Canada e la riserva Indiana, viverci per 30 giorni

Canada e la riserva indiana, questo è un viaggio che ho fatto diversi anni fa, da sola.  Lo scrivo comunque, perchè è una delle esperienze piu’ belle che ho fatto nella mia vita. Il Canada, è un paese bellissimo, immenso, rispetto alla sua popolazione. La natura in certe zone è ancora incontaminata, e i Canadesi fanno di tutto perchè rimanga così. Io ho deciso di andare in una riserva di Nativi Americani, sia perchè era una soluzione economica, sia perchè volevo conoscere meglio questa popolazione.

Conoscere i nativi americani

Vi dirò subito che non ci sono riuscita. Perchè direte voi? Sei andata lì apposta? Perchè non vogliono farsi conoscere, e ne hanno tutti i motivi. Io ero nella riserva Nakoda delle Rock Mountains. Questa tribu’, è riuscita a  mantenere ancora la sua seppur poca autonomia e dignità; per capirci non vendono collanine ai turisti, come ho visto nel parco del Grand Canyon, uno squallore!!

I nativi Nakoda

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  Questi nativi allevano per lo piu’ cavalli, e raramente portano i turisti a fare delle escursioni di qualche giorno  nelle Rock Mountains. Io ho avuto la fortuna di fare questa esperienza della quale parlerò piu’ avanti, ma non è che con questo ho potuto avvicinarli e parlarci.

Ti tengono a debita distanza e ti aiutano solo se sei in difficoltà col cavallo, fanno i tepee per la notte, ma tutto finisce qui. Per loro rimani un” viso pallido”, della stessa genia di coloro che gli hanno portato via la terra, i bisonti, e tutto il resto. Ricevono dallo stato Canadese un sussidio. Nella riserva non si possono bere alcolici.  Se qualcuno di loro va a lavorare per i canadesi fuori dalla riserva viene bandito per sempre dalla comunità.

Come andare e come muoversi

  • Aerei: Il volo come al solito bisogna prenotarlo molto prima per avere i prezzi migliori, io ero andata con la British Arways con scalo a Heathrow, che in quel momento faceva una buona offerta. Puoi vedere le offerte nella mia pagina trovailvolo
  • Visto: per entrare in Canada, con un volo aereo bisogna richiedere il visto online eTA, simile al modulo Esta degli Stati Uniti, nel modulo bisognerà mettere il proprio domicilio, la situazione penale, ed è da conservare assieme al passaporto elettronico: Metto qui il sito della Farnesina, e quello del sito canadese. Il Canada è comunque un paese molto protezionista, e non vuole nessun tipo di immigrazione. Se siamo lì solo per turismo non ci sono particolari problemi.
  • Salute: nessun particolare problema
  • Auto a noleggio: in Canada come negli Stati Uniti, noleggiare una macchina è semplicissimo e le strade sono molto buone, l’unica avvertenza sono i limiti di velocità. le multe sono salatissime.
  • Sicurezza: Il canada è un paese sicurissimo con un bassissimo tasso di criminalità
  • Hotel: vale lo stesso discorso degli Stati Uniti, a questo link ci sono motel, di tutti i tipi e per tutte le tasche
  • Clima: Bisogna andare senz’altro in estate, in inverno con la neve alta, fare escursioni a cavallo è impossibile

Soggiorno nella riserva indiana

canada e la riserva indiana

Io sono arrivata a Calgary di notte, e un nativo, mi aspettava all’aeroporto, c’erano anche dei ragazzi inglesi. Siamo saliti nel suo furgone un pò scassato, e in circa due ore ci ha portato alla riserva che si trova un pò prima di Banff. Arrivata alla riserva mi hanno portato all’alloggio femminile, formato da tante stanze in stile alpino, molto carine.

Primo giorno nella riserva

Dopo una notte di sonno, la mattina mi sono svegliata e sono andata a fare un giro. Il panorama toglieva il fiato: c’era un laghetto, circondato dalle bellissime Rock Mountains, un silenzio irreale, nessun telefono, cellulare, funzionava. Per le emergenze solo un telefono nella foresteria, dove si mangiava tutti insieme agli altri turisti e si dava una mano,e se si voleva si poteva anche cucinare, io una sera, da brava italiana ho fatto gli spaghetti per tutti, devo dire non buonissimi!! Il clou della riserva era la scuderia, dove i nativi allevano i cavalli, che sono enormi! Molto piu’ alti dei nostri.

canada e la riserva indiana

Cosa si faceva nella riserva?

Niente. Detto così sembra assurdo, però presto si assapora questo stato di dolce far niente. Si prendeva il sole sul lago, si chiacchierava con gli altri turisti, e i nativi li vedevamo molto poco. Dopo molte insistenze siamo riusciti a organizzare un giro a cavallo sulle Rock Mountains con le guide indiane. Io non avevo una grande esperienza coi cavalli, ma ugualmente mi sono avventurata in questa gita di due giorni, dove si stava per otto ore a cavallo.

I cavalli, e i pericoli

La sera dovevamo pulirli e dargli da mangiare, impresa per me titanica, ma mi hanno aiutata e il cavallo ha potuto nutrirsi. La notte abbiamo dormito nei tepee, una bellissima esperienza, anche se faceva un pò freddo, perchè il fuoco al centro dopo un pò si spegne  Si sentivano i coyotes ululare, un pò inquietanti. L’unico vero pericolo sono gli orsi, anche i nativi li temono. Lì ci sono i greezly, che arrivano anche a tre metri di altezza, per cui ci hanno dato tutte le istruzioni del caso: praticamente non stare mai da soli, neanche per fare la pipì. Nonostante questi disagi è stata un’esperienza indimenticabile, in mezzo alle montagne, non ci sono macchine, solo tu e la natura.

canada e la roserva indiana

Nelle due settimane nella riserva, con gli altri turisti siamo andati a Banff, che è una carina città di montagna da qui si possono anche fare dei tour a (vedi articolo) a lake Luise, qui il link,di una bellissima escursione. Poi siamo andati a Calgary. Questa è una città moderna, in mezzo alle montagne, dove noi siamo andati per noleggiare un van, per un’ulteriore settimana a Vancouver e alla sua isola omonima. Infatti era giunta l’ora di partire dalla riserva, e insieme ai ragazzi inglesi conosciuti, abbiamo deciso di prolungare il soggiorno in Canada, di una settimana. Se qualcuno fosse interessato a questa esperienza può mandarmi un messaggio. Quì ho messo anche un sito canadese di escursioni a cavallo. Questo, chiaramente, è un viaggio che va organizzato con molto anticipo, i tempi di risposta sono lunghi.

Viaggio Banff-Vancouver

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Per l’approfondimento su Vancouver e la sua isola andate a questo post

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Questo viaggio in Canada, è stato veramente un’avventura, l’ho fatto da sola, sono andata a cavallo, su per le montagne rocciose, alla sera non sentivo piu’ la schiena e dovevo dormire per terra in un tepee. Faticoso? Si molto, ma ne è valsa sicuramente la pena.

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