Venezia  Cannaregio, cosa vedere nel sestiere piu’ autentico e misterioso

Il quartiere di Cannaregio a Venezia, è uno dei sestieri piu’ autentici e misteriosi di Venezia

Abitato ancora in maggior parte dai Veneziani, Cannaregio è ricco di storia, e si dice anche di fantasmi, che vagano nella notte. Leggenda legata soprattutto alla peste del 1576, che colpì in particolar modo i bambini. Se sei un amante del mistero puoi anche farti un tour: leggende e fantasmi di Venezia.

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In questo articolo non parlerò di fantasmi, ma delle bellezze architettoniche di questo sestiere, dell’antica spezieria, del Ghetto Ebraico, e di tante altre cose. Il bello di questo quartiere sono, a parte le chiese, i suoi campi, dove potrai riposarti su una panchina, assaporare l’atmosfera Veneziana, per poi continuare il tuo percorso.

Venezia è da visitare con clama, non si può vedere tutto in un giorno, ti consiglio di vedere poche cose, con i tuoi tempi.

Come arrivare a Cannaregio e l’itinerario

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Partendo dalla ferrovia, imbocca Lista di Spagna, e attraversa il ponte delle Guglie, arriverai al Ghetto Ebraico.

Tabella dei Contenuti

Ghetto Ebraico

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Qui risiedevano gli ebrei, durante la Repubblica di Venezia. Fino al  1289 risiedevano all’isola della“Giudecca” e proprio per questo motivo, l’isola assunse questo nome.

Dopo questa data, gli fu vietato di risiedere a Venezia, dove potevano venire solo per i loro commerci. Nel 1516, il divieto fu tolto, e poterono stabilirsi nella zona di Canareggio, che presto diventò “ghetto vecchio”, che poi si ampliò col” ghetto nuovo” e col “ghetto nuovissimo”. Nel ghetto nuovo, vi è il monumento all’olocausto. Ancor oggi è il fulcro della comunità ebraica, e vi sono numerose sinagoghe, contraddistinte da piccole cupole.

Queste sono  dette anche “schole”: schola grande,tedesca, italiana. La piu’ famosa è la Schola Levantina, nel ghetto vecchio, fondata nel 1538, Si può visitare anche il museo Ebraico, con interessanti esempi di arte ebraica Veneziana. Quello che colpisce maggiormente in questo ghetto sono le alte case, che circondano i campi. Gli ebrei nell’impossibilità di espandersi nel tessuto cittadino, costruirono nuovi piani sugli edifici esistenti.

Qui vi sono anche diversi ristoranti con cucina tipica ebraica, come il ristorante Upupa, ghetto Venezia.

Continuiamo la nostra visita a Cannaregio

Dal Ghetto nuovo, prendi il ponte che porta alle Fondamenta degli Ormesini, raggiungi il ponte di pietra, e ti troverai nel tranquillo campo Sant’ Alvise, dove si trova anche l’omonima chiesa trecentesca, che custodisce capolavori del Tiepolo.

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 Da Sant’Alvise, in pochi minuti si raggiunge la chiesa della Madonna dell’Orto, che si affaccia su un suggestivo campo. Una magnifica chiesa in stile gotico italiano, eretta nel XV secolo, originariamente dedicato a San Cristoforo. L’interno a tre navate custodisce capolavori di Jacopo Tintoretto, sepolto qui nella cappella del presbiterio. Il campanile quattrocentesco, termina con un cupolino a bulbo.

Santa Fosca

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Tornando indietro verso il ponte delle Guglie, prosegui poi, verso Santa Fosca, tra strette calli, e suggestivi ponti, attraverso la strada Nova. A santa Fosca troverai, l’antica spezieria all’Ercole d’oro. Risalente al XVII secolo, Tutte le sue decorazioni all’interno, sono in legno e terracotta. Famosa sin dal settecento per i valenti speziali che vi lavorarono.

Oggi puoi acquistare fragranze insolite, ed ammirare la splendida collezione di antichi vasi in maiolica, da farmacia. Qui si respira l’atmosfera dell’antica Venezia.

Sempre dalla strada Nova, girando alla tua destra troverai la Cà d’oro, massima espressione, del Gotico Veneziano, così come lo è Palazzo Ducale. La Cà d’oro, venne trasformata in museo nel 1927. Oggi, oltre ad esserci una collezione di arazzi e monete, vanta opere di Tiziano, Carpaccio, Mantegna, Giorgione ed altri.

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Proseguendo per la strada Nova, raggiungerai il suggestivo campo di SS Apostoli, con la sua omonima chiesa, eretta nel IX secolo e ristrutturata nel XVI secolo. All’interno opere di Sebastiano Santi, sua la pala a destra dell’altare, e di Gianbattista Tiepolo.

La chiesa di santa Maria dei Miracoli

Attraversando il ponte, che vedrai alla tua destra, raggiungerai la chiesa di Santa Maria dei Miracoli. Uno scrigno rinascimentale opera di Pietro Lombardo.

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La storia della chiesa, è  strettamente legata, ad un’immagine miracolosa della Madonna, che si trova sull’altare.

Dove bere mangiare a Cannaregio

canereggio ristoranti

 The Irish pub. Questo pub, che si trova nella graziosa corte dei Pali, sempre vicino alla strada Nova, oltre a servire buonissimi prosecchi Veneti, accompagnati da “spuncioni” , offre una quantità di birre artigianali e non.

Il ristorante alle “lanternine” sulla strada Nova, è veramente un buon ristorante, a prezzi modici. Consiglio il suo baccalà mantecato.

Dove dormire a Cannaregio

cannaregio hotel

Io sono stata al Foscari Palace hotel, sul Canal Grande. Per il tipo di hotel, ed essendo a Venezia, i prezzi sono piu’ che giusti, dai un’occhiata.

Dalla  sua terrazza in cima all’hotel, si vede tutto Canal Grande, lo stesso vale per la piccola terrazza al piano terra, dove, alla mattina, potrai vedere lo spettacolo della pescheria, e dei pescivendoli al lavoro.

Se vuoi vedere invece altri hotel a Cannaregio, li puoi trovare nel box sottostante

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