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 Il canale di Corinto  e l’antica città Corinzia

Il canale di Corinto è una delle opere dell’uomo piu’ suggestive che abbia mai visto. L’ho visto sia dall’acqua in nave, sia dalla cima, impressionante in tutti e due i casi, una grande opera di ingegneria. Un canale che fu pensato sin nell’antichità.  Infatti l’estremo punto meridionale del Peloponneso: Mataplan, era temuto per le sue insidie, così le navi venivano trasportate sulla terra ferma, trasportate per 6 km e poi rimesse in acqua.

Nerone pensò quindi alla costruzione del canale, ma non fu il primo, addirittura nel VI secolo a.C Periandro, tiranno di Corinto, ne pensò la costruzione, ma fu scoraggiato da una profezia dell’oracolo. Il progetto fu completato solo nel 1882. Il canale è lungo 23 metri, ed oggi risulta obsoleto, visto che vi sono  grandi navi container, che però doppiano tranquillamente il capo del Peloponneso. Comunque dal ponte si vedono queste piccole navi che lo attraversano, ed è uno spettacolo! Altri articoli sulle isole greche:

Viaggio a Corinto

Si passa per Olimpia Odos/A8/E94 1 ora e 13 minuti

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Primavera-Autunno. In estate è molto caldo

L’antica Corinto

tempio di Apollo

L’antica Corinto è posta sullo stretto istmo, tra il golfo di Saronico e quello di Corinto. Se siete diretti verso il Peloponneso, vale la pena fare una piccola escursione qui. Fondata in era neolitica, fu distrutta dai Romani nel 146 a.C. che la ricostruirono un secolo piu’ tardi. Aveva una popolazione di 750.000 unità, e fu una città “dissoluta”. Infatti la sua posizione strategica rese la città cosmopolita,  ricca, ed anche non priva di immoralità. Per questo motivo San Paolo nelle lettere ai Corinti,  condannò l’avidità, l’estorsione e i facili costumi. Gli scavi hanno comunque riportato alla luce il piu’ grande centro romano in terra greca.

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Cosa vedere

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  • Il Lechaion: la strada lastricata in marmo che collegava il porto di Lechaion, con la città e terminava presso una scala che è ancora esistente.
  • Il tempio di Ottavia: tre colonne corinzie con sopra un’architrave, fu dedicato alla sorella dell’imperatore Adriano.
  • Odeion: Un edificio finanziato da Erode Attico, un ricco Ateniese
  • Il tempio di Apollo: la costruzione piu’ interessante della città, uno dei pochi edifici preservati dai romani, quando ricostruirono Corinto nel 46 a.C

Acrocorinto

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l’Acrocorinto si raggiunge attraverso una strada, che dalla città porta al pendio della collina. Questa fu una inespugnabile fortezza nel medioevo, ed è stata sempre contesa , da ogni forza di occupazione compresa quella romana. L’ingresso sul lato ovest era la parte piu’ debole, e vi sono tre porte di epoche diverse:  Turca, Franca e Bizantina. Per il resto è una città abbandonata, con un estensione di 24 ettari, dove si trovano moschee, minareti, ed anche una torre veneziana. L’attrattiva principale, è la vista panoramica che guarda in ogni direzione. Vi è anche un museo locale, che espone i reperti di tutti i periodi storici dell’antica città. Uno dei migliori della provincia greca. Particolarmente interessante la galleria romana

le spiagge di Corinto

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Se poi siete stanchi di reperti archeologici, ci sono delle belle spiagge da visitare. Lautraki è la piu’ vicina, e la piu’ attrezzata, ci si può fermare e riposarsi prima di andare nel Peloponneso. E’ graziosa con ristorantini e bar, di sicuro piu’ economica di altre località.

Se volte fare un’escursione da Atene qui ci sono alcune opzioni.

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