Tunisia cosa vedere

Tour Tunisia, il set di Guerre stellari

Tunisi,Tozeur, Sfax, Djerba

La Tunisia fa parte del nostro percorso Magrebino, che peraltro ci è piaciuto molto. Siamo andati prima del terribile attentato sulla spiaggia, ed al museo del Bardo, ed  era un paese tranquillo.  Siamo andati in Tunisia, con un tour operator italiano, cosa che non farò mai piu’.Non per l’organizzazione del viaggio, ma perchè non mi piace viaggiare a tappe prestabilite, con un pullman pieno di gente che non conosco, e che devo anche farmela piacere, visto che ci sto insieme tutto il giorno. Gli hotel mi piace scieglierli da me, non da un chichessia, che poi  può anche cambiarli all’ultimo minuto.Comunque quella volta per motivi che qui non sto a spiegare abbiamo deciso così. La Tunisia è un paese molto bello, si può anche girarlo in autonomia, le strade sono belle, le strutture pure.

Come arrivare e come organizzarsi:

  • Aerei: noi siamo andati con la Tunisair, buona compagnia
  • Clima: in estate all’interno è caldo, al mare si sta bene, d’inverno ha anche nevicato, per cui non penso sia caldissimo
  • Hotel: anche qui c’è un’ottima ricezione alberghiera, poi darò a fine articolo, la mia recensione sugli hotel
  • Salute: la solita attenzione all’acqua, e ghiaccio, anche qui qualcuno è stato male, serve solo un pò di attenzione
  • Visti: nessuno, solo passaporto

Tour Tunisia

Siamo atterrati a Djerba, qui abbiamo dormito e la mattina dopo, col traghetto siamo andati nella penisola tunisina in direzione kebili, crocevia delle antiche vie carovaniere, e poi a Gabes punto di incontro di piste sahariane, poi arrivo a Douz.

Douz: cosa vedere: Palmeto e cammellata, deserto di sale

Qui si è in mezzo ad un palmeto infinito bellissimo, senz’altro da visitare. Al pomeriggio ci propongono una passeggiata facoltativa in cammello nel deserto fino a Zaafrane, dove si dice cominci il grande deserto. Noi  in Marocco avevamo fatto un tour in cammello fino al Mali e ci era piaciuto tantissimo (vedi viaggio in Marocco) quindi accettiamo. Non dovevamo farlo!!I poveri cammelli erano sfiancati,e ad un certo punto mi giro e vedo mio marito, appena operato di menisco, a terra col cammello sopra.  Il povero animale evidentemente stanco, si è seduto da un lato facendolo cadere, per fortuna l’ho visto rialzarsi tutto intero, mentre si massaggiava il ginocchio.  Il tour in breve, consisteva in un girotondo attorno alle dune vicino alla città, direi una cosa da circo. Disastroso!! Dopo questa bella “avventura” ci godiamo la notte col magnifico cielo che solo in Africa si può vedere.

palmeto di Douz

Il giorno dopo ci dirigiamo verso il grande deserto di sale Chott el Jerid, la guida tunisina che però parla italiano è praticamente muta, noi gli chiediamo di spiegarci qualcosa, ma risponde che non lo fa, perchè tanto tutti dormono! Il deserto di sale offre uno spettacolo di miraggi e illusioni ottiche create dalla rifrazione dell’atmosfera, bellissimo.

deserto di sale

Tozeur: cosa vedere: visita in treno a nefta e tamerza

Dopo il deserto ci dirigiamo verso Tozeur e dopo pranzo andiamo col famoso treno, (vedi canzone di Battiato) alla “corbeille” di Nefta. Questo treno in mezzo alle gole delle montagne è veramente sensazionale.

Verso sera andiamo all’escursione facoltativa alle oasi di montagna di Tamerza, sperando che non sia come la gita in cammello, e invece no è proprio bella!! Camminiamo in mezzo a queste gole naturali, erose dall’acqua, e ci divertiamo tantissimo, sono dei paesaggi naturali mozzafiato.

Sbeitla: cosa vedere: Suffetula, Kairouan

Il quarto giorno andiamo a Sbeitla per visitare l’antica città romana di Suffetula, che conserva gli importanti resti delle terme, del foro e dell’arco trionfale che è situato all’ingresso. Al pomeriggio

Suffetula

andiamo a Kairouan, a vedere la grande Moschea. e il quinto giorno partenza per

Tunisi cosa vedere: Museo del bardo, medina,

 Tunisi visita della città e del museo del Bardo, che contiene tra le altre cose la piu’ ricca collezione di mosaici romani al mondo. Poichè io avevo dimenticato in Italia il carica batteria della cinepresa, abbandoniamo il gruppo vacanze, e con un taxi andiamo in giro per Tunisi. Siccome non era facile trovarlo, abbiamo chiesto a tanti tunisini, tutti gentilissimi, che alla fine ci hanno mandato in un negozietto nel centro della città, dove abbiamo trovato quello che cercavamo. Abbiamo visto così la vera Tunisi, caotica, ma divertente, a volte gli imprevisti diventano oppurtinità!! intanto la guida muta, che tra le altre cose, non ci aveva aiutato per niente, ci aspetta imbronciato in una piazza e da allora non ci parlerà piu’, che dire!!

