Dalla Bretagna alla Normandia da Lorient a Honfleur

Dalla Bretagna alla Normandia le spiagge dello sbarco

Questo è l’ultimo articolo del secondo tour de France in auto. Meno male? Ma noo dai!! In fin dei conti è stata una bella passeggiata! Da Lorient siamo arrivati a Honfleur passando per Mont Saint Michel del quale ho fatto un articolo

Mont Saint Michel e le supermaree

  • Il clima in Bretannia e Normandia non è caldissimo neanche in estate, è quindi meglio andare nei mesi estivi
  • cucina: secondo me sempre ottima, come in tutta la Francia. Molto pesce e ostriche a chi piacciono, zuppe crepes e l’iimancabile fois gras
  • hotel: a Lorient e Honfleur sono meno cari rispetto forse a tutta la Francia visitata, in fondo ho messo i deal di Booking

Lorient nella terra dei Celti


 

Lorient non è un luogo molto conosciuto in Italia, ma in Francia si, infatti vi sono diversi turisti. E’ un buon punto di partenza per vedere la Bretagna terra celtica. La costa a Nord si chiama “Finistere” che in celtico, voleva dire fine della terra. Qui le spiaggie sono molto belle, non molto frequentate. L’attrazione principale è l’enorme “marina”, con un moltissime imbarcazioni. E’ sede anche di uno dei piu’ grandi festival celtici della Bretannia. Il litorale si estende fino all’estuario della Laita. Su tutto il percorso si scorgono bellissime ville, con moli privati, giardini curatissimi. Nelle spiaggie nell’ora in cui la marea si ritira arrivano i villeggianti a raccogliere cozze e mitili. Nelle spiaggie di Guidel si riuniscono i surfisti di ogni livello, qui dove le rocce e la vegetazione si uniscono all’oceano. Abbiamo visto anche qualche Dolmen per la gioia di mio marito appassionato di cultura celtica. Da Lorient passando per Mont saint Michel arriviamo a Honfleur( 397) km in Normandia

Honfleur

Questo è un vero gioiellino della Normandia. Bellissimo il suo porto vecchio, che con il suo odore tipico che hanno i pescherecci quando arrivano la mattina presto dalla pesca. Anche tutti i suoi

bar e ristoranti nella passeggiata di fronte al porto, sono molto caratteristici. In Place saint Chaterine, c’è l’omonima chiesa romanica, il suo tetto ricorda lo scafo rovesciato di una barca, che caratterizza ancora di piu’ l’animo marinaresco del paese. Il giorno dopo aver visto Honfleur andiamo nelle:

Le Spiagge dello Sbarco

Non mi dilungherò a parlare dello sbarco in Normandia e del D Day, per quello ci sono i libri di storia, peraltro anche piuttosto recente. Io però, che sono un’appassionata della storia della prima e seconda guerra mondiale ero molto emozionata nel vedere quei luoghi.  Le spiagge dello sbarco furono: Sword beach, Omaha beach, juno Beach e Utah beach. Fu la piu’ grande operazione anfibia e aerotrasportata di tutti i tempi, dove morirono anche migliaia di soldati. Ci sono anche numerosi musei nelle vicinanze che ricordano questa operazione militare, noi siamo andati a vedere quello a Utah beach, che è uno dei piu’ importanti.  Ma secondo me è stato piu’ bello guardare dal vivo i luoghi di battaglia, vedere i bunker sulle dune delle spiaggie. Tutto e molto ben conservato, e sicuramente provoca una grande emozione ripercorrere quei luoghi di battaglia e di morte.

Le spiaggie sono comunque anche luoghi balneari e sono frequentate dai turisti. Sono grandi  e ben tenute, l’acqua dell’oceano atlantico è comunque freddina.


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Conclusioni

Come ho detto all’inizio qui finisce il nostro tour in Francia, è stata una bellissima esperienza. La Francia ci è piaciuta molto, l’unico appunto che è piuttosto cara, come del resto tutta l’Europa. Comunque con alcuni accorgimenti che ho elencato nell’articolo

tour de france in macchina,

si può risparmiare qualcosa. Cosa ci ha colpiti di piu’? Le cattedrali, all’interno si respira un grande misticismo. Gli spazi aperti. Le enormi campagne verdi, e questi cieli che ricordano le striscie di Asterix e Obelix ,quando nel trentaduesimo albo parlano di come il cielo fosse caduto in testa ai Galli. E infine la cucina, i loro piatti sono veramente buoni. E così, se siete riusciti ad arrivare in fondo, vi dico au revoir, perchè ci sarà un altro articolo su Aix en Provence, ebbene si quel Natale siamo ritornati in Francia.

normandia: Get Your Guide

anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. E’ una zona della Francia che attira molto l’immaginario collettivo e devo dire che quando si mette piede sulla sua terra tutti i sogni vengono realizzati e non si smette mai di tornarci. Peccato che la Francia in sè sia alquanto carotta, i francesi alquanto antipatici e potrebbero dare di più al turismo ma per il resto hanno una terra meravigliosa.

    1. Ciao sono pienamente d’accordo, e l’ho anche ribadito nei miei articoli: sono cari e si hanno la cosiddetta “grandeur francaise” per non dire antipatia. Però convengo con te è un paese bellissimo da visitare. Ciao Anna

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