tour Cambogia

Tour Cambogia Anghor wat,

Vedere il sito di Anghor, in Cambogia ci interessava molto. Ma era anche una scusa per tornare in estremo oriente e approfondire, la nostra conoscenza di queste popolazioni. Infatti abbiamo deciso, che invece di prendere un aereo per attraversare la Cambogia, avremmo fatto il tragitto Phnom Phen-Siam Reap, dove si trova il sito, in macchina. Penso infatti che a volte con questi “salti aerei”, si perda la cognizione del paese stesso,.Vale a dire che si passa da un posto all’altro, senza quasi capire dove si è. C’è da dire che la nazione non è grande, quindi in un mezza giornata la si attraversa tutta.

Qui ho messo sia il percorso aereo del viaggio, sia quello in macchina in Cambogia.

 Tour Cambogia: come arrivare e come organizzarsi:

Aerei: Noi abbiamo scelto di arrivare a Bangkok con l’Ethiad airways, e poi di andare dopo una notte a Bangkok, a Phnom Phen, con l’Airasia, compagnia aerea della quale ho parlato nel mio articolo thailandia. Per  quanto riguarda il

visto, questo si può fare tranquillamente online a questo sito, per quanto riguarda i soldi, gli Euro sono poco graditi, preferiscono i Dollari, anche i Tour Operator locali quotano tutto in dollari, ci sono comunque molti uffici di cambio nel paese, che fanno buone quotazioni, non cambiateli in albergo.

Sicurezza: a me è sembrato un paese piu’ che sicuro, anche se dicono che al di fuori delle città ci sia delinquenza, piu’ che altro, dopo le recenti guerre, il territorio non è stato completamente sminato, ma se siete con una guida locale di certo non vi porterà in mezzo alle campagne dove il problema può ancora sussistere.

Salute: per quanto riguarda questo argomento io vi dirò la mia esperienza, poi naturalmente fatevi consigliare dal vostro medico di fiducia o dall’ufficio igiene. Noi siamo andati proprio in quest’ultimo, e la dottoressa dopo avere sentito la destinazione ci ha prescritto una lista di vaccini che non finiva piu’.

Malaria Dopo averla rassicurata, che non dormivamo in tenda, ma in albergo ed alcuni li avevamo già fatti per altri motivi, ha insistito per l’antimalarica. Io essendo stata in Africa sapevo che soprattutto il Lariam ha delle forti controindicazioni.  La dottoressa visto le mie perplessità, ci ha dato un altra molecola, diversa dal Lariam; a me non ha dato fastidio, a mio marito si. Rimane il fatto  che non abbiamo visto una zanzara neanche a cercarla. La guida locale quando ha sentito che prendavamo l’antimalarica si è messo a ridere dicendo, che in Cambogia la malaria non c’è, però tutti i turisti arrivano con la loro brava scatola di pastiglie. Prendete questo aneddoto come meglio credete, io non sono un medico, racconto solo la mia esperienza, per il resto vedete voi.

Hotel: anche qui vale il ragionamento della Thailandia costano poco e qui è meglio andare nei 4 o 5 stelle

Telefono: arrivati all’aeroporto potete comprarvi una sim locale, economica e funziona benissimo.

Cibo: è molto speziato, simile a quello thai, ma non così buono.

Clima: molto umido e caldo nella nostra estate e secco nel nostro inverno.

Viaggio: cosa vedere in cambogia

vorrei fare un breve preambolo sulla storia di questo paese, tutti forse ce lo ricordiamo per il film “Le urla del silenzio”, che raccontava  il terribile genocidio che il dittatore Lon nol fece dopo il colpo di stato. (khmer rossi)  Morirono 2.500.000 di  persone, oltre a quelle cadute nel conflitto vietnamita . Passarono anni dove alla popolazione  fu tolta la cognizione del tempo, non potevano avere l’orologio ,lavoravano e basta e chi non si atteneva alle regole veniva messo nei campi di lavoro. Questa ferita non si è ancora chiusa.  Lentamente anche grazie al turismo che Angor porta, il paese sta tornando alla” normalità”. C’è ancora molta miseria, specialmente nelle campagne, però la nostra impressione è stata quella di un paese che si sta risollevando.

