Civita di Bagnoregio cosa vedere in una città misteriosa che sta morendo

La terribile definizione di Civita, in provincia di Viterbo, è quella di Bonaventura Tecchi: “la città che muore”. Il destino di questo luogo è quasi segnato, il colle di tufo su cui sorge Civita, è minato alla base, dalla continua erosione di due piccoli torrenti, che scorrono nelle valli sottostanti e dall’azione delle piogge e del vento. Civita si sta sgretolando lentamente, ma inesorabilmente. Nel borgo ormai vivono poche persone 11 circa, e un domani non sarebbe stato che un miraggio , il paesaggio irreale dei calanchi argillosi, con i loro colori tetri, che contrastano con quelli dorati del tufo. Ma il grande afflusso di turisti ha fatto si che molte case siano state ristrutturate, anche se la zona deve essere continuamente monitorata

Come arrivare a Civita

civita bagnoreggio ponte

Si raggiunge tramite un lungo ponte, ricostruito, dopo che il primo fu distrutto della seconda guerra mondiale.

  • In auto: per chi proviene da nord, A1 direzione Roma, chi proviene da sud sempre A1. Si esce al casello di Orvieto, e si prosegue, sulla statale Orvieto-Bagnoregio.
  • I treno: si può arrivare alle stazioni di Viterbo e di Orvieto, e poi proseguire con gli autobus della linea COTRAL. Questo è il link degli orari, e questo il link del trasporto urbano e della navetta Civita. Qui in allegato la guida ai parcheggi del comune di Civita: Qui il link in pdf , con la pianta dei parcheggi. Il biglietto d’ingresso alla città costa 5 Euro, e 3 nei festivi.

Civita un luogo Etrusco

Civita di Bagnoregio cosa vedere

Il luogo fu Etrusco, ed è ancora pieno di mistero, e di vestigia non ancora interpretate. Vi è una vasta rete di cunicoli sotterranei, tutti con una nota di romantico disfacimento. Si pensa che fosse una delle possibili sedi del Fanum Voltumne, il santuario della nazione Etrusca

Cosa vedere a Civita

civita centro

Il centro storico di Bagnoregio, inizia dalla Porta albana. Di fronte al Belvedere, collegata al mondo dall’unico ponte di 300 metri, ecco Civita, su un cucuzzolo, con un ciuffo di case medioevali. Il primo monumento che si incontra è la Porta santa Maria, sormontata da una coppia di leoni. Piu’ avanti si apre la piazza principale, dove si può ammirare la chiesa romanica di san Donato. In essa sono custoditi un bellissimo crocefisso ligneo del ‘400, ed un affresco della scuola del Perugino. I palazzi rinascimentali del Colesanti, dei Bocca e degli Alemanni, si impongono sulle viuzze, con le tipiche case basse con balconcini e scaletta esterna, tipiche dell’architettura Viterbese del Medioevo.

Civita di Bagnoregio cosa vedere

Meritano poi la visita il tempietto di san Bonaventura, a croce greca, che ha subito nel tempo varie modifiche, dal primo ammodernamento del 1606. Tra le cose notevoli una bibbia del XII secolo, in pergamena miniata. La Cattedrale di san Nicola, e la chiesa romanico-gotica dell’Annunziata, ricca di opere pittoriche , con a fianco il campanile del 1735 ed il chiostro del 1624, con pozzo centrale, di Ippolito Scalza. sul bordo orientale del Belvedere, vi è la grotta di san Bonaventura.

Cosa mangiare a Civita

fettuccione interiora

Il paradiso degli insaccati e affettati in genere: prosciutto, salsiccia, capocolli e lombetti. Il piatto del borgo sono le fettuccine, condite con interiora di pollo.

Dove dormire a Civita

Ci sono diversi b&b, case vacanze ed hotel. Le potete trovare tutte nel box

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