Dintorni di Tunisi: Cartagine, Sidi Bou said

Nel pomeriggio facciamo visita a Cartagine, dove chiaramente, visto che i romani l’avevano rasa al suolo, e gettato il sale perchè non crescesse piu’ niente, non c’è appunto niente, solo un bel panorama, molto piu’ interessante invece l’adiacente paesino di Sidi Bou Said, con le tipiche porte tutte blu non sembra di essere nel magreb ma in Grecia, vi sono molti bar dove prendere un tè alla menta, negozietti molto carini, dove facciamo anche acquisti.

sibi bou said

Sousse: Port el Kantaoui, mahdia, Eljem

Il sesto giorno partiamo per Sousse e visitiamo la marina di Port el Kantaoui, qui si percepisce che è un posto per ricconi, grandi yacht, tutto pulitissimo, quasi una Porto Cervo tunisina, andiamo poi a Mahdia, dove c’è un cimitero a strapiombo sul mare (questo si poteva evitare)  e vedere solo la vicina fortezza.  Al pomeriggio proseguiamo per Eljem e visitiamo il famoso anfiteatro romano, veramente ben custodito, sembrava di essere sul set del film il “gladiatore”. E’ terzo in grandezza dopo quello di Roma e Capua ed è il monumento piu’ grande dell’Africa, è l’unico al mondo con il Colosseo ad avere la facciata intatta, e poteva contenere fino 30000 persone.

colosseo

Alla sera arriviamo a Sfax e visitiamo il vecchio mercato, che è tipicamente arabo, poco turistico, dove c’è un forte odore di pesce,e spezie, ma è bello proprio per questo, vorremmo starci di piu’ ma la guida a gesti ci dice che è ora di andare, detestiamo sempre di piu’ questa guida!!

mercato di sousse

Matmata: set di guerre stellari

L’ultimo giorno andiamo verso Gabes, e poi a Matmata, dove furono  girate scene del film “Guerre stellari”, è veramente bello con le case costruite nelle grotte, tipiche degli antichi villaggi berberi, dove ci fermiamo anche a mangiare per il pranzo.

matmata

Djerba: mare, tour villaggi berberi, Medina

 Djerba, dove staremo sette giorni al mare, finalmente soli. Djerba è un’isola bellissima, ventilata, la spiaggia è grande e il mare bello, noi siamo alloggiati al Riu, bellissima struttura all inclusive. Nessuno del nostro gruppo l’ha scelto perchè non c’è animazione, motivo per cui io l’ho scelto. Djerba è famosa anche per le ceramiche veramente di gran stile,e vi sono anche numerosi negozi che vendono monili, d’argento che in Tunisia costa meno rispetto all’Italia. Trascorriamo sette giorni da sogno e andiamo anche a  fare anche un tour dei villaggi berberi a Djerba.

Quindi l’unico rimpianto di questo viaggio in Tunisia è stato quello di non prendere una macchina a noleggio e girarla da soli, non andrò piu’ credo con un viaggio organizzato (vedi anche il mio articolo consigli di viaggio), in nessun posto. Non è nelle mie corde, voglio decidere io gli stop, quando mangiare, quando dormire, e quanto stare in un mercato, o in un sito archeologico, non avere una guida che neanche mi parla, perchè forse sono rompiscatole e non mi adeguo agli standard del turista che accetta tutto, questo. Quindi prossimo viaggio on the road!!!

Recensione Hotel:

  • Douz: hotel mehari: 3 stelle. bruttino, camere buie piccole,bagno pure
  • Tozeur hotel palmyre 4 stelle: carino camere abbastanza grandi, e un bel giardino
  • Kairouan Hotel La Kasbah: 4 stelle bellissimo, una struttura tutta arabeggiante, camere in stile berbero grandissime, e una favolosa piscina
  • Tunisi: hotel Metchel 4 stelle senza infamia e senza lode, hotel da covention
  • Sfax: hotel Mercure 4 stelle corrisponde agli standard della compagnia Mercure, stupenda la vista di Sfax dalla camera
  • Djerba Vincci 5 stelle all inclusive : grande hotel, tutto in marmo, bellissime camere e ottima cucina, i dolci soprattutto

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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