Le isole della laguna amate da Hemingway

Venezia luoghi da scoprireLe isole della laguna amate da Hemingway

Murano, Torcello, Burano, Mazzorbo, cosa vedere

Si sa ogni luogo amato da Hemingway, non ti deluderà mai. Era uno scrittore che amava i luoghi belli era un gran viaggiatore, ed è uno dei miei scrittori preferiti.

Queste isole,sono bellissime, e non per niente lui le ha amate e ci ha soggiornato piu’ volte. Io le consiglio.  Chi va a Venezia, un giro sulle isole della laguna dovrebbe farlo, non è necessario andarci in estate, anzi in inverno secondo me sono piu’ belle, c’è meno confusione, meno gente, e se c’è la nebbia: meglio, acquistano piu’ fascino.  Facendo questo articolo ho pensato, a volte facciamo migliaia di km per vedere delle isole deserte; certo qui non c’è il mare dei caraibi, ma in inverno sono deserte, contano poche centinaia di abitanti, Torcello 10 persone, e sono in Italia, ed hanno un enorme patrimonio artistico!

Come arrivare alle isole della laguna: Murano

murano

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Si raggiunge da Venezia partendo o dalla Ferrovia o Piazza San marco

  • Da Ferrovia o Piazzale Roma: Linee 4.2, ogni 20 minuti, a Murano si ferma a tutte le fermate. Raggiunge Murano in 35 min.
  • Da San Marco: bisogna raggiungere l’imbarcadero di San Marco Monumento, Linea 4.1 ogni 20 minuti. Oppure la Linea 7, imbarcadero Jolanda, dalle 10,11 alle 17,31, ogni 20 minuti. Raggiungono Murano in 25 min.
  • Da Fondamenta Nuove: le linee 4.1 e 4.2 si alternano ogni 10 minuti. A Murano in 8 min.

per informazioni visitare : Venezia unica

Famosa per le sue antiche fabbriche di vetro soffiato, Murano è un gioiellino sulla laguna.

Ha la forma di una piccola Venezia, formata da nove isole unite da ponti.

Una delle cose piu’ interessanti da vedere è senz’altro una fornace dove soffiano il vetro, si può prenotare una visita su Venicewiki. Vedere il bolo di vetro che si trasforma in un oggetto, è veramente una esperienza unica. Nelle fornaci si possono fare anche ottimi acquisti, dopodichè si puo’ visitare il museo del vetro e la bellissima basilica di San Donato, anche qui vale lo stesso discorso di Venezia: camminare attraverso i ponti che uniscono le varie isole, godersi un piccolo ristorantino, o un caffè, il tutto con molta calma.

Le chiese di Murano

Prima dell’arrivo di Murano, aveva ben 18 chiese, dopo di lui ne rimasero solo tre: la piu’ importante da vedere è Basilica dei santi maria e Donato, bellissimo il suo pavimento in marmo, simile a quello di san Marco.

le altre due sono: Santa maria degli angeli, sul canal grande e San pietro martire, distrutta in un incedio ne 1551, e poi ricostruita e dedicata appunto a San Pietro. Famoso anche il faro, che di notte illumina la laguna, con il fascino che contraddistingue tutti i fari.

Torcello

Per arrivare si prende la linea 9 da Murano, ogni 30 minuti.

Questa è l’isola della laguna che preferisco! Oggi questa isola è abitata da solo 10 persone, il resto è tutto turismo! Quest’isola nata prima di venezia ha visto il suo splendore, tra il seicento e l’anno mille. Dopo con l’ascesa di Venezia, è avvenuto il lento decadimento, dovuto anche a l’impaludamento della laguna. Si sono prservate la Basilica di santa maria e la chiesa di santa Fosca, questa ha preservato gli splendidi mosaici della pavimentazione.

torcello

A Torcello appena arrivati ci si imbatte nel” ponte del diavolo“, chiamato così perchè la leggenda dice costruito in una notte. Nel “centro”, si può ammirare il Palazzo del consiglio , il Museo, ed il trono di Attila, dove si dice intorno al quinto secolo si sia seduto il re degli Unni dopo la conquista di Aquileia. Per mangiare, una volta c’era solo la bellissima e carissima Locanda Cipriani, ma adesso ci sono altri ristoranti, se si vuole non spendere un’esagerazione, si puo’ sempre mangiare al sacco nei giardini e godere della vista della splendida laguna

Burano

Burano,  si raggiunge sempre con lo stesso motoscafo, linea 9

La sua peculiarità sono le case colorate e il ricamo “tombolo” un particolare merletto dell’isola. Oggi Murano è stata completamente ristrutturata, e direi che a mio parere ha perso molto del suo antico fascino. Le case hanno un aspetto un po’ Disneyland e non ci sono piu’ le donne fuori dalle porte di casa con i bigodini in testa, detti” bubi” che ricamano.

burano

Il bello di quest’isola rimane comunque il girarla a piedi, fermarsi nei “bacari” osterie, a mangiare e comperare i “bussolà” grissini circolari, tipici del luogo. Se si  vuole fare shopping si possono comperare bellissime tovaglie ricamate, facendo attenzione che siano veramente ricamate a mano!! Come riconoscerle? Guardate i nodi nel rovescio, se sono fatti a macchina si vede! Ci sono anche numerosi banchi di mercanzia varia , ma come detto prima : occhio alle cineserie!

Mazzorbo: l’isola meno conosciuta

Si trova ed est di Burano ed è unita dal ponte “longo“. Conta circa 300 abitanti, conosciuta per le “castrature di mazorbo”, il primo frutto della  pianta del carciofo, ricco di salsedine. Anche quest’isola con la vicinanza di Torcello ebbe lo stesso splendore come “emporium” tra il seicento e l’anno mille, poi il successivo decadimento. Vantava di numerosi palazzi, e chiese, custodi di dipinti pittorici di “Paolo Veronesi” Di tutto questo non rimane quasi nulla se non la Chiesa di Santa Caterina in stile gotico romanico. Vi sono diversi ristoranti, dove mangiare molto bene, come il famoso: Venissa Wine resort

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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