Visitare Torcello, bevendo un “Bellini” Un cocktail per una visita virtuale

Visitare Torcello, bevendo un “Bellini“. A Torcello ci sono stata un’infinità di volte. con mio padre, da sola, con gli amici, ma questa isola l’associo sempre ad un’ immagine: quella mia, e di mio cugino, che ci beviamo un Bellini seduti sui tavoli di legno fuori della Locanda Cipriani, in piena estate. Un atmosfera ed una luce unica, il tutto annaffiato da un cocktail buonissimo. Ho pensato, che nel nostro periodo di clausura, almeno questo aperitivo possiamo bercelo. Così ieri sera non potendo replicare il Bellini, perchè ci vogliono le pesche di stagione, ho fatto la Mimosa, l’alternativa invernale, con le arance. Bè, devo dire che riguardarsi le foto, e bersi un buon aperitivo ci ha tirato su il morale. Così vi darò le ricette dei due cocktail a fine articolo, in modo che possiate gustarvelo anche voi, e nel frattempo leggere, se volete, il post della mia amata isola. Altri articoli sulle isole della laguna

Come arrivare a Torcello

Da Fondamente Nove prendere la linea 12, porta a Torcello, in circa 50 minuti, e tocca le altre principali isole, come Murano, Burano e Mazorbo

Visitare Torcello

Visitare Torcello bevendo un "Bellini"

Torcello, è sede di uno degli insediamenti umani piu’ antichi della zona lagunare di Venezia. Ciò che colpisce a prima vista, è il contrasto tra l’aria di piccolo borgo, e le particolarità a volte sontuose, come i grandi edifici religiosi e l’inquietante ponte del diavolo. Ciò, si può comprendere, ragionando sulla storia dell’isola, che pare contasse in passato quasi 30.000 abitanti, ciò giustifica la presenza di tante chiese e monumenti.

La storia di Torcello

Visitare Torcello bevendo un "Bellini"

Alcuni scavi negli anni Settanta, hanno evidenziato stratigrafie di epoca Romana, da cui si deduce, che l’isola fosse popolata, anche prima che vi si rifugiassero i profughi Altinati. Nel 638, il vescovo Altinio, si trasferì a Torcello e nel 639, venne fondata la basilica di Santa Maria. L’isola ebbe un grande sviluppo tra i secoli VII e X, alimentato dapprima dalle saline, e poi dai traffici sempre piu’ estesi. Nei secoli a venire, l’accentramento di Venezia, di tutte le principali attività produttive, provocò la decadenza economica e demografica di Torcello

Cosa vedere a Torcello

torcello sedia
Sedia di Attila

La piazzetta della città, con lo scenario della laguna alle spalle è una delle piu’ suggestive del nostro paese. Essa sorge su un piano erboso, dalla forma irregolare, su cui si ammirano diversi resti marmorei. Di fronte si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che è il piu’ famoso monumento architettonico conservato in laguna

Visitare Torcello bevendo un "Bellini"

La cattedrale fu fondata nel 639, e successivamente modificata, intorno alla metà del IX secolo. L’edificio è di impronta Bizantina, e presenta una semplice facciata, ed un interno a tre navate. Le colonne, sono coronate da capitelli corinzi, bellissimi mosaici realizzati tra i secoli X e XIII, tra cui la raffigurazione dell‘Apoteosi di Cristo del XII-XIII secolo, che occupa la parte interna della facciata. Sulla parte dell’abside, invece spicca la Vergine col bambino benedicente, su fondo dorato, e nella parte inferiore i Dodici apostoli. Il campanile è una robusta torre quadrata con polifore, dalla cui sommità si ammira il panorama della laguna.

Accanto alla Cattedrale, alla quale è collegata con un portico, si trova la chiesa di Santa Fosca, costruita nell’XI secolo. Un edificio a pianta ottagonale, circondato da portici con colonne di marmo.

torcello portici

Il museo dell’estuario ed il Ponte del Diavolo

Visitare Torcello bevendo un "Bellini"

Il palazzo dell’Archivio ed il Palazzo del Consiglio, di fronte alla Cattedrale, sono sede del Museo dell’Estuario. La sua storia inizia quando nel 1870, Luigi Torelli, prefetto di Venezia, acquistò il palazzo per fare un centro di raccolta degli oggetti dell’ antichità trovati a Torcello, e nelle isole adiacenti. Si articola in due sezioni: medioevale-moderna e archeologica. Orario visite:

da Martedì alla Domenica10,30-12,30 14-16
da Aprile a Settembre orario prolungato sino alle17,30

Sul canale di accesso alla città, si trova il famoso Ponte del Diavolo, senza parapetti, su bassa arcata. Una leggenda vuole, che sia stato costruito in una sola notte per opera diabolica.

Come dite? Ho parlato di Torcello, ma non vi ho dato la ricetta del Bellini Cipriani? Eccola qui:

bellini

Bellini Cipriani e Mimosa

Il Bellini è un cocktail ufficiale IBA, categoria di cocktail, dove le dosi sono specificate in centilitri, appartiene alla categoria Sparkling che significa frizzante. Ufficialmente è a base di vino frizzante, Prosecco veneto, o Spumante Brut, e polpa fresca schiacciata di pesca bianca. Fu inventato nel 1948, da Giuseppe Cipriani, capo barista dellHarris bar a Venezia, che intitolò il cocktail al pittore Veneziano, per via del colore della toga di un santo nel quadro: Il giambellino, dipinto da Bellini

Procedimento

  • 5 cl. di polpa bianca di pesca
  • 10 cl. di Prosecco
  • la ricetta vuole l’utilizzo di pesca bianca, della varietà “lavaroni”, questa, va schiacciata e non frullata, e aggiunta lentamente, mescolando, per non perdere il gas, al Prosecco, il tutto servito in un flut
  • nella variante Mimosa, ideale per i mesi invernali, seguire lo stesso procedimento, con le seguenti dosi.
  • 3 cl. di succo d’arancia
  • 7 cl. di Prosecco

Gli hotel a Torcello

Ci sono solo due hotel a Torcello, che hanno anche il ristorante, non economici. Se però volte fare un weekend super romantico, rimarrete piu’ che soddisfatti, svegliarsi alla mattina in mezzo alla laguna, penso non abbia prezzo. Li trovate nel box, e per il resto tanta salute con i cocktail Cipriani, a tempi migliori!

Altri articoli