Martinica cosa vedere

Martinica cosa vedere nei Caraibi francesi

Molti dicono che vedere la Martinica sia come visitare la Francia del sud. Questo è in parte vero, in quanto la martinica è Francese, pochi parlano l’inglese, mentre la lingua piu’ parlata è il francese e il creolo. Qui si usa l’euro, non siamo però a Saint Tropez ma ai Caraibi, quindi sebbene ci siani molte influenze francesi, rimane sempre un isola caraibica, con spiagge cartolina e cultura creola. In teoria, essendo francese si può andare solo con la carta d’identità, ma i prezzi sono come quelli europei, sia per gli hotel che per i ristoranti, da quel punto di vista siamo in Francia. Il sistema sanitario è quello francese.  Per girarla consiglio una macchina a noleggio, oppure si possono prendere i colorati e sgangherati multitaxi, tipicamente caraibici. Ma in questo articolo cito anche dei consigli di Anna, una esperta navigatrice che conosce molto bene questa isola, cito:Fantastica l’isola, tutto ci riconduce alla tradizione creola. Ovunque si respira l’atmosfera coloniale. Un tuffo nel passato.  Se vuoi vedere i voli e l’auto puoi andare negli articoli qui sotto

Cosa vedere in Martinica


Come ho detto prima vi sono molte spiagge da visitare e anche la bella capitale.

Fort de France

Qui sembrerà di essere un pò a New Orleans, arrivando col traghetto, le prime case che si vedono sono un pò fatiscenti con i balconi in ferro battuto. Di fronte alla banchina c’è il parco centrale : le Savane, a nord ovest di questo c’è la Chatedrale saint Louise.  Sul lungo mare corre parallela la via Rue Victor Hugo, dove ci sono le principali boutique in Galerie la Fayette. Interessante può essere vedere la biblioteca Shoelcher, con una cupola in stile bizantino. Fu costruita a Parigi nel 1889 e presentato all’expo, poi smantellata e ricostruita a Fort of France. Contiene libri antichi e sale riccamente decorate.Il parc floral, è il mercato generale, dove c’è anche un bellissimo mercato delle spezie, ottimo per fare delle belle foto. Si può anche girare per le stradine senza visitare niente sono molto caratteristiche. Sempre anna Anna ci  suggerisce, la cito:Rammento anche La Savane des Esclaves, una ricostruzione, se ben ricordo, di un villaggio di schiavi, ma un pezzo di anima è rimasta là

Città di Saint Pierre

Chiamata la Parigi delle Antille, nella parte settentrionale dell’isola, che è anche la piu’ selvaggia. Fu completamente distrutta dalla terribile eruzione del vulcano Peleè, nel 1902 che fece oltre 30.000 morti. Oggi si può visitare il museo di vulcanologia, che spiega le dinamiche di quella terribile eruzione, e le rovine dell’antico teatro. Sulla strada da Fort de France a Saint Pierre ci sono dei caratteristici villaggi, tra cui Case Pilote, un antico villaggio di pescatori, Bellefontaine. Carbet, dove approdò Colombo,  è su una lunga spiaggia sabbiosa, Anse Turin, invece, una lunga striscia di sabbia grigia, con di fronte il museo di Paul Gaugin, con diversi suoi quadri. Nel punto piu’ a nord si trova la Grand Rivere, che è un suggestivo villaggio di pescatori, con una spiaggetta di sabbia nera

spiagge

Le spiagge piu’ belle e famose si trovano a sud, Plage de Salinas è una delle piu’ rinomate. Qui  la zona ha un clima piu’ secco, e  si può fare snorkelling e attività subaquee. Nella zona orientale invece: Baie de Angles con la vicina Anse Trebaud ed Anse Michel e la stupenda Liet Chevalier. Piu’ a nord la piu’ selvaggia Macabou, Point Faulla con una sabbia di uno splendido colore bianco. Grand Anse è un incantevole spiaggia appartata per famiglie. Prequ’ile de Caravelle è la bellissima penisola sempre nella zona est. Vale la pena farci un giro, in quanto, vi sono delle bellissime spiagge protette: Tartane, e Anse l’Etang, con palme e numerevoli chioschi, dove degustare il pesce appena pescato.

 

La Martinica è una delle isole piu’ attraenti per imbarcazioni da diporto, port du Marin, che ha avuto grandi lavori di ampliamento, è la piu’ importante base navale dei caraibi, ed anche Port de Plaisence du Marin, nonostante il grande affluuso di imbarcazioni da diporto ha il marchio di “bandiera blu”. Questa isola è famosa anche per le sue possibilità di immersioni subaque sopratutto nella parte nord. I fondali sono bellissimi, ed anche il grande Jaques Cousteau fece base qui in quanto innamorato di queste acque.

Feste

Anche qui come in molte isole caraibiche viene festeggiato il carnevale, col suo culmine nel Mardì Gras, soprattutto nella zona di Savane, suoni danze e sfilate,  tanta musica e anche tanta gente.

Volete saperne di piu’ su come andare nei Caraibi? Crociere, barche da diporto? Scrivetemi sotto sul box commenti, vi risponderò al piu’ presto!

Cibo

Sempre Anna,  ci ha suggerito:Per chi ama la cucina creola è il paradiso. Posso suggerire un piatto su tutti: Crabe farci, granchi di terra cucinati in maniera deliziosa, Incantevole

Hotel

Siamo negli standard francesi quindi carucci, questa volta metto come motore di ricerca Agoda, è piu’ conveniente per il sud est asiatico ma non è detto! Poi bisogna anche cambiare!

poichè vedo che i Caraibi piacciono molto, continueremo nella visita di altre isole, anche meno conosciute, che poi sono le piu’ belle!!

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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