Siviglia cosa vedere

 Siviglia cosa vedere, il modo di vivere andaluso, tapas, flamenco e fieste.

Cosa vedere

Siviglia la città elegante capitale dell’Andalusia, è una città interessante con la sua storia di toreri, e di influenze arabe.  Una città di tapas, vino e feste. Il clima è piacevole, anche in inverno, ed è anche una città abbastanza piccola che si visita facilmente. Il periodo migliore, se si vuole vedere Siviglia in festa è la Semana Santa quando si svolge la Fiesta de April. Tutto qui è piu’ allegro, è pieno di locali, bar, ristoranti. Tre giorni sono sufficienti per vedere tutto, ed è stata una piacevole scoperta. Per visitarla abbiamo acquistato la Sevilla card una carta che si attiva, a Siviglia alla prima visita, dura 72 ore e da accesso gratuito a tutti i monumenti, c’è il bus hop on hop off, vedi anche articolo consigli di viaggio

Come arrivare e come organizzarsi:

Voli: noi abbiamo preso la Ryanair, prenotata due mesi prima, l’aeroporto è piccolo e vicino alla città, abbiamo preso un taxi, 10 euro, ma ci sono anche bus, e si può chiaramente noleggiare l’auto, anche se per vedere solo Siviglia la trovo inutile.

Hotel: la Spagna è un pò meno cara dell’italia, anche per gli hotel, noi eravamo al Vinci Hotel, in pieno centro, poi ci sono molte altre strutture, tutte con buoni standard.

Clima: siamo andati a Natale e c’erano circa 10 gradi, in estate è molto caldo

Ristoranti: si mangia bene dappertutto, a chi piace la cucina spagnola, ci sono moltissimi ristoranti, per tutte le tasche, chiaramente non si può non mangiare la paella e le tapas, tipici piatti spagnoli.

Visita Siviglia: primo giorno

Il primo giorno  si può andare subito subito a visitare la Cattedrale, qui il sito. Questa si estende su 11000 metri quadrati ed è la terza cattedrale piu’ grande al mondo. E’ una cattedrale gotico rinascimentale, ma il perimetro segue quello delle moschee arabe. La navata centrale è alta piu’ di quaranta metri ed è tutta decorata in oro. Molto interessanti anche i 15 portoni distribuiti nei 4 lati di accesso.

  secondo giorno: cosa vedere

col nostro autobus sali e scendi, qui c’è il sito, come prima visita siamo andati

 

alla Plaza de toros della maestranza. Non amo molto i toreri, ma anche questa cosa fa parte della loro cultura, quindi secondo me è da vedere, senza corrida. Questa Plaza è una delle piu’ grandi in Spagna,e può contenere fino a 11000 spettatori , merita la visita. Dopo facciamo un giro tutto intorno a Siviglia, con la barca, per vedere i moderni ponti di Calatrava, sul fiume Guadaquivir, fatti per l’expo del 1992.

plaza de toro della maestranza

 Plaza de Espana, questa è veramente un gran colpo d’occhio. Mi è piaciuta moltissimo, l’ingresso è gratuito e chiude alle 22. Essa guarda verso il fiume Guadalquivir, e simboleggia la strada da seguire per l’America. Infatti fu costruita per l’esposizione iberoamericana del 1929. La piazza è decorata in mattoni a vista di marmo e ceramica che danno un aria rinascimentale, barocca. E’ grandissima, ed è larga circa 50000 metri quadri

plaza de espana

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per finire l’autobus ci riporta alla Torre dell’oro, completamente restaurata, che oggi ospita il museo navale di Siviglia.

ponte calatrava
torre dell’oro

 

La sera per non farci mancare niente andiamo ad uno spettaclo di flamenco, forse saremo stati sfortunati noi, ma era veramente brutto, io ne avevo visto uno a Madrid anni prima e mi era piaciuto molto, questo era un pò raffazzonato, con quattro ballerini un pò vecchiotti e una musica inascoltabile. Quindi se volete andare a vedere il vero flamenco, informatevi prima.

Terzo giorno: cosa vedere

Il giorno dopo, è tutto per l‘Halcazar, che non è imponente come l’Halambra di Granada, ma comunque molto interessante

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l’Alcazar de Sivilla, è un palazzo reale originariamente dei “mori”. E’ uno dei migliori esempi di architettura mudejar ed ha influenze arabe. Vi sono all’interno varie sezioni: il patio delle donzelle, la casa del commercio e la casa del bagno e altre sezioni. I giardini interni sono molto ben tenuti ed è una visita piacevolissima. Usciti dall’Alcazar si può girare a piedi nelle vie intorno, dove ci sono piccole piazze, negozietti, e bar dove degustare le tapas.

Conclusioni

Siviglia mi è piaciuta molto non c’era molta gente, è tranquilla ed è una città che caratterizza la vera Spagna che a noi piace molto, piu’ che altro per il loro stile di vita piu’ “leggero”, per le loro passioni forti, per i colori,  i suoni che aleggiano nei vicoli.

vista cattedrale dall’albergo



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Recensione hotel: Vincci hotel Sevilla 4 stelle: veramente un gioellino, si sviluppa tutto intorno ad un cortile interno tipicamente spagnolo, camere belle bagno pure e una grandissima terrazza

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Ciao, cercavo qualcosa sulla India.

    1. Ciao Mary, io in India ci sono stata diversi anni fa, e sinceramente fare un articolo di una regione dopo tanto tempo non sarebbe utile a chi mi legge in quanto non sarei “attuale”. E’ comunque un paese bellissimo, anche impegnativo, ma comunque ne vale la pena! Poi dipende se vuoi fare il nord il sud ecc. Se ti va fammi sapere, mi farebbe molto piacere. Intanto grazie di avere visitato il mio blog e ti auguro buona serata.
      Anna

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