Venezia luoghi da scoprire

Venezia e i luoghi meno consciuti da scoprire

Ghetto Ebraico, Campo san Polo,  fondazione Cini, Arsenale I giardini, Sant’Elena

Ho già fatto degli articoli su Venezia

ma poi l’altra sera su twitter ho visto delle foto di Venezia che mi hanno ricordato luoghi diversi da scoprire. Con le polemiche che anche quest’anno ci sono state su Venezia: scontrini di consumazioni esosi, tornelli, bagni nel canal grande,grande afflusso di gente, ho pensato perchè non raccontare quella Venezia fuori dai soliti circuiti, dove il caffè costa 1 euro e 10 cent?Vi dico subito che in un giorno non riuscite a vedere tutto, quindi o state due giorni o fate delle scelte e scartate qualcosa. Qui ho fatto un percorso con maps, si può fare tutto a piedi, e prendere solo il vaporetto, per l’isola di S.Giorgio.

Clicca sulla mappa per renderla interattiva

L’isola di san Giorgio e Sant’Elena, sono le meno conosciute, e le piu’ distanti, ma cercate di non scartarle perchè, a mio avviso, forse sono le piu’ belle. Tutte le informazioni su “carta Venezia” traspori ecc. le potete trovare nel mio articolo Venezia. Qui metto solo degli hotel in offerta su Booking.com

Partiamo quindi subito dalla Stazione venezia S.Lucia e andiamo a piedi al:

Ghetto ebraico

“L’amante senza fissa dimora”, questo è un bellissimo libro di Fruttero e Lucentini,è tutto ambientato a Venezia ed in particolare nel Ghetto. La loro penna lo descrive così bene, che sono andata a rivederlo. Pur abitando a Padova e avendo studiato e vissuto per quasi tre anni a Venezia non lo conoscevo bene. Questo si trova nel quartiere di Canareggio e qui dovevano risiedre gli ebrei durante la repubblica di Venezia. Fino al  1289 risiedevano all’isola della “Giudecca” e proprio per questo l’isola assunse questo nome. Dopo gli fu vietato di risiedere a Venezia, dove potevano venire solo per i loro commerci. Nel 1516 il divieto fu tolto e poterono stabilirsi nella zona di Canareggio che presto diventò “ghetto vecchio”, che poi si ampliò col” ghetto nuovo” e col “ghetto nuovissimo”. nel ghetto nuovo vi è il monumento all’olocausto. Ancor oggi è il fulcro della comunità ebraica, e vi sono numerose sinagoghe, dette anche “schole”: schola frande,tedesca, levantina. Qui vi sono anche diversi ristoranti con cucina tipica ebraica.

Proseguiamo sempre a piedi e andiamo in

Campo San Polo

Questo stupendo campo è uno dei piu’ grandi di Venezia, e prende il nome dalla chiesa che si trova nel suo perimetro. Io qui ci ho passato molto tempo, perchè c’era la sede di Lingue orientali. Quindi se volete riposarvi un pò posso dirvi che vi sono diversi “bacari” bar in veneziano dove bere un'”ombra”(bicchiere di vino) con gli “spuncioni”: stuzzichini.  Dopo avere visto questo splendido “campo” possiamo andare alla stupenda basilica dei “Frari”. Qui c’e il link del suo sito, che è veramente fatto bene. Questa non è una meta insolita, in quanto abbastanza famosa, ma visto che è relativamente vicino tanto vale andarci. Costruita nel 1200 circa, questa basilica ha una pianta a croce latina ed ha uno stile gotico veneziano. Possiede tre navate, e oggi ha 17 altari monumentali. Qui sono anche custodite numerose opere d’arte, tra le quali anche opere del Tiziano, a chi piace l’arte sarà piu’ che soddisfatto di questa visita.

isola di S.Giorgio, fondazione Cini

Questa è una meta piuttosto insolita ma molto interessante. Si arriva all’isola con la linea 2 da S.zaccaria, vicino a S.marco.  Qui vi è la fondazione Cini, che ha lo scopo di promuovere le attività di ricerca, spettacoli e concerti. Qui metto il link del sito. All’interno dell’isola maggiore, vi è un bellissimo monastero e dal 1 marzo 2018 è possibile visitare la fondazione con visite guidate, dove si possono vedere le biblioteche i giardini,e le mostre. Questa è un’oasi di pace, che la fondazione ha contribuito a restaurare dopo un lungo periodo di abbandono e degrado.  Stanchi? ve l’avevo detto che Venezia è non è una “passeggiata”, adesso poi bisogna camminare, infatti torniamo a S.zaccaria e andiamo all’Arsenale

l’Arsenale è un complesso di cantieri navali, fin da XII secolo, nel florido periodo della “Serenissima”. Importante anche perchè qui fu creata secoli orsono la prima catena di montaggio. La superfice si estende per circa 48 ettari, e quando era in piena attività vi lavoravano fino a 2000 lavoratori (arsenalotti)   Oggi è la sede della biennale, famosa mostra di architettura moderna, qui il link per una visita guidata. Camminando piu’ avanti si trovano gli stupendi giardini napoleonici della biennale. Oggi ospitano fino a 29 padiglioni ed è una delle piu’ grandi esposizione di arte moderna.

Se volete potete andare a piedi dai giardini, oppure andate all’imbrcadero e prendete il vaporetto. Quest’isola, è poco conosciuta, ma a mio parere è bellissima. Qui si respira la vecchia Venezia. Le case in pò fatiscenti, gli abitanti perlopiu’ anziani le danno quel tocco di “malinconia”. Qui vi è il “Diporto velico veneziano”, se vi piacciono le barche andateci, l’accademia Morosini, e una meravogliosa basilica romanica: S.Elena. Edificata nel 1028 ed affidata agli Agostiniani che vi costruirono un convento. Giratela tutta Sant’Elena vi regalerà degli squarci indimenticabili, questa secondo me è la vera Venezia

Conclusioni

Queste sono solo alcune dei luoghi meno conosciuti di Venezia, per gli altri al prossimo capitolo

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 8 commenti.

    1. Grazie Ferruccio, la adoro anch’io. Ci tornerei sempre, Venezia non stanca mai! Dove trovo i toui racconti? vorrei proprio leggerli! Un saluto

  1. Grazie comunque ero già andata a vederlo il tuo blog e mi piace molto Ciao Anna

  2. Io adoro il Ghetto. Una volta andai lì un normale venerdì mattina. È stato bellissimo vederlo risvegliarsi.

  3. Quando sono stata a Venezia ho girato parecchio a piedi per la città scoprendo angoli davvero belli, purtroppo non ho avuto tempo per andare verso l’Arsenale e l’isola di Sant’Elena che ho visto solo dal traghetto diretta verso Murano.

    1. Se torni vacci è una Venezia un pò diversa, soprattutto Sant’Elena, è fuori dagli itinerari turistici, ma secondo me è bellissima Ciao Anna

  4. Ho soggiornato a Venezia in un appartamento trovato su Booking proprio all’Arsenale. E’ stato meraviglioso, ma anche in 7 giorni ho dovuto fare delle scelte e lasciare molte cose per il prossimo viaggio. Molto bella l’idea di visitare un luogo con un libro in mano, un libro che non sia la solita guida, ma un vero e proprio romanzo ambientato in quel luogo.

    1. Si è un libro che mi ha consigliato una mia amica, loro serano due grandi scrittori, la descrivono in maniera magistrale. Ciao Anna

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