Bath le terme romane e la campagna inglese

Bath e la campagna inglese. Dopo la visita alla bellissima Stonehenge ci siamo diretti verso Bath, un paese immerso nella campagna inglese. Una campagna dove si percorrono chilometri senza vedere case ma solo animali, capre, al pascolo, era proprio quello che desideravamo vedere, fuori dalla frenetica Londra, sembra di essere in altro stato. E’ la campagna dell’ispettore Barnaby, con le casette in stile inglese, tutto molto “British”. Mi hanno sempre raccontato che gli inglesi appena finisce di piovere, riannaffiano i loro giardini, forse è una “storiella” ma se è vera funziona perchè i prati delle case sono verdi e ordinati, o forse è dovuto al clima, perchè qui piove spesso!

Bath e la campagna inglese

Bath è famosa per le sue terme che i romani cotruirono nel 43 d. C, ma sembra che già prima di loro i celti avessero costruito delle terme piu’ antiche, e nelle vicinanze abbiano costruito un tempio dedicato al dio sole, quindi può essere che le acque sulfuree che scorrono sotto la città siano usate da 2500 anni: acque sulis.  Il  nome Bath fu dato dalla popolazione Sassone, e queste terme sono le piu’ importanti della nazione. Qui il 7 Agosto del 2003 si tenne l’ultimo concerto dei tre tenori: Pavarotti, Placido Domingo e Carreras

Cosa vedere a Bathbath pianta e1553937041348

Bath è una città piccola che si gira a piedi, è bagnata dal fiume Avon. La costruzione del centro odierno, venne fatta intorno al XVIII secolo, in stile georgiano, tutto color miele. Bath è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, la città è dotata di circa 80 alberghi e di 200 bed and breakfast, il turismo è la principale fonte di introito del paese.

Abbazia di Bath

Bath e la campagna inglese

L’abbazia si trova nel centro, sulla strada per le terme. E’ un grande esempio di architettura gotica perpendicolare. Fu costruita nel VII secolo e poi ricostruita nel XII secolo, infatti nel 1137 fu devastata da un incendio. La sua struttura è a croce latina con una campata di cinque navate. La torre centrale è di due piani a pianta rettangolare e ci si può salire a pagamento, e vedere tutto il paese e la campagna circostante. Nelle piazze all’esterno dell’abbazia ci sono dei musicisti che suonano musiche o celtiche ma anche contemporanee, gente che ascolta e balla, molto divertente e piacevole.

Le terme di Bath

Bath e la campagna inglese

 

Proprio sulla piazza davanti all’Abbazia c’è l’entrata per le terme di Bath. L’ingesso è a pagamento, 14 sterline. Queste terme furono costruite dai romani intorno al 70 d.C, come complesso di balneazione e di ritrovo, ed è uno dei resti romani meglio conservati al mondo, così dicono le guide inglesi. 1.170.000 litri d’acqua raggiungono la temperatura di 46° centigradi. Si può camminare lungo i marciapiedi, e vedere le antiche stanze,  sentire la storia con l’audio guida, e bere l’acqua sulfurea con 43 tipi di minerali. Volendo si possono anche fare dei trattamenti, specifici, come massaggi, saune ecc.

Bath e la campagna inglese

Usciti dalle terme rigenerati si può fare la salita del paese per raggiungere il

Circus

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Il Circus di Bath, è un complesso residenziale circolare su una piazza, nato dall’idea dell’architetto Jhon Wood, il vecchio, nel 1760 circa, ed alla sua grande “visione” di ricreare una struttura Palladiana per Bath, che se osservata dall’alto insieme al Royal crescent, ricreasse la figura massonica di sole e luna. L’opera fu terminata dal figlio, che insieme al padre si interessava di occulto e riti massonici. Poi nella seconda guerra mondiale, una bomba ne abbattè una parte che fu poi ricostruita fedelmente. Vicino si trova il Royal Crescent, che è un museo. Illustra gli arredamenti di quel tempo. Sulla strada per il Circus si trova il

Jane Austen centre

Bath e la campagna inglese

La casa che fu di Jane Austin, e che qui si ispirò per i suoi due romanzi: l’Abbazia di Northanger e la Persuasione. E’ situato in 40 Gay street, in una tipica casa georgiana. E’ una mostra permanente, che racconta la storia di Bath e di Jane Austin, è molto commerciale, ricco di souvenir e gadget. Tornando verso il fiume c’è il bellissimo ponte

Pulteney bridge

Bath e la campagna inglese

E’ una struttura eccezionale in stile palladiano che ricorda “ponte vecchio” di Firenze. ha negozi da ambo i lati, ed è lungo 45 metri. Subì diverse inondazioni e fu poi sempre ricostruito, attraversandolo si arriva ai giardini di Weir garden, una vera oasi di pace nel verde inglese.

Cosa e dove mangiare a Bath

I Sanny Lunn bun, tipici dolci del paese, sono tortine da tè, confusi a volte con i Bath bun, docetti piu’ piccoli, il Bath chap, invece è un guanciale di maiale. A Bath vi sono molti luoghi dove mangiare, noi di solito in Inghilterra mangiamo nei pub e siamo andati al Hungerford arms, ma ce ne sono molti nelle vie della città, tutti piu’ o meno con gli stessi prezzi.

Dove dormire a Bath

Hotel ce ne sono tantissimi visto che è una zona termale molto rinomata. Grovesnor apartaments, sono piccoli appartamenti arredati con gusto, molto carini

Questa gita nella campagna inglese, ci è piaciuta molto e questo paese sembra un pò uscito da una fiaba. Per fare questo tour ci siamo appoggiati a Getyourguide,  e devo dire li ho trovati molto seri e puntuali, lavorano bene. Riguardo ai prezzi li ho confrontati anche con tour operator locali ed erano i piu’ convenienti.

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