Istanbul le moshee, i palazzi, e il mercato delle spezie

Ho raccontato Istanbul e la sua storia, la parte moderna e i monumenti dell’era romana di Bisanzio. In questo post parlerò della Istanbul orientale, l’impero ottomano, delle sue moschee e dei palazzi e del famoso mercato delle spezie. Istanbul divisa in due, la parte occidentale e la parte orientale unite  dal fantastico ponte di Galata, dove si vedono i pescatori con le lunghe canne, intenti a catturare pesci, e i bar e i ristoranti sottostanti che alla sera si animano, di suoni e luci. Venire a mangiare il pesce in uno di questi ristoranti alla sera è una esperienza quasi obbligatoria, per sentire il respiro di questa città unica al mondo!

Il palazzo del Topkapi

istanbul topkapi esterno2

Situato  nella punta del Serraglio, in un promontorio boscoso, che è il punto d’incontro tra il Corno d’oro, il Mar di Marmara ed il Bosforo. Il palazzo fu per 400 anni residenza dei sultani ottomani e delle donne dell’harem. Oggi questo è aperto al pubblico e vicino c’è il Museo Archeologico con reperti provenienti dalla Turchia e dal vicino oriente. Fuori dal Topkapi si incontra il bellissimo cortile, che una volta era zona di servizio, e ospitava la ex zecca ed un ospedale. Tra il 1495 ed 1465, Mehamet, dopo avere conquistato Costantinopoli fece erigere questo palazzo come residenza principale, concepito come una serie di padiglioni, divisi da quattro cortili.

istanbul topkapi.2jpg e1557654042357

Solo nel 1924 divenne un museo aperto al pubblico. I padiglioni piu’ importanti sono: quello della Circoncisione che offre una vista sul Corno d’oro, il padiglione Baghdad, eretto dopo la conquista della città, il Sacro Manto, con reliquie sacre dell’Islam, la porta della felicità, l’harem. Il palazzo è ricco di collezioni: ceramiche, vetri, armi, orologi miniature e manoscritti. La visita richiede almeno dalle tre alle quattro ore.

la moschea blu

istanbul moschea blu2 e1557655089778

In piazza Sultanahmet, la piazza che ospita due dei maggiori monumenti a Istanbul, Haghia Sophia, e appunto la Moschea blu, chiamata così per le sue ceramiche blu che decorano l’interno. E’ uno degli edifici religiosi piu’ famosi al mondo! Uno dei momenti piu’ mistici è quando alla sera si illumina, ed i gabbiani volano intorno ai minareti. Nel 1609 quando cominciò la sua costruzione voluta da Ahmet I, diede adito a molte polemiche in quanto, con i sei minareti, competeva con l’architettura della Mecca.L’interno, che si può visitare quando non c’è la preghiera,  è a dir poco bellissimo, con i suoi rivestimenti blu e gli enormi lampadari che pendono dai soffitti.

Il quartiere dei bazar

instanbul mercato2

Un dedalo di strade che si trovano tra il Gran Bazar e il ponte di Galata. Qui ci siamo anche persi, ma con un pò di pazienza e sangue freddo, chiedendo a destra e a manca ne siamo usciti!. Sulla collina si trova,oltre ad altre moschee la Moschea di Suleymanye, espressione massima della cultura ottomana del XVI secolo. Attorno al mercato delle spezie, vi è un dedalo di stradine dove sfrecciano taxi, si sentono le sirene delle navi in partenza ed è il vero cuore dell‘Istanbul asiatica, con la vista delle cupole della moschea nuova. Il mercato delle spezie,non chiude mai, ed era chiamato anche mercato egiziano. Qui si viene accolti da un tripudio di colori ed odori, un infinità di spezie sono esposte in maniera ordinata, dentro enormi sacchi. Si può trovare anche il prezioso caviale di origine iraniana.

La mappa degli hotel di Istanbul

Tutte le strutture ad Istanbul

Il corno d’oro

istanbul corno doro2 e1557656924636

Forse una delle piu’ grandi baie naturali del mondo. Secondo una leggenda, durante la conquista ottomana, i bizantini vi gettarono dentro così tanti oggetti preziosi che le acque divennero d’oro. Da qui partono le imbarcazioni per un giro sul Bosforo, una crociera da non perdere.

La Moschea di Suleymaniye

istanbul moschea solimano2 e1557658023160

La moschea piu’ importante di Istanbul, è un tributo al suo architetto, il grande Sinan, e un monumento al suo fondatore Solimano il magnifico. Costruita sopra il corno d’oro, oltre ad essere un luogo di culto, era anche come le altre moschee un’istituzione benefica. Accanto infatti vi sono un ex ospedale, una mensa dei poveri, e scuole. Venivano curati tutti: cristiani, ebrei e mussulmani. La porta Muvakkithane, conteneva le stanze dell’astronomo, che decideva gli orari delle preghiere. L’interno infonde un senso di spazio e serenità. La cupola principale, da terra è alta 26 metri. All’esterno vi è la tomba del grande Solimano e il vicolo dei Tossicomani, chiamato così perchè qui nei caffè si trovava l’oppio e hashish. E per finire la visita del

Gran Bazar

istanbul gran bazar2

Un enorme labirinto di strade sotto i portici con ogni genere di mercanzia. Penso uno dei bazar piu’ grandi al mondo. Qui potete bere un caffè alla turca e prepararvi nella estenuante contrattazione per l’acquisto o di tappeti, maglie, pashmine e tante altre cose. Una città nella città. Puoi vedere il mio aricolo: Guida al Gran Bazar di Istanbul

Probabilmente il racconto di Istanbul non finisce qui, ci sono ancora tante cose da raccontare, rimane una delle piu’ belle ed affascinanti città che io abbia mai visto! Io a Istanbul ho dormito in diversi hotel ma il migliore secondo me è stato il Yasmak Sultan, è molto vicino a Sultanameth, quindi in posizione piu’ che centrale.

 

Altri articoli