Barcellona, i  suoi quartieri e la Movida

Barcellona, il Barrio, Barceloneta, Ribeira e la Movida

Continuiamo con la visita di Barcellona, andremo alla scoperta di altri luoghi da visitare, ed alla vita notturna, che a Barcellona è molto vivace. Ho fatto un altro articolo su barcellona:

Barrio gotico di Barcellona

Vi si arriva dalla Rambla, dal lato destro in direzione del porto da piazza Catalunya. Qui si entra in un’atmosfera molto piu’ tranquilla, con bellissimi monumeti gotici e vestigia dell’antica civiltà romana, con un richiamo anche al medioevo. Qui si entra solo a piedi, ed è una visita imperdibile anche se ci si sta un solo giorno. Sembra di essere in un universo alternativo. Fuori dal caos della Rambla. Si può entrare dalla Placa Nuova, antico ingresso del villaggio romano romano. Da qui si può fare un percorso guidato o perdersi nelle stradine. La Carrer del bisbe con il ponte del vescovo è una delle piu’ belle strade. Girando troverete anche Plaza del Rei, dalla quale si accede al Palau Reyal Major e alla cappella reale. Altro monumento importante del Barrio è la

Cattedrale:

cattedrale barcellona

In Catalano: seu, che vuol dire sede, è meno importante della Sagrada Familia, ma comunque da visitare. Costruita in stile gotico, dove c’era una chiesa romanica e precedentemente, una visigota ed una paleocristiana. I suoi lavori inziarono nel 1298 e terminarono col chiostro nel 1463. Poi la facciata fu abbellita nel 1890 in occasione dell’expo. La cattedrale di Santa Eulalia è dotata di 5 porte, che accedono all’interno formato da tre navate, con 26 cappelle. Sopra l’altare vi è il bellissimo crocifisso del 400, in ricordo della battaglia di lepanto del 1571, sembra che questo abbia scansato una palla da cannone, per questa la sua forma storta. In questa bellissima chiesa c’è molto da visitare e guardare, come il coro e il sarcofago con le  spoglie di Santa Eulalia, ed infine il tesoro, con oro e argento donato dalla popolazione locale. Anche il chiostro è un gioiellino con la bellissima fontana delle oche.

Il quartiere della Ribeira

Questa parte vecchia di Barcellona si trova vicino al parco della Ciutadella, ed ha un’atmosfera senza tempo soprattutto la sera, quando i suoi locali si animano, mentre di giorno ci sono attive le botteghe di artigiani e musei d’arte moderna. Questa è una delle zone piu’ frequentate della città in particolare dai giovani. Tra le vie medioevali si trova la Cattedrale di santa Maria del mar. Questa fu costruita in 50 anni a partire dal 1329, è in stile gotico catalano. Fu edificata con molta fatica dai marinai del quartiere, che volevano un edificio di culto tutto loro. L’interno è abbastanza spoglio, ma fuori vi sono stupende vetrate, che filtrano la luce del sole all’interno. Sempre in questo quartiere troviamo

Il Palazzo della Musica Catalana: una delle piu’ grandi sale concerti di tutto il mondo, e il museo Picasso, con le sue opere giovanili.

Barceloneta

Questo quartiere è chiamato la Napoli di Barcellona, sembra infatti di essere un pò nei quartieri spagnoli. E’ un luogo affascinante, un tempo frequentato da prostitute e gente di mal’affare. Dopo il 1992 è stato riqualificato, ed oggi è un vivace quartiere. Oggi  la Barceloneta, una volta, abitata dai marinai, non è cambiata molto, panni stesi fuori dalle finestre, le stesse case un pò rimodernate, e una bellissima spiaggia piena di chioschi, bar, ristoranti. Vi sono anche alcune opere scultoree, come il cubo in metallo di Rebecca Horn e il pesce di Frank Gehry. Questa spiaggia è un pò come copa cabana a Rio de Janeiro, non un delle piu’ belle ma la piu’ frequentata, sia di giorno che di sera, nei localini del quartiere.

