Guida al Gran Bazar di Istanbul, i quartieri e gli acquisti

Il gran Bazar di Istanbul, che è uno dei piu’ celebri mercati al mondo, si trova nei pressi della Yeni Ceriler Caddesi. Sul lato destro della strada, si apre la Carsikapi Sokagi, ovvero la strada della Porta del mercato. E’ un mercato enorme, pieno di negozi e negozietti che vendono di tutto, ed un turista appena entrato può trovarsi parecchio spaesato, o almeno io lo sono stata.

Vediamo quindi, di scoprire questa città nella città. Oggi copre circa 300.000 metri quadri, con viuzze, disposte intorno al vecchio centro. Il suo nome in turco è Kapali Carsi, che significa letteralmente “mercato coperto”. Fu costruito per volontà di Mamometto II. Col tempo le strutture provvisorie furono sostituite da arcate in pietra, che avevano la funzione di sostenere il soffitto a volte, visibile ancor oggi. L’estesa rete di gallerie tra il XVI e il XIX secolo fu piu’ volte restaurata a causa dei numerosi terremoti ed incendi. Altri articoli su Istanbul

Struttura del Gran Bazar

istambul bazar

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Questo enorme mercato è strutturato come una città. Nel censimento del 1880 avevano sede circa 4399 botteghe, 2195 atelier, 497 bancarelle. 20 han, 18 fontane, ed anche una scuola elementare, ed una piccola moschea. Tra i negozi censiti si contavano gioiellerie, calzaturifici, sartorie, negozi di souvenir, mercanti di tappeti, e 56 ristoranti, caffè, e sale da te. A prima vista sembra un enorme labirinto, ma percorrendolo ci si accorge che le strade e le piazze sono inserite in una pianta con due assi principali tra loro ortogonali.

Un tempo i commercianti erano raggruppati in diverse zone a seconda delle attività che svolgevano, e le strade del mercato portano ancor oggi il nome delle diverse corporazioni.  Questa usanza è andata scomparendo, e poche categorie di mercanti sono ancora raggruppati in specifici settori del mercato. Il mercato è aperto tutti i giorni tranne il Lunedì dalle 8,30 alle 19,00

Il vecchio “Bedesten”

Guida al Gran Bazar di Istanbul

Detto anche il “Bedesten dei gioielli” è il cuore del mercato. Si compone di 15 ambienti coperti da cinque cupole. Era destinato alla vendita di pietre preziose, e di notte i suoi magazzini erano vigilati, da ben 70 soldati. Oggi qui si trovano botteghe di antiquariato, con alcuni oggetti interessanti: mobili e stoviglie antiche, armi e prodotti ottomani. Vi sono anche mercanti di tappeti, e negozi di souvenir. Ciascuna delle quattro porte,  su ogni lato, del Bedesten, porta il nome della corporazione, che lavorava nelle strade adiacenti.

Il nuovo “Bedesten”

gran bazar tessuti

In turco si chiama “Sandal Bedesten”, la parola Sandal è un tipo di tessuto, dalla particolare decorazione, fabbricato a Bursa. E’ situato all’angolo sud-orientale del Gran bazar. Maometto II lo fece costruire alla fine del suo regno. L’immenso tetto di questo edificio, è composto da 20 cupole,. In epoca ottomana, era il centro del commercio delle seterie e di altri tessuti. La principale attività del nuovo “Bedesten” subì un vero e proprio tracollo nel XIX secolo con la rivoluzione industriale. L’amministrazione comunale installò al loro posto, vari servizi pubblici e istituì una sala d’aste riservata alla vendita di tappeti.

Gli acquisti al Gran Bazar

Guida al Gran Bazar di Istanbul

Personalmente ho acquistato solo delle pashmine, ma si possono acquistare: Tappeti e Kilim, ci sono negozi specializzati nella Sahaflar Caddesi, la prima galleria a nord del vecchio “bedesten”. L’acquisto è un vero e proprio cerimoniale, molto lungo, durante il quale si beve tè e caffè. Gioielli: vi sono tantissime gioiellerie, che vendono anche oggetti con pietre preziose.

Io come ho detto nel mio articolo su Bangkok cosa comperare, sconsiglio di acquistare pietre preziose costose, non siamo in grado, almeno nel caso di essere gioiellieri, di distinguere la bontà della pietra. Cuoio e pellami: in Turchia la lavorazione del cuoio è diventata un’industria. Si trovano giacche e giacconi all’ultime moda. Pipe e narghilè: la Turchia è un paese ricco di schiuma di mare, una pietra calcarea, tenera ed estremamente leggera. Vi sono poi i narghilè che possono essere degli oggetti decorativi, in casa, ed in alcuni bar dentro il bazar si può fumare dalla famosa pipa ad acqua.

I caravanserragli

Il Gran Bazar era circondato sui quattro lati e nelle immediate vicinanze, da una trentina di han, dove venivano depositate merci e mercanzie. Oggi ce ne sono solo tredici, alcuni dei quali sono rimasti fedeli alla vocazione originaria. Il piu’ bello è lo Zincirli Han vicinissimo all’angolo nord orientale del bazar.

Hotel nei pressi del Gran Bazar

Il Gran Bazar si trova in zona centrale, e come hotel metto quello dove sono stata io, e dove mi sono trovata benissimo, vicino alla zona delle moschee: Iasmak Sultan

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