Efeso Turchia cosa vedere

Efeso, il sito con una delle sette meraviglie del mondo

La Turchia che si affaccia sul mare Egeo è ricca di storia e di siti molto interessanti. Efeso è uno di questi, per chi ama la civiltà greca e romana, non può non venire ad Efeso, dove il tempio di Artemide, è riconosciuto come una delle sette meraviglie del mondo. Oggi comunemente per Efeso si intende la parte storica ellenistico-romana. Inoltre la zona che circonda questo insediamento, è ricca di luoghi da visitare: il tempio di Artemide, la doppia chiesa di Maria i resti della basilica di San Giovanni. Volendo vicino c’è un mare meraviglioso e si può visitare con la barca la stupenda isola di Samo. Altri articoli sulla Turchia, che potrebbero interessarti:

La visita di Efeso

Questo posto è ricco di storia, antico porto romano, passarono da qui Marco Antonio dopo la battaglia di Filippi, Alessandro Magno, l’Imperatore Adriano e Paolo di Tarso. Quindi raccontare qui la storia di Efeso, diventa un’impresa titanica, troppi sarebbero gli eventi da annoverare, per cui mi “limiterò” a raccontare la visita, dei principali monumenti e consigliare a chi si reca ad Efeso di andare con una buona guida, la visita richiede minimo mezza giornata se non una giornata intera.

Appena entrati si varca la porta di Magnesia, e si percorre la strada sacra per arrivare alle mura ellenistiche, con uno spessore di due metri, e quindi le terme di Vario. Questa costruzione si suppone sia del II secolo dopo Cristo, ci sono i resti di una sala ornata di mosaici e le latrine, che  si pensa siano state aggiunte in epoca romana

Agorà riservata agli organi di stato

Chiamata degli organi di stato, per distinguerla dall’altra Agorà vicino al teatro. Questa, si trova di fronte alle terme di Vario, ed intorno sorgono diversi edifici. Costruita per ordine di Ottaviano nel 31 a.C circa, era sede di riunioni civiche, e festeggiamenti ordinati dallo stato. Vicino troviamo l’Odeon o teatro piccolo, il tempio della dea Roma, gli acquedotti, il tempio di Domiziano  e la fontana di Traiano, le latrine e la presunta casa di tolleranza fino a giungere alla

Biblioteca di Celso

All’angolo tra Via dei Cureti e la Via Marmorea si trova questo imponente edificio a due piani ornato da colonne, dedicato a Celso, governatore della provincia chiamata Asia. Fu dotato di 12.000 rotoli di papiro, e la sua costruzione durò 25 anni, e fu ultimata nel 135 d.C. Le quattro statue al piano inferiore sono delle ricostruzuioni, le originali sono a Vienna. La sala di lettura fu distrutta da un incendio appiccato dai Goti nel 262 d.C. e poi restaurata. Questa biblioteca è adiacente all’altra Agorà commerciale, e si raggiunge tramite la porta monumentale a tre archi, chiamata di Maseuse, e Mitridate due schiavi di Giulio Cesare Ottaviano, liberati. Questo edificio che si vede fin dall’entrata è magnifico, un colpo d’occhio veramente unico.

Il teatro

Magnifico, questo edificio risale al periodo ellenistico, ma poi ristrutturato in periodo romano. E’ dotato di 24.000 posti ed ha una altezza di 18 metri. Questo teatro è famoso anche perchè qui San paolo nell’anno 54 vi predicò per evangelizzare gli Efesini, suscitando una rezione violenta da parte dei pagani. Vicino al lato settentrionale vi sono i resti del Ginnasio del teatro. Davanti al teatro inizia la via del Porto

I dintorni di Efeso

Nei dintorni di Efeso si trova: la tomba di San Giovanni, l’apostolo ritornato dall’isola di Patmos, si dice morì a Efeso. La presunta casa della Madonna, è un edificio molto piccolo, trasformato in cappella. Nei vangeli si dice che la madonna fu affidata da Cristo a San Giovanni che visse e morì qui.

Il tempio di Artemide

Una delle sette meraviglie del mondo. Artemide o Diana dea della caccia. La leggenda narra che nel 365 a.C la moglie di Filippo, il macedone, sta per partorire uno dei pu’ grandi condottieri mai esistiti: Alessandro Magno. La stessa dea Artemide l’assiste nel parto, ma a chilometri di distanza, un pastore Herastratos, solo per essere ricordato dalle generazioni future appicca il fuoco ad uno dei piu’ grandi luoghi di culto del mondo antico: il tempio di Artemide.

Le prime tracce di questo tempio si hanno nel VIII secolo a.C, formato da due semplici piattaforme, fino al VI secolo, quando Creso re di Lidia, ne fece un edificio monumentale. Poi ci fu l’incendio. Alessandro giunse ad Efeso nel 334 a. C per ristrutturare il tempio , ma i restauri erano già iniziati dalle autorità cittadine, e durarono circa 120 anni, con addirittura una struttura antisismica. La distruzione cominciò con gli ostrogoti nel 262 d.C e terminò con Teodosio che ordinò la distruzione di tutti i templi pagani. Oggi rimane dei 110 fusti che circondavano il tempio, una sola colonna.

La Turchia della parte del mare Egeo è bellissima come tutto il resto del paese, che per me è stato una vera scoperta. Tanta arte e paesaggi bellissimi, io di questi viaggi mi ricordo tante albe e alzatacce, ma ne è valsa sempre la pena, nei prossimi post andremo a scoprire dove è nata la medicina: Galeno. Alla prossima!

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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