Lido di Venezia e la magia della laguna

Lido di Venezia e la magia della laguna, pellestrina e San Pietro in volta

Io non mi stancherò mai di scriverlo, Venezia non è solo la splendida piazza San Marco e il ponte di Rialto, ma anche tantissime altre località meno conosciute ma altrettanto belle, e forse proprio per questo ancora piu’ interessanti. Proseguiremo quindi questo viaggio alla scoperta della Venezia piu’ insolita. Su venezia ho fatto altri articoli che potrebbero interessarti:

Il lido di Venezia,meta preferita anche di lord Byron, non è solo l’isola dove si svolge la mostra del cinema, ma un isola con una splendida spiaggia, ville in stile liberty; se vogliamo un isola un pò retrò ma per questo ancora piu’ affascinante. Proseguiremo poi per i Murazzi, Pellestrina e San Pietro in volta, quest’ultima forse poco conosciuta e per questo ancora piu’ bella.

Come arrivare al Lido di Venezia

Al Lido di Venezia circolano le auto, quindi si può arrivare in macchina da Punta sabbioni e poi prendere la linea di Ferry boat Actv, questa però è una soluzione che io sconsiglio, in quanto  starete piu’ sulla nave che al Lido. la soluzione migliore è prenedre il vapporetto da P.le Roma linea 5.1 o 6 da San Marco e San Zaccaria 1 ,5.1, o 2 solo estiva e dalla stazione Santa Lucia linea 5.1 Ti può interessare anche:

Cosa vedere al Lido di venezia

Il Lido di venezia, è un’isola chiamata anche isola d’oro dai suoi abitanti. Ha una lunghezza di 12 km e si estende tra il porto del Lido e Malamocco. Ha circa 16.000 abitanti e l’attività principale è il turismo, specialmente in estate, per le sue bellissime spiaggie. Nel 1202 fu usato per ospitare 30.000 crociati francesi che dovevano salpare per una crociata. Nel 1378 fu fortificato per difendere la repubblica di Venezia da Genova, e nel 1897 fu sparato il colpo di cannone che diede il pretesto a Napoleone Bonaparte per dichierare guerra a Venezia.

  • Ville in stile liberty: Queste ville sono ricche di mosaici, applicati ai muri delle case.  Queste possono avere uno stile neobizantino,  neogotico, amoresco dei primi ‘900. Queste ville sono imponenti con degli splendidi giardini, e dei cancelli esterni, splendidi in ferro battuto.
  • la spiaggia: è molto grande, e si divide in spiaggia privata, dove è possibile affittare dei capanni, ombrelloni e lettini, e spiaggia libera: la blue moon piu’ centrale vicino alla fermata del vaporetto Santa Maria Elisabetta, dotata anche questa di docce, e servizi.

  • Hotel Excelsior: l’hotel piu’ famoso del Lido, dove vanno tutti gli artisti, durante la mostra del cinema. In questi grandi alberghi non occorre soggiornarvi, hanno dei prezzi molto alti, ma si può andare a bere qualcosa nella splendida terrazza, da dove si vede “la croisette” del Lido. Chiaramente uno “sprizz” lo pagherte un po’ di piu’ che al bar ma nel vale la pena!

Malamocco

In questo antico borgo, che si raggiunge con l’autobus ACTV qui gli orari in pdf. sembra di camminare per le calli di Venezia, con un’atmosfera veramente magica. Da segnalre, la chiesa di Santa Maria Assunta risalente al XII secolo e il palazzo dei Podestà, dove oggi c’è una mostra permanente di ceramica graffita.

Oasi e Murazzi

Si raggiungono sempre con l’autobus, qui vi è un’oasi protetta: Oasi delle dune degli Alberoni, distesa di sabbia e pineta. Poi si può prenedre il sole sui Murazzi, una enorme diga in pietra d’Istria fatta per proteggere l’isola.

Pellestrina e San Pietro in volta

Si possono raggiungere da Chioggia, con la motonave, o da venezia, andando al lido, poi autobus 11 fino algli Alberoni e poi la motonave che vi porterà a Santa Maria del mare all’estremità dell’isola di Pellestrina. Questa si può girare a piedi o in bicicletta, o in autobus. Impossibile perdersi, basta seguire i Murazzi, sul lungomare. Si vedranno tutte le case multicolori con gli usci aperti. Sentirete il profumo di mare e quello del pesce arrostito, infatti gli isolani arrostiscono il pesce fuori degli usci, un’atmosfera d’altri tempi. Famoso qui è anche il merletto, fatto dalle donne sedute fuori dalle proprie case, con i fuselli, una tecnica tipica di Pellestrina

e per finire san Pietro in Volta, altro stupendo borgo, il nome” volta” fu aggiunto in seguito in quanto è una svolta naturale del margine della laguna. Qui vi è anche una splendida chiesa del 1700, all’interno bellissimo il coro, l’altare delle anime, il pulpito di legno dorato e l’organo. Anche questo borgo è da scoprire a piedi e si può andare a mangiare all’antica trattoria da Memo, la cui specialità sono le cozze gratinate,” peoci” in dialetto veneto, una squisitezza!!

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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