Paros cosa vedere: spiagge, movida ed antiche leggende

Le Cicladi, ci offrono tanti tipi di vacanza. Paros, è un isola sicuramente adatta a chi ama la vita notturna! Pur essendo un’isola ricca di storia, è anche famosa per la sua “movida”, balli sui tavoli tutta la notte, locali, happy hours ecc. Ma Paros non è solo questo, ci sono ancora dei paesini sulle colline, con vigneti ed uliveti, dove tutto è rimasto immutato. E’ la terza isola piu’ grande delle Cicladi, e sin dall’antichità è stata famosa per il suo marmo bianco.

In Luglio ed Agosto è battuta da forti venti, ed è quindi adatta a chi ama il windsurf. Nel mio giro nelle Cicladi” on the boat”, a Paros non mi sono fermata molto, e sono andata nell’isola di fronte Antiparos, che è molto piu’ tranquilla, forse troppo per alcuni. Quindi, se ami divertirti, nei locali notturni, e trascorrere le giornate in spiagge assolate, questa è l’isola che fa per te!. Ci sono però anche dei siti storici interessanti da vedere,  e l’isola è ricca di leggende, quindi andiamo alla scoperta di Paros

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Tabella dei Contenuti

Come arrivare a Paros

Dal Pireo in solo 4 ore di traghetto si arriva a Paros: traghetti lines, oppure con voli diretti, da quasi tutte le città italiane. Diciamo, che è una delle isole meglio servite delle Cicladi.

Cosa vedere a Paros

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Come abbiamo detto, Paros non è solo movida scatenata, ma anche un’isola con leggende, e la chiesa piu’ antica della Grecia. Nel XIII secolo fu governata dal duca veneziano di Naxos, poi dai Turchi, dal 1537 fino alla guerra d’indipendenza iniziata nel 1821. Che si vada con l’aereo o con il traghetto si arriva alla capitale:

Paroikia

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La capitale,  fu un grande centro di scambio in epoca romana, ha oggi tracce di domini Bizantini e Romani. Famoso è il suo mulino sulla banchina. Il porto è molto vivace, ricco di bar e ristoranti, e la zona dietro il porto mantiene le caratteristiche delle Cicladi, con strette viuzze, archi medioevali, e case bianche. Alla sera i locali riempiono, e per le strade la musica a volte è un pò assordante, ma questo fa parte del” clima” di Paros.

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Ekatontapyliani, la chiesa delle cento porte

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A ovest della città, si trova questa chiesa Bizantina, che è la piu’ antica della Grecia. Nome ufficiale: Dormizione della Vergine. Secondo la leggenda venne fondata da Sant’Elena, madre di Costantino, primo imperatore Romano, convertito al Cristianesimo. Elena nel 326 si fermò a Paros durante il  viaggio di ricerca della Vera Croce. Qui ebbe una visione, dove le fu mostrato il suo sentiero, e per ringraziamento promise di costruire una chiesa, ma morì prima e lasciò il compito al figlio.

Successivamente, nel VI secolo d.C l’imperatore Giustiniano, diede ad Ignazio, apprendista dell ‘architetto di Santa Sofia a Istanbul: Isidoro di Mileto, il compito di costruire un’ enorme cattedrale. Isidoro, geloso della grande opera costruita da Ignazio lo scaraventò dal tetto, e questi aggrappandosi al piede del suo assassino, provocò la morte di entrambi.

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Un monumento dedicato ai due artisti si trova a nord della corte della chiesa. La” Santa Sofia dell’Egeo”, come è anche chiamata la chiesa, dispone di 99 porte e finestre, e si dice che quando verrà trovata la centesima, Istanbul ritornerà ai Greci.

A causa dei terremoti, subì varie ricostruzioni, ma le colonne del santuario risalgono ad ere precristiane, e il fronte marmoreo, i capitelli, e l’iconostasi lignea, sono di epoca Bizantina. Nelle vicinanze si trova anche un’impronta del piede nella roccia che si dice appartenga a Agia Theoktisti, Santa patrona dell’isola. A lei appartiene la leggenda, secondo cui un cacciatore intuendo la santità della donna, una volta morta le recise una mano, ma si accorse di non potere piu’ partire da Paros, senza avere restituito la reliquia alla Santa. Da non perdere sono anche il museo archeologico, ed il kastro, costruito sul sito dell’antica acropoli nel 1260. I Veneziani per costruire la fortificazione orientale usarono i resti del tempio di Apollo e Demetra. I resti si possono vedere nelle spiagge di sabbia protette dal vento di:

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Queste spiagge, si possono raggiungere con la barca dal porto di Paroikia, o con una passeggiata. Qui le acque sono limpide e subito profonde, sono fornite di ombrelloni e sdraio

In giro per le spiagge

Paros si gira comodamente, ed è ben servita da bus, oppure si può girare in motorino, o in bicicletta. Qui l’elenco delle spiagge piu’ belle, oltre a quelle già citate.

Livadi

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Una delle spiagge piu’ famose, nel villaggio peschereccio di Piso Livadi, ha una sabbia fine, e delle acque limpide che digradano lentamente. Ora è anche collegata con Agia Anna sull’isola di Naxos. Il porto ben attrezzato, ha diversi bar e ristoranti, ed una vicina discoteca, per la citata movida notturna. Nei dintorni troviamo Molos, a 6 km a nord, con una lunga spiaggia di dune, taverne, ed un centro per windsurf. Una delle migliori spiagge delle Cicladi.

Chrysi Akti

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Spiaggia dorata, con i suoi 700 metri di sabbia è l’ideale per le famiglie. Qui vi è anche un centro famoso di windsurf, che ha ospitato i campionati mondiali. Dryos, 2 km piu’ a sud ha una spiaggia ghiaiosa e strette insenature di sabbia.

Dove mangiare e dormire a Paros

Per degustare le prelibatezze Greche, un’idea può essere il Markakis restaurant, a Piso livadi, o taverna Paros a Pariokia. Per quel che riguarda il dormire io sono andata all’Aegean Village, un residence molto carino.

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