La Basilica de Guadalupe, Messico il santuario piu’ venerato di tutta l’America latina

Un santuario bellissimo situato a Città del Messico, ma piu’ che la bellezza barocca della chiesa, mi hanno colpito tutti i fedeli che si recano qui. La Madonna della Guadalupe, è molto importante per i Messicani, che compiono anche centinaia di chilometri, a piedi, per giungere al Santuario, e devono fare gli ultimi metri in ginocchio. Si vedono così persone con le gambe scarnificate e sanguinati giungere al Santuario, sperando che il loro voto o preghiera venga esaudita. Non avevo mai visto una cosa del genere, e devo dire ne sono rimasta molto colpita. Qui lo steroptipo del Messicano allegro e festoso viene subito cancellato. Qui ci sono Messicani, per niente allegri, e chissà quale storia e quanta speranza, c’è in loro, per compiere un tale percorso. Questa è anche la storia di un mistero, quella della Tilda, mantello di Juan Diego, un giovane indio, vissuto molti secoli fa.

La storia della Basilica de Guadalupe ed il mistero della Tilma

guadalupe donna

Sono stati scritti tanti libri su questa Madonna, e la storia è quella di Juan Diego. Un nativo, convertito al cristianesimo, al quale nel Dicembre del 1531, apparve la Vergine Maria sul Cerro (collina) del Tepeyac. Dopo numerose apparizioni, pare che l’immagine fosse rimasta miracolosamente impressa nel mantello, la Tilma, di Juan Diego. Su questa immagine furono fatti molti studi, il volto non ha sembianze ne, indio ne, europee, ma “messicane”. L’immagine sul mantello, sembra “fotografata”, e non può essere un dipinto, in quanto, gli stessi colori, ed il tessuto, avrebbero dovuto disgregarsi col passare del tempo, mentre sono tutt’oggi nitidi. Tutto ciò, dicono gli studiosi ricorda molto la “Sacra Sindone”. Nel suo viaggio nel 2016 a Guadalupe, Papa Francesco, per far capire l’importanza di questo Santuario, disse “anche i Messicani atei credono nella Madonna della Guadalupe

La Basilica de Guadalupe

Ma tornando al nostro Juan, tale prodigio, sulla sua Tilma , convinse un vescovo a dare credito al racconto del nativo, e fece erigere sul posto un Santuario dedicato alla Vergine: la basilica. Nel corso dei secoli, a Nuestra Senora della Guadalupe, furono attribuiti miracoli di ogni genere, e questo favorì la diffusione del Cattolicesimo in Messico. Nonostante le proteste di una parte del clero, che considerava questo culto, una forma di idolatria, poichè molti nativi vedevano nella Madonna una forma cristianizzata della dea atzeca Tonantzin, nel 1737, la Vergine fu ufficialmente dichiarata patrona del paese, e imperatrice delle Americhe. Nel 2002 Juan Diego venne canonizzato da Papa Giovanni Paolo II

I santuari

gudalupe giardini

Oggi i santuari, nella zona del Cerro del Tepeyac, luogo dove sorgeva, un antico santuario Atzeco, sono i piu’ venerati in tutto il Messico. Ogni giorno migliaia di pellegrini giungono qui, nel periodo precedente al 12 Dicembre, festa dedicata alla Madonna. Per accogliere tutti i fedeli nel XVIII secolo, nel luogo ove sorgeva il santuario, fu costruita la Basilica de Guadalupe, con quattro torri campanarie.

Tuttavia, nel 1970, l’antico edificio con la cupola gialla (Antigua basilica), si rivelò inadeguato, e così, le autorità, costruirono la nuova Basilica de Nuestra Senora de la Guadalupe. Questa è una vasta struttura, con forma circolare aperta, al cui interno trovano posto 40.000 persone. L’immagine della Vergine Maria, avvolta in un mantello verde, risplende alle spalle dell’altare maggiore, dove un sistema di passerelle mobili, permette ai visitatori, di osservarla da vicino. Nella parte posteriore della Basilica è stato allestito il Museo, con una pregevole collezione d’arte di epoca coloniale

Tempio del Pocito

La Basilica de Guadalupe

Dietro l’Antigua Basilica, ci sono delle scale, che salgono per un centinaio di metri, sino alla cappella del Cerrito, (cappella della Collina), dove Juan Diego ebbe la visione, per poi discendere lungo il versante orientale verso il Parque de la Ofrenda, dove graziosi giardini e cascate circondano la bella statua, raffigurante la scena dell’apparizione. Continuando a scendere si arriva al Tempio del Pocito, una struttura circolare barocca, sormontata da tre cupole, rivestite di piastrelle. Fu costruita nel 1787, per commemorare la stupefacente comparsa di una sorgente, nel punto dove era comparsa la Vergine. Altri articoli sul Messico

Come arrivare alla Basilica

Si può prendere la Metro fino alla stazione di La Villa-Basilica, quindi percorrere due isolati verso nord lungo Calzada de Guadalupe. Per tornare in centro, percorrete a piedi, calzada de los Misterios e prendete un autobus con indicazione “zocalo” o “Auditorio”

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