Indice dei Contenuti

Roma e la via Appia Antica, le Catacombe Romane

 Roma e la Via Appia Antica. I Romani hanno costruito strade in tutto il loro Impero, sia per muovere rapidamente il loro esercito, sia per scopi politici ed amministrativi. Strade che usiamo ancora oggi, sono state chiaramente asfaltate, ma ancora quelle sono. Io stessa vivo in una città, che si trova proprio sulla via Emilia. La via Appia, per chi si reca a Roma è una via da non perdere, è affascinante, specialmente al tramonto. Era considerata dai Romani la “regina viarum” la regina delle vie. Partiva  da Porta San Sebastiano, vicino alle terme di Caracalla, e giungeva fino a Brindisi. Essere sepolti qui, per i Romani era un segno di prestigio e ricchezza. Altri articoli su Roma

Come visitare la via Appia e le catacombe romane

La via Appia, puoi percorrerla tranquillamente a piedi o in bicicletta, che si possono affittare dentro il parco, poi se vuoi visitare tutti i siti e le tre catacombe principali, ti conviene acquistare la carta Appia card che costa 10 Euro questo il sito ufficiale, la carta la comprerai nel parco. All’inizio della strada, si trova il centro visitatori del Parco Regionale via Appia Antica, qui potrai comperare la cartina, affittare al bici ecc.

La via Appia Antica

Oltre ai Romani, anche i Cristiani, venivano a seppellire i loro morti qui, ma non alla luce del sole. Scavarono infatti ben 300 Km di gallerie nel tufo. La pace, che oggi regna qui, nasconde un passato oscuro, nel 71 a.C. al termine della rivolta degli schiavi, il capo dei ribelli Spartaco e 6000 compagni furono crocifissi, per intere miglia lungo la strada.

Su Spartaco, è stato scritto moltissimo, e sono stati fatti film e serie tv sulla sua vita. La sua storia è infatti interessante. Gladiatore nella scuola di Capua, e poi capo della rivolta, contro i Romani, una vita leggendaria, di un eroe idealista.

villa massenzio e1573216283223

Ma torniamo alla nostra Via Appia, dove spicca la villa di Massenzio, del IV secolo. Il suo circo è quello in miglior stato di conservazione a Roma. Potrai distinguere le postazioni di partenza dei carri, e l’arena che poteva ospitare fino a 10.000 spettatori. Lo stadio oggi è una meravigliosa area verde, ed ai suoi tempi doveva essere magnifico, con sculture e colonne con tabernacoli. Nella parte settentrionale del circo, si trovava la tribuna imperiale, ed il palazzo che pensa un pò, doveva avere un impianto di riscaldamento, visto che sono stati trovati tubi di terracotta, che convogliavano l’aria calda. Anche la Villa Quintili, ha una posizione magnifica in mezzo al verde, e molto interessante è il suo complesso termale, in ottimo stato di conservazione. In via Ardeatina 174 si trova il

Mausoleo delle Fosse Ardeatine

Roma e la via Appia antica

Un commovente mausoleo, dedicato alle vittime di uno degli atti piu’ atroci commessi nella seconda guerra mondiale. All’esterno delle cave di Pozzolana, sono sepolti 335 italiani trucidati dai tedeschi, per rappresaglia, il 24 Marzo del 1944. La storia di questo massacro penso sia nota a tutti, e comunque questo mausoleo ci permette di non dimenticare mai!

Le catacombe cristiane

roma catacombe e1573218792180

Le catacombe di San Sebastiano, sono le piu’ famose, con affreschi e stucchi, epigrafi e bianchi sepolcri. Si estendono per piu’ di 12 chilometri, e sono divise su tre livelli: 3, 9, 12 metri di profondità. Arrivarono ad ospitare 65.000 tombe. La basilica di San Sebastiano fuori le mura, da dove partono le catacombe, fu costruita da Costantino nel IV secolo ( Via Appia antica 136) e fu quasi completamente distrutta dai Saraceni nel IX secolo.

La chiesa che vedi oggi, è una ricostruzione fatta dal cardinal Borghese nel XVII secolo. Fu dedicata al martire San Sebastiano. All’interno delle catacombe ci sono tre mausolei perfettamente conservati. Ognuna delle facciate monumentali rappresenta una porta, dove sono incisi i nomi dei proprietari. Vi sono poi le catacombe di San Callisto, le piu’ estese, e le piu’ visitate. Scavate alla fine del II secolo, prendono nome da Papa Callisto I ucciso a Trastevere. Sono stati esplorati ben 20 Km di cunicoli, con circa 500.000 sepolcri. Infine le catacombe di Domitilla con 17 Km di sotterranei, su due livelli.

roma e lavia appia antica
catacombe di San Callisto

La costruzione delle catacombe a Roma, fu probabilmente influenzata, dal fatto che per motivi d’igiene dentro le mura non si potevano inumare i corpi. La prima comunità cristiana nel II secolo d.C. perseguitata dal potere, non aveva cimiteri propri, quindi seppellì i suoi morti in aree extraurbane. E’ una visita veramente bella, ci si immerge in questi cunicoli cupi, per poi riemergere, e vedere la vita ed  i colori della via Appia Antica.

Tutti gli hotel sulla via Appia antica

Altri articoli