Marsa Alam cosa vedere oltre la sua straordinaria barriera corallina

Marsa Alam, dove ci sono i piu’ bei fondali dell’Egitto e non solo. Non parlo della città di Marsa Alam dove peraltro sono andata e che racconterò, ma della sua costa frastagliata, e della sua meravigliosa barriera corallina. Per coloro che amano fare pesca subacquea, questo è il paradiso in terra. Del mio soggiorno a Marsa Alam non mi è piaciuto tutto, quindi racconterò gli aspetti per me positivi e quelli negativi. A Marsa Alam si vive praticamente dentro questi bellissimi resort, con piscine negozi, infermeria e tutto quello di cui uno necessita. Io che volevo fare un periodo di riposo assoluto ho pensato che fosse il posto giusto. Ma, c’è sempre un ma, io dopo un pò mi annoio, devo muovermi, quindi abbiamo girato un pò e dopo vi dirò dove. La sensazione che ho avuto, e peraltro molto positiva, quando sono arrivata, è stata quella di essere fuori dal mondo. Avevo volutamente spento il cellulare, che ho riacceso solo alla partenza. Per cui isolamento totale, in una spiaggia incredibile e con un mare altrettanto bello, dentro un resort che  vuole essere un luogo europeo in miniatura. Devo dire anche con una pulizia estrema, in tutti i miei giorni di soggiorno non ho visto un insetto!

 

Come arrivare a Marsa Alam

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Oggi c’è un aeroporto internazionale, che unisce le città italiane a Marsa Alam, per i voli potete guardare a questo link. Quello che consiglio è di cercare la formula all inclusive, perchè fuori del resort non c’è niente, quindi dovrete per forza mangiare in hotel. L’aeroporto non è vicino agli hotel per cui potete contattare l’hotel e farvi venire a prendere, non costa molto, anzi.

Sicurezza in Egitto

Questo è un problema spinoso per questo paese, ci sono stati come ben si sa degli attentati, ma adesso sembra tutto tranquillo. Io in questo senso sono molto fatalista, se deve succedere qualcosa può succedere ovunque, vedi Parigi. Inoltre  tutte le volte che sono stata in Egitto, ho visto tantissima polizia, come mai in nessun altro paese. Comunque prima di andare consultate il sito della Farnesina Viaggiare sicuri, che secondo me è un portale utilissimo. Non servono vaccinazioni, in questi resort l’acqua è sicura, poichè è acqua desalinizzata, ma non si può bere, perchè priva di alcuni minerali che l’acqua minerale contiene, potete però tranquillamente lavarvi i denti, e se ne bevete un pò non succede niente.

Il clima

In estate è molto caldo, ma spira sempre vento a volte anche forte, che attenua la calura. Il periodo migliore sarebbe la primavera o l’autunno. Io ci sono andata in Agosto, era caldo, ma abbastanza sopportabile.

Le spiagge e la barriera corallina a Marsa Alam

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Le spiagge sono belle pulite, direi caraibiche, con sabbia fine. L’acqua limpida e calda proprio l’ideale per stare tutto il giorno in “ammollo”. La barriera corallina, è protetta ed è  ancora intatta. Ci si arriva tramite un pontile, e poi si può fare snorkelling o immersioni. Le specie di pesci che si vedono sono moltissime, un parco acquatico incredibile. Io soffrendo di labirintite non posso usare le bombole, ma ugualmente in apnea ho visto razze, delfini, coralli di tutti i colori, e tante altre specie di pesci dal nome a me sconosciuto. A solo 4 ore d’aereo dall’Italia, un paradiso!

Le escursioni, uscire dal resort a Marsa Alam

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Queste per noi sono state un problema. Come ho detto prima, io non riesco a stare tanti giorni ferma su una spiaggia, anche se bellissima. Le uniche escursioni che organizzavano nell’hotel erano a Luxor ed Edfu, che avevamo già visto, e sinceramente fare tutto in un giorno lo sconsiglierei: in un giorno fare andata e ritorno, vedere Luxor, mi sembra troppo, non vedi niente! Così abbiamo deciso di prendere un taxi e muoverci da soli. la prima escursione è stata:

La mappa degli hotel a Marsa Alam

Tutte le strutture a Marsa Alam

Marsa Alam city

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Un posto proprio brutto, ma così brutto che alla fine aveva un certo fascino. Dopo circa un’ora di auto, in mezzo al deserto siamo arrivati in questa città, (per modo di dire) che abbiamo soprannominato Gaza city. Non c’è niente, solo palazzi, mai finiti di costruire, con solo i mattoni e buchi al posto delle finestre. La Marsa Alam turistica non è mai stata finita a causa della forte diminuzione del turismo a causa degli attentati, o almeno così ci hanno detto. Una desolazione, nella quale c’era una moschea con minareto, un bar dove abbiamo bevuto un caffè turco da tachicardia, e dei negozi, brutti anche questi, ma con tante cose molto convenienti. Stop. Ah dimenticavo, un caldo allucinante. Dopo questa escursione sempre con lo stesso taxista ci siamo messi d’accordo per andare a

Abu Dabbab

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Questa cittadina piu’ famosa ormai per la sua spiaggia, è un paese molto carino. Costruita da un emiro, che voleva fare di questa località una nuova Montecarlo egiziana. Non c’è riuscito, ma le costruzioni in stile arabo sono belle. E’ tutto moderno, con una marina bellissima, molti bar eleganti, e scalinate in marmo bianco e rosa. Ci sono tanti negozi, anche questi molto convenienti, e resort super lusso dove alloggiare. Un’altra escursione molto interessante è quella coi quod nel deserto, e quella nel parco marino di Hamata.

Personalmente a me in Egitto come località balneare è piaciuta piu’ El Gouna, certo non c’è la barriera corallina, ma è un piccolo paesino, con pochi hotel, piu’ raccolto. Marsa Alam è sicuramente il paradiso dei sub, con un mare bello, la spiaggia pure, adatto per un dolce “relax” Alla prossima!

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