Porto Ercole cosa vedere nell’ultimo approdo di Caravaggio

Il porto nel golfo dell’Argentario, dove Michelangelo Merisi detto “Caravaggio“, chiuse la sua burrascosa esistenza. Probabilmente morì a causa di un infezione mal curata, il 18 Luglio del 1610. Morì, in questo bellissimo borgo, dove ancora sopravvivono le spiagge che lambiscono la passeggiata sul porto, ospitando piccole barche messe a dimora per l’inverno. E’ da qui che si ammira tutto il paese, che appare piccolo sotto l’imponente rocca dalla quale scendono in mare le mura.

Porto Ercole cosa vedere

Quanto sia antica la terra d’Ercole, lo si può capire dal nome stesso. Furono i Focesi infatti, una popolazione dell’antica Grecia, devota ad Ercole, a dare il nome al luogo. Secondo altri il nome viene dagli Etruschi, come dimostrerebbe la necropoli, posta a monte di Cala Gallera, collocata nel settore dello zodiaco etrusco, corrispondente alla costellazione d’Ercole. Altri articoli sull’Argentario

Cosa vedere a Porto Ercole

porta della rocca

Porto Ercole, è un borgo marinaro, che conobbe il suo massimo splendore sotto il governo Spagnolo, a metà del ‘500. Il sistema difensivo del porto fu rafforzato,e la rocca costruita dai Senesi ampliata, e furono innalzati tre forti di nome Filippo, Stella e santa Caterina. Il primo che si nota venendo da Orbetello è il forte Filippo. Il camminamento di ronda, che si sviluppa intorno al fossato, è ancora percorribile. Della stessa epoca è la vicina Torre del Mulinaccio, mentre il forte di santa Caterina è del ‘700. La cortina muraria eretta dai Senesi, racchiude ancora il nucleo storico, al quale si accede attraverso una porta in stile gotico, sormontata da una bertesca con la torre dell’orologio.

porto ercole rocca

Piazza santa Barbara, che si eleva sopra il bastione di santa Barbara, offre una magnifica vista sul porto. Sulla piazza si affaccia il palazzo del Governatore, in stile rinascimentale. Infilando una serie di vicoletti, si raggiunge il cuore del borgo, e la chiesa di sant’Erasmo. Eretta nel XV secolo dai Senesi, ed ampliata sotto il dominio spagnolo, presenta una semplice facciata in stile toscano. All’interno, uno splendido soffitto a travi del seicento. Sull’altare della navata laterale spicca un’Assunzione della Vergine di scuola napoletana. Poco distante nell’antica chiesa ospedale di Santa Croce, ora sconsacrata, è probabilmente morto Caravaggio, assistito dalla confraternita. Una morte leggendaria, romantica e solitaria sulla spiaggia della Feniglia.

La rocca Aldobrandesca

Porto Ercole cosa vedere

La mestosa rocca, sovrasta il paese vecchio, come un piccolo borgo in miniatura, al cui interno vi sono giardini, pozzi e stradine. La prima costruzione risale al 1296, fu poi ampliata dai Senesi. Quella che noi vediamo oggi, è la sua riedificazione della metà del ‘500, voluta da Cosimo de Medici, che aggiunse bastioni e terrapieni. Si accede da un piccolo porticato, alla chiesa di san Rocco, eretta su un antico eremo e restaurata nel settecento. Continuando sulla strada panoramica, fuori dal centro abitato, si raggiunge il colle a picco sul mare, sul quale è posto il forte Stella. Mentre su un altra altura a nord-ovest del forte, sorge la quattrocentesca torre dell’Acqua

Cosa mangiare a Porto Ercole

zuppa porto ercole

La cucina è legata al mare, ed il pesce è l’ingrediente principale di tutte le portate, accompagnato da un bicchiere di Ansonica, il vino bianco locale. Il piatto piu’ antico e tradizionale è la zuppa di sarde e patate. Vi sono poi le zuppe di scampi, la triglia rossa in guazzetto e lo stocchetto alla Portecolese, con patate, olive nere e pinoli.

Dove dormire a Porto Ercole

A Porto Ercole, vi sono numerosi hotel e bed and breakfast, li trovate tutti nel box

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