i sassi di matera

I sassi di matera la capitale della cultura europea

Era tanto tempo che volevo andare a Matera., e vedere i famosi sassi. Avevo visto il film: La passione di Cristo di Mel Gibson, e mentre lo guardavo mi ero chiesta ma che posto è questo? Poi avevo letto che era Matera e che era anche in Italia!! Ingoranza abissale!! Ho viaggiato mezzo mondo e non conoscevo un posto così bello, e soprattutto nel mio paese. Così imparai anche che Matera era stata un set di un’infinità di film, con registi come Pasolini, Michele Placido e tanti attori famosi. E allora? Dobbiamo andare a Matera per vedere questo set cinematografico a cielo aperto, e non solo.

Viaggio

Così quest’anno partiamo per Matera da Reggio Emilia 788 km, di una bellissima autostrada adriatica. Si arriva a Bari e poi si raggiunge Matera, con una buona strada statale. Prenotiamo due notti  . Io e mio marito arriviamo la mattina presto, perchè ci siamo fermati una notte a Vasto. Negli hotel sono gentilissimi e ti danno tutte le cartine per orientarsi nella città.

Perchè Matera è chiamata la città della vergogna

Le pessime condizioni di vita degli abitanti furono portate alla ribalta nel libro:” Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo levi nel 1945. Questi, nel periodo fascista era al confino ad Aliano, ed in poche pagine descrive le orribili condizioni di vita nelle “case grotta”, delle quali parlerò piu’ avanti. Molti bambini morivano soprattutto di malaria, causata dalla sporcizia, e dal clima insalubre. Così alla fine della guerra anche per merito di molti intellettuali Matera divenne il simbolo dell’arretratezza del sud italia. Nel 1952 De gasperi promulgò una legge che invece di promuovere i rioni ne provocò lo svuotamento, spostando l’intera popolazione in nuovi caseggiati, e rendendo “Matera vecchia” propietà demaniale, con un ulteriore abbandono e quindi degrado. I Materani però non si arresero a quasto scempio, e nel 1986 fu promulgata una nuova legge per il recupero della città. nel 1993 fu iscritta nell’elenco di “Patrimonio mondiale dell’umanità” dell’Unesco. Vi fu così la rinascita della città e della sua storia.

Cosa vedere il primo giorno a matera

Dall’hotel si arriva in cinque minuti in Piazza Vittorio Veneto, nel centro storico, dove si trova anche una bellissima “balconata”, dove si può vedere tutta Matera. Attraverso il cunicolo del “Palombaro lungo“, che era anticamente una cisterna per la captazione delle acque, si entra nella “Matera vecchia”

Siamo così in questo saliscendi spettacolare di vie con case abbarbicate nella roccia.  Questa è la parte del” sasso barisano”  raggiungiamo la piazza di S. pietro Barisano.  In questo rione barisano si possono vedere: una casa cava e i sassi in miniatura, oltre che le splendide vie, che mi fanno capire perchè qui sono stati girati numerosi film su Cristo. Sembra Gerusalemme!!

 

 

Tornando poi in piazza Vittoro Veneto, si può prendere la via del corso e raggiungere Piazzetta s.Francesco. Qui c’è con una splendida chiesa  del 1700 edificata, su un antica chiesetta rupestre, in stile barocco pugliese.  All’interno, una sola navata con alle pareti laterali piccole nicchie. Si procede poi per la splendida Piazza del Sedile, percorrenza obbligata se si vuole raggiungere il punto piu’ alto della città: la civita e la splendida Piazza Duomo dove domina la Cattedrale. Questa fu costruita a partire dal 1230 e completata nel 1270, come tutte le chiese della città è splendida. Recentemente ha ricevuto importanti lavori di restauro alle capriate medioevali e i cornicioni. Questo grazie anche ai fondi gioco del lotto

chiesa San Giovanni Battista

in stile romanico pugliese. Nelle vie ci sono dei bei negozi di artigianato, dove comperare souvenir o prodotti tipici artigianali.

Cosa vedere il secondo giorno a matera

Il secondo giorno decidiamo di prendere una guida locale, costo 30 euro, in quanto sentiamo di avere bisogno di una persona esperta per la visita di questa città. Il ritrovo è nella Piazza Pascoli a 10 minuti a piedi dall’hotel, dove c’è un’altra bellissima balconata. Visitiamo la parte del Sasso Caveoso,

di fronte si può vedre il parco della Murgia, con il ponte tibetano. Noi andiamo a visitare e le chiese rupestri scavate nella roccia, di grande impatto. Anche queste fanno parte del patrimonio dell’unesco,e qui ci spiega la guida, vennero addirittura i cristiani dalla Cappadocia, in quanto erano in aperta ostilità con la popolazione bizantina.

 

chiesa rupestre

Infine ci aspetta la casa grotta, simbolo del degrado e della vergogna di Matera, di cui ho parlato precedentemente. In effetti pensare che in questa camera dormissero padre madre 7, 8 figli, che si davano il cambio,  alcuni dormivano di giorno altri di notte  e gli animali, fa una certa impressione. Io però che sono Veneta, so che anche nel basso polesine, la situazione non era certo migliore, ed eravamo al nord.

La visita con la guida dura tutta la mattina, è comunque un pò faticosa perchè chiaramente è tutto un saliscendi. Nel pomeriggio dopo un pò di riposo ritorniamo nel centro storico a passeggiare e a fare acquisti. Questa città è veramente bella, la gente simpatica. Una signora mi racconta di tutti gli attori che ha visto col passare degli anni. In effetti questo è un set a cielo aperto. A me piace anche questo aspetto del viaggio, conoscere la gente del luogo,  farsi raccontare aneddoti, così capisco meglio dove sono.

Dove mangiare a Matera

C’è l’imbarazzo della scelta. Io comunque consiglio di mangiare, specialmente di sera in quei ristoranti, che hanno la balconata in modo da vedere tutta Matera illuminata, sembra un presepe! iIpiatti sono i tipici lucani: orecchiette, agnello, baccalà e da non perdere l’Amaro lucano

Dove dormire a Matera

Io consiglio la parte in mezzo ai sassi, è molto piu’ suggestiva di notte e anche di giorno. Qui metto i deal di booking


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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 2 commenti.

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