Indice dei Contenuti

Covid nuovo DPCM di Settembre, riepilogo delle restrizioni viaggi all’estero

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo DPCM, in vigore dal 7 Settembre al 30 settembre. Questo, in pratica,  conferma il testo del decreto del 12 Agosto, firmato dal ministro Speranza.

La variante piu’ significativa, è che chi si trova all’estero, potrà raggiungere la persona con la quale ha una relazione affettiva, anche se non convivente.

Prima le coppie che vivevano in stati internazionali differenti, non potevano ricongiungersi.

Riepilogo delle restrizioni per i viaggiatori italiani

Per chi volesse andare all’estero in questo periodo, è bene che si legga quest’articolo, o consulti il sito della Farnesina, le cose sostanzialmente non sono cambiate da Agosto, questo è un riepilogo schematizzato di tutte le restrizioni, per chi ha intenzione di recarsi nei vari paesi esteri

Le regole per i viaggiatori sono diverse, in base al paese di destinazione, o di provenienza, e le nazioni sono state divise in gruppi, vediamo insieme quali:

Gruppo A

Repubblica di San Marino e Stato del Vaticano, nessuna restrizione.

Covid nuovo DPCM di Settembre

Gruppo B

 Tutti i paesi UE per i quali, non c’è alcuna necessità di motivazione specifica, quindi ci si può andare solo per Turismo. Serve solo una autodichiarazione, questo il link, che potete trovare anche sul sito della Farnesina. Fanno eccezione:

Croazia, Grecia, Spagna e Malta, dove anche per solo transito si deve:

presentare un’attestazione che certifichi la negatività di un tampone molecolare eseguito nelle 72 ore antecedenti. Oppure,

sottoporsi a test molecolare all’arrivo in aeroporto, o luogo di confine. Oppure entro le 48 ore successive sia eseguito presso le ASL di riferimento.

I turisti, devono anche comunicare il loro ingresso in Italia, al dipartimento di prevenzione, della Asl competente.

In alcuni aeroporti, non in tutti, viene seguito il test rapido, che se positivo prevederà il classico tampone nasale.

Gruppo c

Romania e Bulgaria

Al rientro in Italia, vige l’obbligo di isolamento fiduciario, e sorveglianza sanitaria. Bisogna inoltre compilare un’autodichiarzione, e si può raggiungere la destinazione finale solo con auto propria

Covid nuovo DPCM di Settembre

Gruppo D

Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay

Qui ci si può recare anche solo per turismo, ma al rientro valgono le stesse regole del gruppo C

Gruppo E

Resto del mondo

Non ci si può recare in questi paesi per turismo, ma solo per comprovate necessità di lavoro o salute

Gruppo F

Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana  Kosovo, Montenegro, Serbia,e Colombia

Per questi paesi vige il divieto di ingresso, in Italia, ad eccezione dei cittadini Ue e quindi anche di quelli italiani. Valgono al rientro le stesse regole dei gruppi C-D-ed E.

Per qualsiasi viaggio, o spostamento, è sempre bene consultare il sito della Farnesina, in quanto la situazione rimane molto fluida. Voglio ricordare, che il periodo di isolamento fiduciario, viene conteggiato dall’azienda per la quale si lavora, come periodo di ferie, non di malattia.

Fonti di questo articolo:

Farnesina

Sky tg 24

Aiuta le strade del viaggio

Altri articoli