Ho Chi Min city ex Saigon cosa vedere
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Ho chi min city ex Saigon cosa vedere

Oggi per caso ho visto un articolo su Ho Chi Min city, ed ho letto al primo posto nell’elenco di cose da fare: andare in una Spa. Con tutto il rispetto per chi lo ha scritto, credo che andare in questa città per andare in una Spa, sia tempo sprecato. Questa è una città ricca di storia, purtroppo orribile, che racconta una guerra  recente, con un museo dedicato, che ti rovescia lo stomaco. Saigon è comunque una gran bella città,  con i  grandi  viali alberati, che ricordano il colonialismo francese. Per informazioni pratiche sul Vietnam potete andare al mio articolo:

Saigon

Probabilmente, nel nostro immaginario colletivo questa città rimarrà  sempre Saigon, con l’hotel “Rex”, che tra le altre cose esiste ancora, dove andavano tutti i giornalisti in tempo di guerra. Non si può andare in Vietnam e non conoscere la” guerra americana” come la chiamano loro, non capiremmo niente del paese, della gente, e di come siano riusciti a sconfiggere la piu’ grande potenza militare del mondo. A parte la bomba atomica gli hanno lanciato ogni arma possibile, incendiato case e villaggi col Napalm, ma loro non hanno mollato mai, forti anche di un territorio che anche gli americani sapevano ostile.

Nonostante il napalm, immense portaerei, e quasi 80000 morti, il 30 Aprile del 1975, sotto la presidenza Nixon ci fu la caduta di Saigon, e la piu’ vergognosa sconfitta militare Usa. 3.000.000 furono le vittime.

Come muoversi a Saigon

Ci sono diversi modi per muoversi a Saigon:

  • Mototaxi: li trovi ovunque agli angoli della strada, bisogna contrattare molto sul prezzo, e avventurarsi nella miriade di motorini, nelle strade della città.
  • Taxi: costano poco, bisogna dare l’indirizzo esatto dell’hotel dove siete alloggiati, meglio se scritto, altrimenti rischiano di perdersi, lo stesso vale per Uber
  • autobus: il caldo è molto e gli autobus pieni, se non si conoscono bene le strade e dove scendere, è meglio lasciar perdere.

Cosa vedere a Saigon

museo della guerra

Questa è la foto emblematica della caduta di Saigon, quando i carri armati entrarono all’ambasciata americana. Questo museo, come detto all’inizio è un’esperienza straziante. All’uscita si vedono molte persone che piangono, e anch’io, che non sono certo di lacrima facile, mi sono commossa. E’ distribuito su vari piani, dove si possono vedere foto, strumenti di tortura, testimonianze di soldati americani che sono tornati per chiedere scusa. Spicca su tutto la famosa foto della bambina del fotografo Nick Ut di Associated Press , contornata dalle altre foto di Nixon, Kennedy e Jhonson

Ufficio delle poste centrale di Saigon

Questo grande edificio in stile coloniale a Dong Khoi Street,   è sempre aperto, bellissime le sue vecchie carte geografiche attaccate ai muri, e le vecchie cabine rosse del telefono. Non usa piu’ mandare cartoline, ma si possono comprare come souvenir e perchè no, spedirle.

Cattedrale di Notre Dame

Quasi di fronte all’ufficio postale si trova la bellissima cattedrale di Notre dame, all’interno si può ammirare la statua della vergine Maria portata da Roma,  gli altari ed all’esterno il magnifico rosone. Questa si trova in mezzo a splendidi giardini

Notre dame

Cu Chi Tunnels

Visitando questi tunnel, a diversi chilometri da Saigon  abbiamo capito perchè hanno vinto la guerra. Hanno vissuto dentro questi tunnel per anni, come i topi, qui avevano le cucine, letti, e armi, erano lunghissimi e i soldati  sbucavano fuori nella giungla sorprendendo il nemico. Non è adatto a chi soffre di claustofobia, ed anche a chi è particolarmente sensibile. Si può arrivare in auto ma anche in motoscafo sul fiume Mekong

tunnel ho chi min city

Nguyen Hue

Questo viale si visita a piedi, riaperto nel 2015, da caotica strada  è diventata,  strada pedonale. Qui c’è l’Hotel de Ville, ed è diventato un ritrovo serale per gli abitanti di Saigon. Si può camminare anche a piedi nei vicoli della città, vedere i negozi, le bancarelle, non è pericoloso, ed è una bella esperienza.

Tour nel delta del Mekong

Questa è una visita da fare assolutamente, si può fare in giornata o in due o tre giorni, dormendo nelle Homestay. Si attraversano i piccoli canali, affluenti del mekong, vedendo i mercati galleggianti, pieni di frutta e ortaggi multicolori.

Alla fine di tutto questo girovagare, si può andare nella spa. Noi non ci siamo andati, ma probabilmente abbiamo sbagliato tutto!!

 


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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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