Phnom Phen

Arriviamo quindi a Phnom Phen dalla Thailandia nel pomeriggio, e all’aeroprto troviamo la nostra guida Lu che ci porta in albergo, tra l’altro bellissimo. Anche qui per il tour locale, abbiamo scelto un agenzia del posto con guida e autista privata che parlava inglese e spagnolo.

Phnom Phen è veramente una bella città, con giardini, monumenti, ristoranti carini. Alla mattina visitiamo il museo nazionale dove ci sono testimonianze del genocidio Khmer, e poi la silver pagoda, bellissimo tempio.  Dopo mangiato prendiamo la strada per Siam Reap, durante il viaggio, facciamo una tappa lungo la strada per “assaggiare una loro specialità: scarafaggi e ragni fritti.

E’ chiaro che durante la guerra hanno dovuto mangiare quello che potevano, quindi scavavano per terra, e quello che c’era lo friggevano, del resto sono sempre proteine. Noi decliniamo l’invito e dopo qualche ora arriviamo a Siam Reap, Città molto carina, si viaggia in tuk tuk, e alla sera il paese si anima ed è pieno di localini dove c’e musica e allegria.

Siam Reap e sito di Anghor wat

Alla mattina siamo pronti per visitare[sta_anchor id=”titolo1″] Angor Wat[/sta_anchor]: in questa pagina potete vedere il costo dei biglietti aggiornati, e qui un tour guidato. Noi entriamo dalla porta a sud e visitiamo la Terrazza dell’Elefante,e  Della Lepre,ed il pomeriggio camminiamo un po’ a zonzo per il sito. Descrivere un tale compound archeologico è impossibile, è di una bellezza che toglie il fiato.  A volte quasi non ascolto tutta la storia che ci descrive la nostra giuda sui bassorilievi kmer, ma mi lascio trasportare da questa visione di monumenti “panettone” fuori dal comuneIl giorno dopo visitiamo il “piccolo circuito” ed il ” grande circuito, è incredibile come i monumenti del gran circuito siano stati completamente fagociatati dall natura e oggi, essendo questo un patrimonio nazionale Unesco, un team di archeologi internazionale sta cercando di liberare i monumenti dalla vegetazione. Il giorno dopo andiamo alla foce del fiume che porta al lago Tonle  Sap, qui un tour

Le rive del fiume sono piene di negozi su palafitte che vendono di tutto, dai coccodrilli alle boccie con la neve che si scuote, il lago invece  è immenso e fa quasi paura.

Alla sera siamo veramente stanchi, Anghor è una visita faticosa ma ne vale la pena, torniamo al nostro albergo e la mattina, dopo aver salutato i nostri accompagnatori partiamo per  Kuala Lumpur, vedi articolo.

Conclusioni:

la Cambogia è un paese bellissimo, non solo per lo splendido sito di Anghor, ma per tutto quello che c’è ancora da scoprire. la gente è cortese, non ci sono pericoli, e adesso anche le spiaggie stanno prendendo vita. Quindi auguriamo al popolo cambogiano, tante belle cose. se le meritano, dopo tutto quello che hanno passato, sotto la completa indifferenza di tutto il mondo.

 

 

Recensione Hotel

hotel Miracle hometel bangkok 4 stelle: ottimo albergo di transito vicino aeroporto, nuovo, camere grandi con bagno a vista: consigliato

Sunwayhotel Phnom phen 5 stelle: un inaspettato hotel in Cambogia, molto elegante tutto in legno, camere ben arredate, bagno pure, ottimo ristorante con cucina aperta: consigliato

Somadevi anghor hotel Siam Reap 4 stelle: c’è di meglio, le camere grandi e pulite , ma il ristorante aveva dei problemi, e mentre eravamo lì l’hanno chiuso, bella la piscina con patio esterno, si può trovare di meglio allo stesso prezzo

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. bell’articolo merita la visita kuala Lumpur?

    1. Si senz’altro a me è piaciuta molto

    2. si senz’altro a me è piaciuta molto

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