Creta cosa vedere
architettura

Creta cosa vedere,il palazzo di Cnosso e il mito del Minotauro

Creta è un’isola splendida, con miti e leggende, un miscuglio di arte e mare: arte, per il bellissimo palazzo di Cnosso, ed un mare stupendo con albe e tramonti meravigliosi. Noi siamo andati a Creta in Maggio e si stava benissimo, clima secco e non troppo caldo, l’ideale. Ci siamo stati 10 giorni che non sono tanti perchè l’isola di Creta è grande, se si vuole girarla tutta. Anche qui la macchina è necessaria, perchè i trasposti lasciano un po’ a desiderare e Creta, va girata, poichè le strade sono buone, anche se ci sono ovunque telecamere per il controllo della velocità, direi anche un pò troppe!

Poichè noi abbiamo preso la Raynair, che atterra a Chania, secondo aeroporto a Creta, abbiamo dovuto fare circa 300 km per raggiungere Hernossinos, dove eravamo alloggiati, la starda panoramica è molto bella, specialmente al ritorno, abbiamo visto un alba sul mare indimenticabile, però all’andata, dopo cinque ore di aereo, il percorso in auto è stato un pò pesante, comunque si è in vacanza e tutto va sempre bene.

Come arrivare e come muoversi:

Aerei: noi abbiamo preso la Ryanair, che però non atterra ad Heraklion, ma a Chania che non è centrale

Auto: noi abbiamo preso l’auto a noleggio

Salute: non ci sono particolari problemi, non si può bere l’acqua del rubinetto in quanto è acqua del mare desalinizzata

Hotel: ce ne sono molti, tutti un pò datati a fine articolo darò la recensione sul mio hotel

le cose da vedere a Creta assolutamente

La prima cosa è sicuramente il Palazzo di Cnosso, che già 2000 anni prima di Cristo, nel neolitico divenne un florido centro dell’attività Minoica. Era privo di mura difensive e centro di scambio con la civiltà Egizia.  Nel 1700 a.C un terremoto forse provocato dall’isola Thera, l’odierna Santorini distrusse tutto.

Il palazzo fu ricostruito ancora piu’ sontuoso e sempre privo di mura difensive, testimonianza di assenza di invasioni di altri popoli. Era costituito da un gigantesco palazzo , le residenze degli ufficiali e sacerdoti, la necropoli e le case del popolo. Tutto intorno ad un cortile. Verso il 1450 a.C fu dirstrutta dai Micenei. La ricostruzione, a volte controversa, fu fatta nel 1900 da sir Evans, archeologo inglese, che fu il primo a a fare la scoperta del sito.   Il palazzo del quale oggi si possono vedere i resti, era così grande che viene menzionato come “labirinto” nel mito del Minotauro e del filo di Arianna. A Cnosso vi erano una quantità di affreschi, molti dei quali sono conservati nel museo di Chandia.

cnosso

La visita

Di solito si accede dal cortile occidentale e lungo il corridoio dell’Affresco della processione, dei quali non restano che pochi frammenti. Si raggiunge quindi l’area del teatro, con una serie di gradini. Quindi la sala reale, la prima costruita in Europa, che doveva essre affiancata da botteghe di artigiani

dipinto

In questa zona c’è anche il bacino lustrale, dove i minoici facevano abluzioni, prima delle cerimonie religiose. Nell’ala settentrionale del palazzo ci sono i pithoi giganti: giare in ceramica usate per conservare olio, vino e cereali. Nel cortile centrale vi sono le aree del palazzo:

Cnosso

la sala del trono, l’affresco dei grifoni, probabilmente un luogo di culto. Al primo piano dell’ala occidentale il piano nobile: probabilmente sala delle udienze. Ritornando nel cortile centrale vi è la grande scalinata che conduce agli appartamenti privati. All’interno di questi la sala delle asce bipenni, spaziosa sala dove dormiva il sovrano, da qui un passaggio conduce al megaron della regina

creta

Il mito di Teseo e il Minotauro

Questo mito è ambientato a Cnosso. Minosse, figlio di Zeus ed Europa, scieglie in sposa Pasifae, la quale per un offesa fatta ad Afrodite viene maledetta e costretta ad innamorarsi di un Toro. Nasce così un figlio mostruoso metà uomo e metà umano: il Minotauro. Questo viene rinchiuso in un labirinto, fatto da Dedalo, da Minosse che impone al popolo, di sfamarlo ogni anno con sette giovani donne e sette uomini.

Un anno però viene condotto a Cnosso, Teseo, principe di Atene che si innamora di Arianna, figlia di Minosse. Teseo, non vuole arrendersi al suo destino e promette ad Arianna di condurla in Grecia, se questa lo aiuta a fuggire. Questa da a Teseo un filo per condurlo fuori dal labirinto. Teseo uccide il Minotauro, e riesce a fuggire, con Arianna, ma non mantiene la promessa e abbandona Arianna sull’isola di Nasso. Il perchè abbia abbandonato Arianna è sempre stato controverso: o si innamorò di un’altra o non voleva tornare ad Atene con la figlia del nemico. Teseo morirà durante il ritorno e suo padre Egeo per il dolore si getterà in mare, da qui il nome: mar Egeo.

Questo è il racconto della visita a cnosso e la leggenda del minotauro, delle spiagge di Creta parlerò in un post a parte.

Recensione hotel: Serita Beach Hotel 5 stelle: non è 5 stelle ma 4, la struttura è bella, ben inserita, e con pochissima animazione, camere belle e abbastanza grandi e anche un bel ristorante con un piacevole terrazzo dove mangiare.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su linkedin
LinkedIn

anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 4 commenti.

    1. Verissimo Ferruccio cultura e mare!

  1. sai dirmi se in ottobre il clima è buono?

    1. Si ottimo, l’acqua però è fredda Ciao Anna

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.