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Le spiagge dello sbarco in Normandia cosa vedere

 Le spiagge dello sbarco in Normandia cosa vedere .Anche se abbiamo visto il film di Spielperg ” Salvate il soldato Ryan“, oggi vedendo queste spiagge, è quasi impossibile immaginare la scena dell’alba del D-Day, il 6 Giugno del 1944, quando le truppe alleate, sbarcarono in vari punti della costa Normanna. Oggi vediamo solo innocue spiagge dove fanno da sfondo dolci dune. Tuttavia questo punto d’appoggio in Europa fu conquistato al prezzo di 100.000 vittime umane. Le spiagge sono tuttora chiamate con il loro nome in codice al tempo di guerra. Gli inglesi sbarcarono a Sword, Juno, e gold. Gli americani piu’ a ovest sulle spiagge di Omaha e Utah, quest’ ultima, è quella piu’ a ovest e si trova nella penisola di Cotentin.

sbarco in normandia

Ciò che rimane oggi sono i cimiteri di guerra, i musei, e alla Point du Hoc, le cime delle scogliere sono ancora butterate da bunker tedeschi e crateri di granate. Gli eventi dello sbarco attirano molti turisti ed anche i discendenti, dei veterani,  Se intesa come zona di vacanza, offre paesi e villaggi che vale la pena di visitare. Inoltre c’è un ‘offerta crescente di possibilità di praticare il windsurf. Altri articoli sulla Francia

Il clima in Normandia

Il clima in Normandia è estremamente variabile, causa l’esposizione alle correnti atlantiche, che arrivano repentine, anche in estate, creando un clima variabile. L’estate è sicuramente il periodo migliore per visitare questa regione, ma anche l’inverno ha cieli tempestosi ed affascinanti. Se avete intenzione di andare in Normandia potete vedere il meteo nel box

Meteo in Normandia

Le spiagge dello sbarco in Normandia cosa vedere

spiagge dello sbarco

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Vicino a Sword beach, si trova Ouisttrham-Riva- Bella, a 15 km da Caen. La cittadina, ha poco d’attraente, se si continua in direzione ovest, si trova Riva Bella, una località che si sta lasciando alle spalle la sua decadenza. Nelle vicinanze il Musee du Mur de l’Atlantique, è ospitato in un alto bunker, visitabile tutti i giorni. Il bunker, fungeva da quartier generale, delle batterie tedesche. All’interno, sono ricreate le condizioni di vita del tempo: quotidiani, posate e pacchetti di sigarette, danno al tutto un tocco umano.

Spiagge di Sword e Juno

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La costa, lungo le spiagge di Sword e Juno, viene soprannominata anche Cote de Nacre. Se cercate un posto tranquillo, ma ricco di atmosfera questo è Luc-sur-mer a 11 km da Ouistreheim. Una graziosa località balneare, con un piccolo molo in legno, e bancarelle di crepes. Nel parco cittadino, è esposto l’enorme scheletro di una balena di 40 tonnellate, arenata qui nel 1885. La costa del D-Day, è disseminata di piacevoli hotel sul mare, come nel piccolo paese di Langrune

vedi tutti gli hotel a langrune

Juno beach, sorge di fronte alla cittadina di Courseulles, attiva sopratutto come porto di yacht. Nel mercato del venerdì, si dice si possano mangiare le migliori ostriche della Normandia. Il centre Juno beach, adiacente alla spiaggia, aperto tutti i giorni, commemora il contributo Canadese, alla seconda guerra mondiale. D’estate il Centre, organizza delle escursioni alle rovine del muro atlantico, proprio sulla spiaggia,. Lo splendido cimitero canadese è a circa 3 km nell’entroterra di Courseilles, su un terreno pianeggiante dal quale si intravede il mare.

Arromanches

arromanches

Arromanches, a 31 km da Courseilles, è sostanzialmente un paesino di mare, ma con un forte senso d’identità, rispetto agli altri centri abitati, di questo tratto di costa. Questo è dovuto in parte, alla chiara definizione geografica, stabilita dalle scogliere che la proteggono tutt’intorno. Ma il motivo principale, per cui, è diventato il fulcro del settore turistico, legato al D-Day, è che qui si trovava il porto artificiale  di Mulberry, “Port Winston” , che protesse, lo sbarco di due milioni e mezzo di uomini, e mezzo milione di veicoli durante l’invasione. Sul lungomare il Musee du Debarquement, aperto tutti i giorni, tranne in Gennaio, che è chiuso. Racconta la storia, degli sbarchi tramite modellini, macchinari e film.

Un’enorme finestra panoramica, occupa  tutta una parete del museo, che guarda direttamente sul punto, dove si trovano gli ingombranti resti del porto prefabbricato. Nei tre mesi successivi al D-Day, questo fu il porto piu’ grande del mondo. In tutta Arromanches, sono sparsi monumenti commemorativi, e sulle alte scogliere, sopra il sito dell’invasione, una cupola d’acciaio, ospita Arromanches 360, un cinema  a 360°, che a intervalli di mezz’ora, trascina i visitatori nel cuore della battaglia: “18 minuti di emozione“. Aperto tutti i giorni.

tutti gli hotel ad Arromanches

Omaha beach verso la penisola di Cotentin

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A 6 km da Arromanches, una strada secondaria, porta a nord del paese Longue-sur-mer, verso la postazione offensiva tedesca meglio conservata. la batterie, consiste in quattro bunker, dai quali 4 canne di cannone, puntano ancora sulla Manica. Si può girare tranquillamente dentro i bunker e vi sono anche delle visite guidate in varie lingue. A Port-en-Bessein, a 11 km ad ovest di Arromanches, il litorale diventa piu’ collinoso e nel D-Day la zona di Omaha beach, rappresentò una difficile sfida per le truppe Americane. Il paese Cleville-sur-mer,  situato in cima alla scogliera, segna l’imbocco della strada, che porta al piu’ grande cimitero di guerra Americano. Saint Laurent 2,5 km piu’ avanti, ospita il piccolo museo di Omaha beach, aperto tutti i giorni.

Tour guidato delle spiagge dello sbarco

Queste sono zone, dove dovrebbero portare le scolaresche. Quando ero ad Omaha beach un papà italiano era tutto orgoglioso, di avere portato suo figlio nelle spiagge dello sbarco, ma Matteo, il bambino, continuava a dire: papà c’è solo sabbia! Il papà si mise le mani nei capelli, e aveva ragione, non è solo sabbia, qui sono morte o rimaste ferite migliaia di persone, per far si, che oggi l’Europa sia libera e democratica, cerchiamo di non dimenticarlo mai.

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