Hanoi cosa vedere

Hanoi cosa vedere, nella città che segue l’onda

Se ripenso ad Hanoi mi viene subito alla mente il mare di motorini, che riempiono le vie. All’inizio fanno un pò timore, specialmente quando devi attraversare la strada, ma la nostra guida Vi, ci spiegò che dovevamo seguire l’onda. Un concetto quasi filosofico di un ragazzo vietnamita , che ci ha insegnato tanto, sia sul suo paese e sia su come sopravvivere ad Hanoi, su cosa mangiare, su cosa bere. Seguire l’onda, per seguire il flusso della vita, senza opporsi, e quindi seguire il flusso dei motorini, senza andare controcorrente.

La nostra guida Vi

Vi è il Vietnamita per antonomasia, gentile, ma forte, come il suo popolo. Il suo dio? Ho Chi Min naturalmente, dopo di lui vengono in ordine Gengis kan, Giulio Cesare e Alessandro Magno. La guerra Americana è ormai quasi archiviata, si guarda al futuro, al turismo, ed al benessere che arriverà sicuramente. Raramente ho visto un ragazzo così giovane avere tante certezze e così pochi dubbi. Ma lui in fin dei conti fa parte della popolazione che ha sconfitto il grande zio Sam. Quindi abbiamo seguito Vi nel suo racconto di Hanoi: Altri articoli sul Vietnam, con indicazioni pratiche

Come arrivare ad Hanoi dall’aeroporto

Sono state istituite delle navette nuove che portano dall’aeroprto Noi Bai, in città, sono nuove, con aria condizionata e bilingue costo 20.000/30.000 vnd, oppure autobus n°7 piu’ economico ma piu’ lento. Oppure se avete un tour operator locale vi verrà a prendere lui. Volete informazioni sui tour operator locali?

Hanoi

La capitale del Vietnam, si trova sulla destra del fiume rosso, in città vi sono numerosi laghi, nel 1976 divenne capitale del Vietnam riunificato. Nel 2010 vi sono stati i festeggiamenti per celebrare i mille anni della sua fondazione. La prima visita che facciamo con Vi è il mausoleo di Ho Chi Min

Mausoleo di Ho Chi Min

Questo mausoleo è situato in un enorme piazza Ba Dinh, la stessa dove il generale lesse la dichiarazione d’indipendenza del Vietnam nel 1945. L’opera del mausoleo si rifà a quello di Lenin a Mosca, con l’aggiunta di alcuni elementi tipici vietnamiti. E’ di marmo grigio ed all’interno vi è il generale imbalsamato. Ho Chi Min aveva scritto nel suo testamento che voleva essere bruciato ma i suoi successori decisero di imbalsamarlo, per lasciare il suo corpo ai posteri. Di solito si fa una lunga fila per accedre al mausoleo e una volta entrati, oltre a vedere lo zio Ho, si può accedere alla sua casa ed ai suoi uffici, che si trovano dietro il palazzo presidenziale, dove lui si rifiutò d’insediarsi, ma andò nelle case della servitu’. Tutto era molto spartano, lo zio non amava i lussi, e nei garage sono ancora in mostra le sue auto

Tempio della letteratura

tempio letteratura

Costo di ingresso circa un euro. Il tempio è completamente circondato da mura, ed è formato da cinque cortili, Fu la prima università vietnamita. Fu costriuto nel 1070, e si entra da una bellissima porta dove appaiano subito dei cotili molto curati, il cuore del tempio sono la sala Confucio e la sala dei tre grandi re vietnamiti. Ci si trova camminando tra i cortili nel cortile di mezzo, la trasposizione del paradiso terrestre, quindi il pozzo della chiarezza, con le stele di tartaruga dove sono incisi i nomi degli studenti, che passavano gli esami. Si giunge quindi nel cuore del tempio, con la grande casa delle cerimonie, e la stanza piu’ importante è quella dedicata a Confucio, Bai Duong

In giro per Hanoi

Per mangiare si va nel quartiere vecchio, e si mangia per strada, zuppette calde Phò, zuppa di spaghetti, e si va a bere un fantastico caffè, in una casa fatiscente, a prova di coronarie, il caffè lì è ristretto e forte. I quartiere vecchio è bellissimo, la gente fino alle due chiude i negozi e mangia per strada e fa un sonnellino. Dopo la bombetta di caffeina siamo pronti per vedere il

Lago della spada restituita

Un bellissimo lago dove cappanneli di Vietnamiti cercano ancora la spada. C’è una leggenda secondo la quale, il pescatore che la trovò la diede a Le Loi che combatteva per l’indipendenza dalla dinastia Ming, questi  riuscì a sconfiggerli e a rendere il Vietnam libero. Dopodichè Le loi dovette restituire la spada alla sacra tartaruga del lago che la rivolle, in quanto era servita al suo scopo. Quindi la spada è ancora nel lago. In mezzo al lago adesso cìè il tempio della tartaruga e questo giardino con un bellissimo ponte che attraversa il lago, è un’oasi di pace, nella frenetica città.

La visita successiva è al teatro delle marionette nell’acqua, dura circa un’ora. A me e a mio marito qusto spettacolo, non è piaciuto particolarmente, ma a molte altre persone si. Per cui vedete voi se vederla o sostituirla con un’altra visita.

Ritorno in Hotel

Il ritorno in hotel è in una carrozzella guidata da un motorino, bellissima. Si sfreccia per le vie della città vecchia, vedendo tutta Hanoi, questa cosa bisogna farla!! Salutiamo Vi, un ragazzo che non dimenticheremo, che ama il suo paese, ed è fiero di essere Vietnamita!

Il nostro hotel era il Melia Hanoi, un bell’hotel e centrale, lo consiglio

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su linkedin
LinkedIn

anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.