Porec, Parenzo cosa vedere

Porec, Parenzo cosa vedere in una delle perle dell’Istria

Porec, una delle città piu’ visitate dell’Istria, una volta si chiamava Parenzo, e per molti è ancora conosciuta con questo nome. Secondo me tutte queste cittadine dell’Istria, come Pirano, Rovigno, sono delle piccole perle,  con tanta storia, e un mare bellissimo. Passeggiare per Porec, significa tornare indietro nel tempo, ha un’impronta Veneziana, e i suoi vicoli sono intrisi di storia. Il porto è  sempre pieno di molte imbarcazioni, qui il mare è fondo, e può attraccare qualsiasi tipo di imbarcazione. Ci sono anche belle spiagge, sabbiose, ed un mare ancora limpido e pulito. Andiamo quindi a scoprire Porec! Altri articoli sulla Dalmazia

Come arrivare a Porec

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Si può arrivare in auto da Trieste, 71km,  oppure prendere il traghetto da Ancona, Zadar e poi proseguire in auto per 327 km.

La storia di Porec

Parenzo fu municipio romano e fino all’invasione dei Goti ebbe il suo massimo splendore. Dopo la conquista bizantina, fu una delle prime città dell’Istria ad allearsi con Venezia, la quale le diede la massima autonomia, furono costruiti palazzi, piazze chiese, tutti in stile veneto. Nel 1354 fu assalita ed incendiata da Genova, vi furono poi una serie di pestilenze che decimarono la popolazione, e Venezia decise di cederla ai croati morlacchi. Durante la dominazione austriaca diventò sede del parlamento istriano, con un importante cantiere navale.

Cosa vedere a Porec

 

La città di Porec è tutta raccolta in una penisola protetta dagli scogli e dall’isola di San Nicola, con un sistema viario romano del cardo e del decumano. Sulla via decumana vi sono numerose case in stile gotico. All’ estremità orientale si trova il Museo Parentino, situato in un palazzo barocco, dedicato all’archeologia romana  e all’estremità occidentale della via decumana, si sfocia nella paizza Marafor, dove si trovano case del XII e XIII secolo, e i resti di un tempio pre romano. A nord della piazza si trova la chiesa di San Francesco, e qui è piacevole passeggiare lungo la piazza piena di negozietti,  poco lontano vi è la canonica romanica ed un passaggio per la splendida:

Basilica Eufrasiana

La Basilica Eufrasiana è del Vi secolo, ed è un gioiello dell’arte bizantina, decorata con splendidi mosaici, su fondo oro del VI secolo. Fu fatta costruire dal vescovo Eufrasio, tra il 539 e il 553. Si tratta di una costruzione complessa, anche per le numerose agguiunte avvenute nei secoli dopo. Nel 1997 è stata aggiunta dall’Unesco nel registro del patrimonio mondiale dell’umanità. Se vi piace la musica classica in Luglio ed Agosto qui si svolgono diversi concerti. L’abside è ricoperta da mosaici di Cristo e degli apostoli.Nel presbiterio vi è il bellissimo ciborio del 200, e la basilica è a tre navate, con 18 colonne di marmo greco, mentre il battistero è risalente al IV secolo, e conserva la vasca ad immersione al centro, e sul retro si alza la torre campanaria del ‘500. Vale la pena quindi di rinunciare a qualche ora di sole, per vedere questo gioiello bizantino

La grotta di Baredine

La grotta è stata aperta ai turisti nel 1995, è ricca di stalctiti e stalagmiti, nel 1973 gli spleologici scoprirono un passaggio per un lago sotterraneo. I cocci trovati nel terreno indicano che qui l’uomo vi abitò in tempi remoti. Si può vedere anche il proteo, un animale endemico che vive solo in queste zone. Qui si possono fare arrampicate spleologiche.

le spiagge di Porec

Oltre alle spiagge si può andare nell’adrenalinico acquacolors, un enorme scivolo, su piscina. Per quel che riguarda le spiagge, sono quasi tutte ghiaiose e poste su terrazze, con un mare incredibile. Qui metto le piu’ rinomate:

  • Brulo, spiaggia pubblica di ghiaia e scogli, con parco acquatico e servita da bar e ristoranti.
  • Valeta: costruita in cemento ma con spazi verdi, e sempre servita di tutto
  • Borik: spiaggia bandiera blu, costruita in cemento, con una parte piu’ naturale con una bellissima pineta.
  • Donij Spanici: la spiaggia cittadina di Parenzo, con scalinate e ciotoli che scendono fino al mare, ci si può arrivare in bicicletta, o a piedi
  • Maro sandy beach: nell’isoletta di san Nicola raggiungibile in 5 minuti di barca. Questa ha una bellissima spiaggia sabbiosa, forse una delle piu’ belle.

Dove dormire e cosa mangiare a Porec

Adesso in Istria hanno costruito moltissimi hotel e ce n’è un pò per tutti i gusti, dal super lusso all’appartamento vacanze

Per quel che riguarda i piatti tipici, qui sono ottimi sia la carne che il pesce: rasnici, spiedini di carne ai ferri, cevapcici, salsicette di carne con molto aglio, pesce alla brace, scampi in guazzetto, risotto col nero di seppia, Peka, una cottura di carne o pesce sotto una campana, che mantiene tutti gli umori, e come dolci le palacinqe, delle crepe col cioccolato.

Ci sono tante cose da vedere e da fare in questa splendida terra, noi proseguiremo per altre città come Rovigno e Pola. Alla prossima!

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Ci sono stato, in un periodo fantastico verso la fine degli anni novanta. Mi era piaciuto moltissimo

    1. L’Istria e la Dalmazia, sono relativamente vicine a noi e hanno dei posti bellissimi, un pò alla volta li racconterò perchè li conosco abbastanza bene. Grazie Ferruccio!

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