Dubai le spiagge e il deserto

Dubai le spiagge, il deserto e il fallimento di” The world”

Come ho detto nel precedente articolo: A Dubai sapevano che il petrolio non è inesauribile e che si stanno cercando energie alternative. Quindi dovevano diversificare i loro business. Quindi i vecchi abitanti del deserto di Dubai che una volta erano perlopiu’ allevatori di capre, oggi hanno nipoti o pronipoti che studiano nelle piu’ prestigiose università del mondo. Tornati a casa hanno pensato di fare un’isola artificiale: Palm islands un progetto ambizioso, un arcipelago formato da tre isolotti di cui uno è palm Jumeriah, un isola che vista dall’alto ha la forma di una palma. Furono relizzate dragando quintali di sabbia nel golfo persico e furono anche molto criticate insieme al progetto: the world.

Cos’è the world:

E’ un arcipelago artificiale, costruito circa 10 anni fa, di 300 isolotti che visti dall’alto formano i 5 continenti. Uno dei piu’ grandi fallimenti turistici.  Nel 2008 causa la crisi economica questo subì una battuta d’arresto, e a parte due isole il resto rimane un accumulo di sabbia. Oggi l’unica visitabile è l’arcipelago: Libanon, che ha un gran resort, spiagge bellissime e un costoso ristornte. Rimane il fatto che circa metà delle isole erano già state vendute, e nel 2011 fu segnalato  che alcune isole stavano affondando. La società che aveva in mano il progetto aveva debiti per 15 bilioni di sterline! Nel 2013 sono state completate alcune isole, ma rimane comunque uno dei piu’ grandi flop turistici

Palm Island

Il mezzo migliore per raggiungere Palm island,è la monorotaia, ferrovia sopraelevata che compie l’intero giro dell’isola, è collegata alla metro Dubai. In questa isola si può andare nelle molte spiagge bellissime e godere del panorama di Dubai. Spicca tra tutto il fantasmagorico hotel Atlantis, super lusso con parchi divertimenti e delfinario. Vi sono altri begli alberghi, come l’Anantara, tutti con prezzi abbastanza elevati. Offerte per gli hotel li trovi nel precedente articolo: Dubai, l’ Arabia che luccica

Le altre spiagge di Dubai

Tutte queste cose artificiali a me non piacciono molto, per cui ho cercato le spiaggie per comuni mortali, se possono esistere a Dubai.

  • Russian beach: chiamata così perchè era frequentata da lavoratori russi. E’ free non ci sono molti servizi, ma la spiaggia è bella, si trova alla fine di Beach road
  • Mamzar beach park: è un complesso di cinque spiaggie, con parco e si trova tra Deira e Sharjar. Sono considerate una le piu’ belle spiaggie di Dubai, il Lunedì e il Mercoledì l’accesso è solo per le donne, si possono affittare sdraio e ombrelloni e vi sono dei caffè, lifeguard, e si può affittare uno chalet. L’ingresso costa 5 dinari
  • Kite beach: per gli amanti del Kite che si possono anche noleggiare, l’ingresso è gratuito
  • Marina beach: la spiaggia dei resort, ma ne possono usufruire tutti. Meglio non andare nei weekend, quando è molto affollata
  • La corniche: la spiaggia piu’ famosa di Dubai, anche questa affollata il weekend. Molto curata con docce e servizi, anche questa free

Cosa acquistare a Dubai

la prima volta che ci sono andata mi hanno raccomandato: compra oro! E’ ancora così? Si i prezzi nei souk dell’oro, sono inferiori a quelli europei, c’è da dire però che i gioielli, pur di grande fattura, sono per i nostri gusti molto “sfarzosi”. Io ho acquistao una catenina col mio nome in arabo, te la fanno su misura in due giorni. La contrattazione se si vuole strappare un buon prezzo è estenuante, preparatevi!

  • tecnologia: anche questa conviene, telefoni, computer, macchine fotografiche, un 30% in meno
  • orologi: di ogni prezzo e forma
  • tappeti: non sono persiani, ma qualcosa di bello si può trovare
  • pashmine: moltissime e di vari tessuti e colori
  • artigianato locale: forse il piu’ interessante, nel souk della città vecchia

Tour nel deserto di Dubai

Questo tour lo consiglio caldamente a chi va negli Emirati. Il deserto è la parte ancora incontaminata di questa regione. Ci sono le oasi molto suggestive, come lo è il deserto, che regala sempre delle grandi emozioni. Questo mare di sabbia, che ai nostri occhi sembra non finire mai, è da vedere almeno una volta nella vita. Ci sono diversi tour organizzati in jeep, o per chi lo vuole in cammello. Io qui ne metto alcuni, il deserto non bisogna mai affronarlo da soli!!

Finisce qui il viaggio a Dubai, devo dire che la prima volta che c’ero andata, oltretutto per lavoro, mi era piaciuta molto. I contrasti erano fortissimi: autostrade stile americano, i souk dell’oro, le donne completamente velate, le macchine di grossa cilindrata. Era un luogo molto interessante, diverso. Oggi lo è molto meno, troppe esgerazioni, sfarzo, acquari con centinaia di metri cubi d’acqua, isole artificiali, però come ho detto nel precedente articolo, qualcosa ancora si può salvare, non è tutto da buttare!

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su linkedin
LinkedIn

anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.