Guastalla e i paesi sul Po

Guastalla e i paesi sul Po

Cosa fare e  vedere a Guastalla e i paesi sul Po

Quando vivevo a Guastalla mi dicevano che il Po l’apprezzi quando sei in mezzo all’acqua con una barca. Non ci sono zanzare, c’è silenzio, c’è magia. Forse è così, ma anche dalla riva non è male. A me piaceva soprattutto in autunno, quando cominciano le prime nebbie, il grande caldo se ne va, e si preannuncia l’inverno. Le foglie degli alberi delle golene  diventano  di quel tipico colore verde marrone dell’autunno, nei casotti sulle rive del fiume fanno le grigliate, ci sono meno turisti, e sembra quasi di sentire il respiro del fiume ed allora la magia arriva anche sulle rive.

C’è sempre magia? No, c’è nè molto meno quando il livello del fiume si alza e le golene diventano un mare, perchè il fiume si riappropria della sua terra . A volte ha fatto molto paura.

Alluvione Novembre 2000

Come nel Novembre del 2000, le golene erano diventate un mare, la protezione civile si era installata a Guastalla, e avevamo paura, che l’acqua rompesse l’ argine maestro e arrivasse in paese. Centinaia di abitanti fecero in attesa dell’onda di piena, migliaia di sacchi di sabbia, fu un lavoro immane. Ormai la protezione civile era pronta a tagliare l’argine di Gualtieri per preservare Guastalla e tutta la pianura padana. Si vedeva un viavai di camion di traslochi, che portavano i mobili agli ultimi piani. L’onda passò e tutto andò bene anche grazie a coloro che avevano rinforzato gli argini. A loro fu dedicata una piazza di Guastalla, intitolata: I ragazzi del Po, con una statua a loro dedicata

Partirò con questo percorso proprio da Guastalla per arrivare a Brescello, si può fare anche con la bici, qui lascio il link del sito “piste ciclabili”, ci sono le cartine e tutte le indicazioni.

Guastalla

sotto la dinastia dei Gonzaga nel 200 d.C. circa ebbe il suo massimo splendore. L’antica via Gonzaga è un sistema di strade a scacchiera che conducono in Piazza Mazzini, dove si affaccia il Duomo, la statua di Ferrante Gonzaga,e il municipio sotto i bellissimi portici. Piu’ avanti, dopo la rotonda con la statua dedicata a tutti i volontari, si trova il bel viale che porta al po. Interssante anche il suo Teatro Comunale

Proseguendo verso Parma si trova

Gualtieri: la città del pittore Ligabue. Famoso è il palazzo Bentivoglio, opera dell’Argenta, dove vi è un museo documentario sulla vita del pittore, di origini svizzere. Visse perlopiu’ nelle golene di Gualtieri, dopo essere stato internato in un ospedale psichiatrico del posto .Dopo il suo rilascio visse isolato anche perchè non conosceva la lingua, e fu proprio in questo isolamento, che nacque il suo inconfondibile stile “naif”. Gli abitanti di Gualtieri aiutarono molto questo uomo che sembrava mezzo pazzo, e sono fieri che oggi qui vi sia la sua tomba. Da visitare inoltre le chiese S.Andrea e della Concezione e la chiesa della collegiata Madonna della neve. Gualtieri è un paese quasi deserto, ma forse è proprio in questo la sua bellezza. Interessante il mercatino dell’antiquariato ogni seconda domenica del mese, escluso Agosto.

 

Sempre seguendo il Po si arriva a

Boretto

sulle rive si trova il lido Po di Boretto, da qui parte la motonave che tocca alcuni comuni sul po. Si può cenare anche a bordo qui metto il sito Molto grazioso è il piccolo locale che si trova di fianco al ristorante, dove d’estate alla sera suonano e ballano e a ferragosto c’è un bellissimo spettacolo di fuochi artificiali. Da menzionare anche la casa museo di Pietro Guizzardi, e il museo del Po, ospitato nei cantieri navali, merita una visita. All’interno vi sono strumenti e macchinari per costruire le imbarcazioni, e all’esterno: barche a remi, pilotine e motoscafi.

lido po boretto

Piu’ avanti si trova

Brescello

famosa perchè qui furono girati tutti  i film di “Don Camillo e Peppone“, nella piazza centrale infatti, si trova la statua dedicata a don Camillo, ed un museo a loro dedicato. Qui Guareschi  trovò la location ideale per ispirarsi ai suoi racconti. In via Giglioli si può percorrrere l’antico decumano romano, con alle spalle la chiesa della Concezione. Sul lato sinistro l’antico ospedale e l’edificio della posta. In Piazza Matteotti ,dove riconoscerete la location di molti film di Don Camillo, la chiesa di Santa Maria di origine medioevale, ristrutturata. all’interno oltre alle molte opere, si trova anche il crocefisso paralante di Don camillo.

Quindi se volete quindi assaporare l’atmosfera del po e sentire il suo respiro, fare un giro da queste parti è molto gradevole.

Si mangia anche molto bene: piatti che non potete non assaggiare sono: cappelletti in brodo, tortelli di zucca, gamberetti di fiume, somarina, carrello dei bolliti,.Una cucina un pò pesante ma gustosissima. Ristoranti dove andare possono essere a Guastalla: la Fratellanza e a Gualtieri: le Vie del gusto. Piu’ lontano sull’altra riva del po l’antico ristorante Saltini, che consiglio. Per dormire l’hotel B e B hotel la casetta a Brescello.

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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