Il porto vecchio e la Movida di barcellona

anche questa zona un tempo abitata dai marinai che avevano strappato la terra al mare, è stato riqualificato.  Passando  la passerella di legno, sopra il mare  si arriva all torre di Rellotge, e al piccolo mercato dei pescatori, vi sono poi gli arsenali che ricordano l’attività di pesca iniziata nel 1200. Questa zona è comunque il cuore della movida di barcellona, con centri commerciali, zone di divertimento, l’acquario: enorme e cinema. Si può salire in cima al monumento di Colombo per una fantastica vista della città.

La movida

La Movida di Barcellona è molto famosa, io avevo degli amici che prendevano l’aereo solo per vivere una notte di divertimenti in questa città. Le discoteche piu’ famose sono: Razzamatazz: (Carrer de Pamplona 88, Barcelona), dove vengono anche artisti di carattere internazionale, questo è diviso in cinque spazi, dove si può ascoltare techno indie-pop, house, rock. Opium, anche questa molto famosa in :Passeig Marítim 34, Barcelona, Shoko club, sulla spiaggia: Passeig Marítim 36,  e moltissime altre, la città ne è piena. Il quartiere El Born, un tempo molto malfamato, oggi è un punto di ritrovo per artisti, e mantiene ancora uno spirito “ribelle”. Qui si può ascoltare buona musica e bersi qualcosa: Creps al Born: passeig del born 12, Barcelona. A barcellona poi vi sono moltissimi jazz club, dove la musica è veramente super! L’evento principale è il Festival del jazz durante il quale si può assistere per la strada a concerti improvvisati. Qui vi lascio il link del sito della città coi suoi concerti jazz. Se vi piace questo genere di musica andatene a vedere uno!

Il Flamenco

Questa danza di origine Andalusa, si balla anche qui. Vedere del bel flamenco oggi è difficile, io ho visto solo un bel spettacolo, a Madrid, tutti gli altri, anche nel sud della Spagna, potevo evitarli. Peccato perchè è una danza molto sensuale, ma di joaquin Cortez, c’è nè uno solo!  Per cui io non ne segnalo, anche El Palazio del flamenco, è molto turistico.  Se qualcuno conosce qualche luogo dove fanno un buon flamenco me lo segnali pure nei commenti, ve ne sarò grata! Ferruccio ci ha segnalato nei commenti, che suo fratello: Livio Gianola, ha collaborato, oltrtutto come unico italiano, per il Ballet National de Espana, e i tablao, dove si balla il Flamengo, valgono, lo cito, in base la personaggio della serata. Quindi bisogna informarsi prima, o affidarsi un pò alla fortuna.

Tapas:

Sempre Ferruccio Gianola, oltretutto guardate il suo blog, molto interessante: Otium, ci ha confermato che a Barcellona si mangia splendidamente, e c’è un bar vicino alla Cattedrale molto conosciuto, dove si mangiano splendide tapas, oppure, vi  sono molti locali citati nei libri di Manuel Vázquez Montalbán, che amava molto la sua città e la sua gastronomia. Grazie Ferruccio!

anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 4 commenti.

    1. Grazie Ferruccio questi consigli sono davvero preziosi, e arricchiscono sia i contenuti del blog, sia le nostre conoscenze!

  1. Mio fratello ha suonato e collabora con i migliori artisti (uomini e donne) flamenco spagnoli, è l’unico non spagnolo ad aver scritto musiche per il Ballet National de Espana . In realtà i “tablao” dove si fa flamenco valgono in base al personaggio che c’è quella sera. Insomma va molto a fortuna…

    Barcellona è fantastica e si mangia che è una meraviglia. Poco lontano dalla cattedrale c’è un bbar o locale conosciuto per essere uno dei migliori posti di Spagna dove si servono le tapas , ma non ricordo il nome

    1. Grazie mille si probabilmente va proprio a fortuna, aggiungerò domani nel post di questo locale di tapas. Intanto grazie mille.
      Anna

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