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L’Isola di Minorca nelle Baleari, le sue spiagge e le misteriose Taulas

L’ isola di Minorca,  nelle Baleari, è un’isola per me indimenticabile, infatti dovevo starci 7 giorni, ed invece ho prolungato, e sono rimasta due settimane, e mi sarei fermata ancora. Minorca con 81.000 abitanti, è l’isola meno turistica delle Baleari. Oltre le sue mitiche spiagge, vi sono anche importanti aree, ecologiche, e interessanti siti archeologici. Uniche di Minorca sono infatti le Taulas, enormi tavole di pietra simili a quelle di Stonehenge. Una delle poche isole del Mediterraneo, dove si possono ancora scoprire, lungo i 216 km di litorale, nuove insenature e calette, ed a volte, riuscire a trovare, una spiaggia tutta per noi.

Minorca al contrario della sorella Maiorca resistette piu’ a lungo al controllo dei nazionalisti di Franco, per cui, il generale, premiò Maiorca, non imponendo alcuna regola di crescita edilizia, e penalizzò invece Minorca, bloccandone lo sviluppo.

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Il clima di Minorca

La seconda isola in grandezza delle Baleari, e la piu’ settentrionale. E’ caratterizzata da un clima piu’ umido, e piu’ fresco di qualche grado, rispetto alle altre isole dell’arcipelago. In particolare durante la bassa stagione l’isola viene sferzata dalla “Tramuntana”, il vento del nord. Se devi fare una vacanza a Minorca puoi guardare nel sito di Meteo.it

Come arrivare a Minorca

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Il mezzo migliore è sicuramente l’aereo, ci sono voli dalle principali città italiane. Puoi guardare i voli nella mia pagina trovaivoli. Dall’Aeroporto, ci sono autobus ogni 15, 20 minuti per la capitale Maò, dove si può, prenotare un auto, per girare l’isola. Si può anche raggiungere in traghetto: Traghetti lines, da Barcellona, avendo però diverso tempo a disposizione.

Cosa vedere a Minorca

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Il capoluogo di Minorca è Mao o Mahon , che si trova all’estremità orientale dell’isola. La parte settentrionale dell’isola, ha verdi colline, e una linea costiera rocciosa, mentre la parte meridionale ha spiagge sabbiose, che si insinuano tra le scogliere.

Maò

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L’isola è stata occupata dagli inglesi a lungo, quindi la capitale è una mescolanza di caratteristiche britanniche e spagnole. Il porto è la sua struttura piu’ importante. Le sue acque profonde permettono l’accesso ad ogni genere di imbarcazione.

La città in cima alla scogliera, presenta molti palazzi in stile georgiano, del XVIII secolo. La piu’ grande piazza di Mahòn, è Placa de Espanada, dove ogni Sabato, si tiene il mercato dell’artigianato, e dell’abbigliamento. Il Museu de Menorca, un ex monastero francescano, contiene una collezione permanente della storia dell’isola, che parla del periodo romano, bizantino e musulmano. Poco lontano troviamo la distilleria di Gin Xoriguer, dove degustare il gin di produzione locale.

La Ciutadella de Minorca

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La strada che congiunge Maò a Ciutadella, divide in due l’isola, e molte delle sue diramazioni portano alle spiagge. Le vestigia archeologiche dell’isola sono indicati da cartelli. Si può salire sul monte El Toro, il piu’ elevato dell’isola con una strada ripida e tortuosa, e  raggiungere il monastero Agostiniano del Cinquecento.

Ciutadella, chiamata: Vella i bella: vecchia ma bella, è una graziosa città con un porto, ed un quartiere antico. Si può passeggiare per i vicoli acciottolati, che si snodano tra Placa de Born, e Placa de Alfons. Nella Ciutadella, si possono trovare assonanze arabe e medioevali: la cattedrale in stile gotico del XIV secolo,  il Museu Municipal, e, a 2 km dal centro l’originale monumento Pedreres des Hostal, un’estesa serie di cave in pietra. Nella cava piu’ antica è stato creato un orto botanico. Poi tanti bar e localini caratteristici che si animano alla sera.

La preistoria di Minorca: le taulas

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Tutto l’entroterra di Minorca è costellato di vestigia dal passato preistorico. Molti siti sono aperti al pubblico e gratuiti. Quelle che destano piu’ interesse sono le Taulas, enormi megaliti, provenienti dal periodo talaiotico del 1500 a.C. al 1000 a.C. La parola taula, in spagnolo significa: tavola, ed in effetti sono delle enormi tavole sopra un enorme pietra a forma di T, sempre all’interno di un cerchio. Probabilmente tavole dove offrire pasti agli dei. Altri tipici elementi architettonici sono le Navetas: tombe megalitiche che ci ricordano le tombe sarde.

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Quello che è strano è che le Taulas, si trovano solo a Minorca e non nelle altre isole. Rimane inspiegabile, come sia a  Stonehenge, sia in altri siti, che delle popolazioni preistoriche, siano riuscite a spostare e sollevare questi massi enormi. E oltretutto sono sempre dentro a dei cerchi! Le speculazioni sono tantissime, si parla addirittura di una somiglianza col sito in Turchia di Gobleki Tepe. Quello che è cert,o è che non riusciamo a dare una spiegazione scientifica, quindi per ora rimangono un mistero! La visita di questi siti si può fare, nel villaggio talaiotico di Trepuco, o a Talati de dalt, siti, tutti vicini a Mahon

Le  spiagge top five

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Lasciamo quindi i misteri, e andiamo al mare! Minorca è una riserva mondiale della biosfera, quindi ci possono essere sulla riva molte alghe, ma a parte questo, il mare è limpido, e le spiagge belle, e poco affollate. La maggior parte si trova nella parte meridionale. A nord di Ciutadella, c’è la bellissima cala Morel, con vicino la necropoli. Tra Son Xoriguer e Santa Caldana, percorrendo, una serie di piste impervie, si giunge alle splendide: cala Macarelleta, cala En Torqueta.

Nei pressi di Fornells, pittoresco paesino, di case imbiancate a calce: cala Presili, e  ad un paio di chilometri da Fornells: cala Pregonda

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Cosa mangiare a Minorca

Minorca è un’isola Spagnola, per cui tapas e paella non possono mancare. Qui ci sono molti piatti di pesce, e frutti di mare, specialmente a Fornells, si può degustare l’aragosta e  la sua zuppa. Poi non mancano i formaggi artigianali, e la maionese che, pensate un pò, è nata qui. Da degustare anche il gin locale: il Xoriguer. I ristoranti sono tantissimi, ed alla sera qui tutto si vivacizza, ma se volete la movida sfrenata, questa non è l’isola per voi, dovete spostarvi ad Ibiza o Formentera.

Dove dormire a Minorca

Strutture ce ne sono molte, un pò per tutte le tasche, io ero alloggiata al: Hotel Paradis Blau, un bell’hotel sulla spiaggia. Potete altrimenti cliccare nel bottone sottostante , dove ci sono le 1951  migliori offerte di Booking.com

Maiorca è un’isola splendida, tutta da girare ed anche misteriosa, una vacanza che può essere davvero interessante!

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