Hierapolis e Pamukallè Turchia

 Hierapolis e Pamukallè Turchia la collina delle cascate pietrificate

La Turchia ci ha riservato sempre delle grandi sorprese, Pamukkalè è stata una di queste! Il panorama è sicuramente particolare, disposte in un ripido pendio, sulla collina, addossate le une alle altre vi sono decine di vasche, che si sono formate in modo naturale, sorrette da protuberanze di calcare bianco. Una serie di terrazze, inondate dall’acqua calda, che sgorga dalla terra piu’ profonda, a circa 35° gradi Centigradi.

la Turchia può risultare essere un tour molto impegnativo, ed arrivare qui verso sera e vedere questo spettacolo, al tramonto, ti fa sentire già piu’ rilassato. Pamukkalè, significa” fortezza del cotone,” ed in effetti sembra di vedere grandi balle di cotone accatastate sulle montagne. Le stalattiti si sono formate con il lento e millenario, scorrere dell’acqua calcarea. Sembra proprio che il tempo si sia fermato, e le cascate si siano pietrificate.

Tutta l’acqua termale che alimenta le vasche naturali, viene dirottata in parte verso gli hotel, ed in parte verso le vasche naturali. Queste sono poco profonde per farvi il bagno, quindi questo sarà procrastinato in hotel. Viene consigliato anche di togliersi le scarpe per evitare di rovinare queste formazioni calcaree. Queste acque termali sono ricche di sali minerali, e questo sito ha ogni anno migliaia di turisti che vengono qui per fare i bagni termali, e per curare varie patologie quali, problemi di digestione, reumatismi, e circolazione

Come arrivare a Pamukkalè

Si può raggiungere in treno da Izmil, Ankara e Istanbul. Oppure in autobus, da Denizili, o il taxi collettivo. Se invece volete contattare un tour operator locale, potete scrivermi per avere informazioni

Gli hotel a Pamukkalè

Gli hotel a Pamukkalè sono tantissimi, tutti con sale per i bagni nelle acque termali: il Melrose house hotel ha un buon rapporto qualità prezzo, qui gli hotel costano abbastanza poco, e quindi se volete “strafare” potete andare al Doga thermal , una bellissima struttura. Qui comunque tutti gli hotel sono attrezzati per i bagni termali e centri benessere.

A circa 20 km da Pamukkalè, si trova il sito di Hierapolis, dove si dice il mondo sia collegato agli inferi. Di solito la visita viene fatta prima negli inferi e poi ci si rifocilla a Pamukkalè

Hierapolis cosa vedere

Qui a Hierapolis, manca una tradizione scritta fino al periodo ellenistico. Comunque vista la particolare morfologia della zona, con molte cavità sotterranee, che sprigionano, gas velenosi e puzzolenti, si presume che, per questo motivo fosse, per gli antichi, la porta dell’Ade. La città fondata presumibilmente nel 189 a.C dai Selucidi, subì varie egemonie, come quella di Pergamo, fino all’arrivo dei romani. La città fu abbandonata in periodo Bizantino, probabilmente anche a causa di un terremoto. Da questa collina comunque si può vedere il fantastico panorama di Pamukallè. Noi abbiamo visitato questa area con pochissima gente, praticamente noi e pochi altri, e devo dire che, come a Pergamo vi era una strana aurea, molto spirituale

Il teatro

I teatri ad Hierapolis sono due, ma quello meglio conservato è nella zona sud est, ed è veramente spettacolare. Progettato nel terzo secolo, d.C per ospitare 10.000 persone. La struttura è insolita: l’iposcenio è alto, ed ha una fronte di nicchie, porte e colonne. Nel IV secolo d.C. le tre porte dell’iposcenio probabilmente furono murate, per trasformare la platea in un’enorme vasca per spettacoli acquatici.

Il tempio di apollo e di plutone

Superata la porta bizantina si accede al tempio di Apollo, sistemato su due terrazze collegate da una scalinata, lungo un vano sotterraneo consacrato a Platone Qui si trova un’apertura naturale, da cui sgorgano esalazioni maleodoranti, e forse per questo motivo chiamata la porta degli inferi

Le terme e la necropoli

Le terme furono costruite nel secondo secolo d.C. nei pressi del teatro. Avevano vasti saloni, che racchiudevano i servizi termali veri e propri, con palestre e piscine, ed una sala dedicata all’imperatore. Vi furono a Hierapolis, tre aeree destinate alle necropoli, Vi sono molte costruzioni tombali con tipologie diverse. Circa 2000 tombe,  generalmente sono sarcofagi, ma anche tumuli, e alcune con forma di edicola.

Quindi capite bene che dopo tutti questi miasmi e scarpinate sui templi e teatri uno arrivi a Pamukkalè e pensi sia un miraggio, invece no un fantastico posto per ristorasi!

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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