Istanbul cosa vedere
acquedotto Istanbul

Istanbul cosa vedere, ripercorrendo la sua storia

Istanbul una città unica, dire che è ricca di storia mi sembra addirittura superficiale,sarebba meglio dire che Istanbul è la storia. Anche dire che mi è piaciuta, che mi ha lasciato senza fiato le trovo tutte frasi, che non sono adatte ad esprimere, ciò che questa città mi ha comunicato.  Ci sono stata tre volte , e vorrei raccontarla in modo diverso, cioè per periodi storici, quando si chiamava : Bisanzio, Costantinopoli, ed infine Istanbul. Tutte le informazioni pratiche sulla Turchia le trovate in questi due post:

Andare infatti in questa città senza sapere il perchè di tanti nomi, e un minimo di conoscenza storica, è come andare a Disneyland senza sapere chi era Topolino

Bisanzio

La fondazione della città è così antica che bisogna aiutarsi con le leggende: questa viene attribuita al mitico re Byzas re della città di Megara in Grecia. Successivamente gli scavi fatti presso il palazzo del Topkapi,  fanno risalire la fondazione all’epoca dei Traci. Verso la fine del VI secolo, Bisanzio cadde sotto l’occupazione persiana. Nel 477 a.C Temistocle mandò una flotta per liberare Bisanzio dai Persiani:, cominciò così l’occupazione Ateniese. Vi fu poi un’alleanza verso il IV secolo a.C con il Macedone FilippoII padre di Alessandro Magno, che assediò la città.  Dopo molte battaglie e alleanze, con gli ateniesi ed i persiani, i romani, dopo una lunga battaglia, si impadronirono della città, e Settimio Severo diede l’ordine di raderla al suolo , per poi riedificare le cinta murarie nella città del corno d’oro. Cominciò così l’era romana di Bisanzio. Di questo periodo l’opera piu’ importante rimasta a noi è la

colonna dei Goti

 si trova nel parco sotto le mura del palzzo Topkapi, ha 15 metri di altezza con sopra un capitello in stile corinzio, forse proviene da un teatro costruito da Settimio Severo.

Costantinopoli

Per comprendere la struttura bizantina, non si possono precludere questi tre elementi; la storia romana, la cultura greca, e la religione cristiana. La sintesi di questi tre elementi hanno dato inizio alla cultura Bizantina, anche con lo spostamento a Bisanzio della capitale romana, voluta da Costantino, ed alla quale diede il suo nome. Costantinopoli fu la capitale di un’epoca e di un impero per piu’ di mille anni.

Ippodromo e obelisco egiziano

l’ippodromo, che costeggia la Moschea blu, è il vero centro di Costantinopoli, iniziato da Settimio Severo nel 203 d.C, poteva contenere fino a 30.000 persone, e qui avvenivano le famose corse delle bighe, giochi e manifestazioni politiche. Ben visibile è l’obelisco egiziano, di Tutmosis III, detto anche obelisco di Teodosio.

le cisterne

Una delle visite piu’ interessanti di Istanbul. Costruite per far fronte alla siccità durante gli assedi. La piu’ famosa è la Cisterna basilica, vicino a Santa Sofia. Il tetto è sostenuto da 336 colonne ed ha 140 km di lunghezza. E’ conservata benissimo e una passerella interna permette di vedere due blocchi di marmo rappresentanti una Medusa.

Il quartiere di galata

Il primo insediamento sulla collina da lato settentrionale del corno d’oro. Teodosio II vi fece costruire la fortezza, nel quartiere ormai chiamato dei galati, quando cioè i Genovesi nel 1348 ottennero questo quartiere. Qui svetta la torre di Galata, alta 68 metri. Questa torre fu usata nei secoli come punto di avvistamento e come prigione. Negli ultimi due piani vi sono due ristoranti.

Le mura di teodosio

Le mura sono ancora visibili sul lato occidentale della città, del 413 d.C,e sono la quarta cinta muraria. Costituite da varie porte hanno una lunghezza di 6650 Mt, e si possono fare degli itinerari partendo da queste. Una  si chiama Topkapi( porta del cannone) da dove i urchi fecero il loro ingresso.

le chiese di Costantinopoli

Chiese in questa città ce ne sono moltissime e molte trasformate in moschee, molte meriterebbero la visita per i mosaici, e le innumerevoli opere d’arte, io parlerò della piu’ famosa e visitata che è quella di

Santa Sofia

Questa chiesa è stata trasformata in museo nel 1935, è il monumento piu’ vistoso di Costantinopli, e la chiesa piu’ grande. per mille anni fu il centro spirituale di Bisanzio, simbolo di fede ortodossa. E’ situata nel foro di Augusto, e nella IV crociata nel 1453, venne presa definitivamente dai turchi ottomani e trasformata in moschea e chiamata :Aya Sofya. Furono aggiunti quindi gli elemeti necessari per il culto mussulmano. All’entrata quello che colpisce di piu’ sono i quattro enormi medaglioni che in arabo riportano i nomi dei  primi pontefici mussulmani tra cui Maometto e Dio. Gran parte degli affreschi sono ricoperti da mosaici rappresentanti fiori, infatti nella cultura islamica non ci sono rappresentazioni  con figure umane.Queta chiesa è di una bellezza unica, e voglio ricordare la visita di Paolo VI in Santa Sofia, il primo pontefice ad entrare in questo museo, e si inginocchiò in segno di preghiera cosa che fece molto discutere.

Finisce qui il racconto della parte di Bisanzio e Costantinopoli, nel prossimo articolo parlerò di Istanbul, delle moschee e dei mercati, alla prossima

 

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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