Bassano del grappa cosa vedere

Bassano del grappa, il Ponte, ed il Museo di Hemingway

Arriva la primavera e ci sono quindi molti motivi per andare a Bassano del Grappa, stupendo borgo nel Veneto, sul fiume Brenta. Da Aprile fino al 13 Giugno, giorno di sant’Antonio, si mangiano gli asparagi bianchi, eccellenza docg, e poi si beve la tagliatella, che non è la pasta, ma è un tipo di grappa, che si beve da Nardini sul famoso ponte. Bassano è un paese ai piedi del monte Grappa, ed è stato nelle due ultime guerre, sempre un paese in prima linea, ed è proprio dopo la “grande guerra” che prenderà il nome Bassano del grappa. Ci sono tante cose interessanti da vedere in questo paese ma anche, e soprattuto la sua storia è importante, per non dimenticare mai gli orrori della guerra.

La storia di Bassano

Bassano, dal 1404 fece parte della Serenissima, ed infatti in Piazza della Libertà, si trova il Leone di San Marco, simbolo di Venezia. Per 400 anni vi fu pace e prosperità e fiorirono oreficerie e laboratori tessili, ma con la caduta della Serenissima, Bassano ebbe un periodo tormentato fino all’entrata nel Regno Italiano nel 1866. Ma è la prima guerra Mondiale a fare di Bassano una zona di guerra, e una città in prima linea.

Con l’occupazione di Asiago da parte degli imperiali, molte granate arrivarono anche nel centro del paese, e con la disfatta di Caporetto, furono evacuate 7000 persone. Questi furono giorni terribili, soldati e fuggiaschi si riversarono su Bassano, e gli austriaci, fermarono il fronte di guerra sul Monte Grappa. La guerra fu vinta, ma nell’ossario del Grappa ci sono 23.000 soldati sepolti, e il nome da Bassano Veneto divenne Bassano sul Grappa.

Nella seconda guerra fu uno dei fronti piu’ grandi della resistenza, e nel settembre del ’44 vi fu il rastrellamento con 500 morti e 400 deportati che culminò il 26 settembre con” l’eccidio di Bassano” dove furono impiccati dai tedeschi, 31 cittadini. Primo Visentin, partigiano, fece saltare il ponte di Bassano, che causò due morti,e per rappresaglia,  i tedeschi fucilarono sul ponte 3 italiani. Alla fine della guerra, con la liberazione Bassano ebbe la medaglia al valor militare.

Come arrivare a Bassano

In auto: A22 autostrada del Brennero uscita: Valsugana

In treno: Stazione di Bassano del Grappa:
Linea Venezia-Bassano del Grappa
Linea Trento-Venezia
Linea Padova-Bassano del Grappa

In aereo
Aeroporto Antonio Canova di Treviso  http://www.trevisoairport.it/  
Aeroporto Marco Polo di Venezia  www.veniceairport.it/  
Aeroporto  Valerio Catullo di Verona  http://www.aeroportoverona.it/  

Cosa vedere a Bassano

Bassano per noi Veneti è una cittadina dove trascorrere una giornata, andare a mangiare gli asparagi e farsi delle belle passeggiate, ma ci sono delle cose interessanti da vedere, la piu’ famosa è il ponte:

Il ponte di Bassano

Questo ponte fu distrutto e ricostruito piu’ volte, fu costruito dal Palladio, in seguito ad un crollo,  nel 1569, tutto in legno con 5 campate che poggiavano su 4 piloni. Il ponte poi a causa delle guerre e inondazioni fu ricostruito piu’ volte ma sempre rispettando il disegno del Palladio. L’ultima volta nel ’45 fu ricostruito per volontà degli Alpini, per questo si chiama ponte degli Alpini. E’ quasi d’obbligo camminare lungo questo ponte e vedere il panorama sul fiume Brenta. Poi si va  a bere la “tagliatella” grappa, alla distilleria Nardini, che si trova all’entrata del ponte.

La distilleria Nardini

Bassano ha una grande tradizione di vini e soprattutto di grappe, questa distilleria è una delle  piu’ antiche, ed oggi è una grande produttrice ed esportatrice di grappe, ma la piccola antica distilleria è un must di Bassano. Qui si beve o il mezzo e mezzo, una specie di sprizz, o la tagliatella, appunto un bicchierino di grappa. I prezzi sono adeguati a ciò che si beve, non rincarati dalla notorietà del luogo. Se non bevete una delle due potete dire di non essere stati a Bassano!

Museo degli alpini

Qui gli alpini hanno una grande tradizione e non per niente c’è un museo a loro dedicato. Si trova nella taverna all’entrata del ponte. All’interno vi sono cimeli della prima, e seconda guerra mondiale e i fogli che Gabriele D’Annunzio buttò su Vienna.

Museo di Hemingway e della grande guerra

A pochi minuti a piedi dal ponte c’è ca’ Erizzo Luca, dove si trova il museo del grande scrittore. Questa era la residenza della sezione: grandi ambulanze americane, nella quale nel 1918, si trovava anche Hemingway. Questo museo con 5 sale espositive, è dedicato alla grande guerra dei soldati americani in Italia, e nella prima sala, vi sono ad accogliere il visitatore i libri:Una rara prima edizione di: Addio alle armi, censurata allora dal regime fascista  e” Al  di là dal fiume e tra gli alberi”. Vi sono molte fotografie dell’epoca, e questo museo vuole essere un tributo allo scrittore, che fu segnato profondamente dai pochi mesi di guerra, in Italia, che diventò lo sfondo di uno dei suoi piu’ famosi libri.

Piazza della libertà e Piazza Garibaldi

Qui si entra nel cuore di Bassano, due piazze adiacenti,  dove troviamo in Piazza della Libertà: il Leone di San marco, la Loggia del Comune, e la stamperia Remondini, mentre in piazza Garibaldi: la chiesa di San Francesco e la torre civica. Le piazze sono ricche di piccoli negozi anche con prodotti alimentari della zona. Vi è poi palazzo degli Ezzelini, che spesso non è visitabile, fu per molto tempo una roccaforte militare circondato da mura. Infine non dimentichiamo il Viale dei Martiri lungo il Brenta, dove furono impiccati 31 partigiani sugli alberi, dai nazisti, e lasciati lì per giorni. Sempre per non dimenticare!

Dove mangiare e dormire a Bassano

Per mangiare io sono sempre andata al Ristorante al sole. Io lo consiglio vivamente, è un vecchio ristorante se vogliamo anche un pò fanè, ma è proprio questo il suo bello! Ha un ottima cucina, in stagione mangiate gli asparagi, col risotto, e con le uova” basotte”, i carciofi ed il baccalà. Per dormire: la antica locanda Bonotto Belvedere, anche questa ha un ottimo ristorante.

Mi sono resa conto scrivendo questo articolo, che Bassano,  ha tantissime cose da raccontare, se ho dimenticato qualcosa chiedo venia soprattutto ai Veneti, e se avete qualcosa da aggiungere scrivetele nei commenti, saranno utili a tutti. Grazie

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

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