Hiroshima e l’isola di Zamami

Hiroshima, e l’isola di zamami, il viaggio di Andrea ed Elena

Questa è l’ultima tappa di questo fantastico viaggio in Giappone, prima visiteremo

Hiroshima

Questa città è tristemente nota per lo sgancio della bomba nucleare il 6 Agosto 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, dall’aereo Enola Gay. La città venne completamente rasa al suolo, il 98% degli edifici fu distrutto e vi furono 70.000 vittime e molte altre dopo, per le conseguenze delle radiazioni. A questo proposito cito una frase di Einstein:Non so con quali armi verrà combattuta la Terza guerra mondiale ma sono sicuro che la Quarta verrà combattuta con clave e pietre».  Hiroshima fu ricostruita dopo, molto rapidamente, come città della pace

Come arrivare e muoversi a Hiroshima

Sempre con il japan rail pass, da Osaka e Kyoto meno di due ore e da Tokyo, quattro ore. A Hiroshima non c’è la metro, ma un buon servizio di Tram: streetcar, la japan rail pass non comprende questi tram, ma si può ovviare usando Jr loop bus, che compie un tragitto circolare, che tocca le principali attrazioni della città.

Nell’articolo Tokyo cosa vedere ho spiegato come faceva Andrea a programmare i suoi itinerari

Cosa vedere a Hiroshima

A Hiroshima è sufficiente un giorno di visita

Parco della pace

Al suo interno si trova l’unico edificio rimasto in piedi dopo lo scoppio della bomba: L‘A Bombe Dome, il museo della Bomba, con una fiamma sempre accesa, e  il monumento dedicato a Sadako Sasaki. Una bambina sopravvissuta che si ammalò di leucemia, che prima di morire creò molti origami a forma di gru’. Nacque quindi la leggenda, che se ne crei mille puoi esprimere un desiderio

All’interno si trova anche il museo della pace, molto commovente, con reperti e foto, e gli orologi che al momento dello scoppio smisero di funzionare. Altri articoli sul Giappone:

Isola di Miyajima

A 10 minuti di traghetto, valido col japan rail pass, si raggiunge l’isola dei santuari, chiamata così per il suo enorme tori rosso immerso nell’acqua. Questa è un’isola molto spirtuale, qui si possono ammirare splendidi tramonti. Si può visitare il santuario di Itsukushima: questo splendido edificio è costruito sull’acqua con palafitte, così con l’alta merea sembra che i templi galleggino. Vi sono varie sale, della purificazione, della preghiera, ma la porta o’otorii è il simbolo di Miyajima. Questo emorme tori è alto 17 metri e svetta nell’acqua. Veramente spettacolare.

Nell’isola vi sono altri importanti santuari: il monte Misen,il parco Momijidani, e il tempio buddhista: Daisho-in inoltre la spiaggia di Mikasa da dove vedere il tramonto.

Dopo la visita a Hiroshima Andrea è tornato a Tokyo ed ha preso l’aereo, qui dei voli, per andare a Okinawa, aeroporto di Naha e nel suo arcipelago nell’isola di Zamami, per trascorrere qualche giorno al mare.

isola di Zamami

Chiamata anche l’isola dei sogni, nell’arcipelago di Okinawa, si raggiunge appunto da Okinawa e poi, Tomari port, con il ferry veloce o lento. Furuzanami beach è la spiaggia dove è andato Andrea ed è anche la piu’ bella. Acque cristalline e barriera corallina stupenda. E’ un luogo per chi ama il mare, mentre la vita notturna è pari a zero. Andrea ha soggiornato al Hotel okinawa resort,   

 

Questa isola, non molto conosciuta, in un arcipelago tutto da scoprire, è l’ideale per ricaricare le batterie dopo un viaggio lungo e anche faticoso.

Finisce quindi qui questo fantastico viaggio in Giappone, io ringrazio Andrea ed Elena per avermi permesso di raccontare questo splendido viaggio. Sayonara!

anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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