Barcellona cosa vedere

Barcellona cosa vedere nella città catalana: la Rambla e la Sagrada Familia

Barcellona la capitale della Catalogna, in quest’ ultimo anno si è parlato molto di questa città. Sia per i terribili attacchi terroristici successi l’estate scorsa nella Rambla, sia per il referendum  d’indipendenza dalla Spagna, promossa dall’ex governatore catalano Puigdemont, ora in Belgio per evitare il carcere. Nonostante tutto questo trambusto, oggi dai dati del sole 24 ore, il pil della Catalogna ha superato quello spagnolo, quindi la Catalogna è e rimane una regione, con una salda economia e una splendida capitale che è Barcellona. Potrebbe interessarti anche l’articolo:


Questa città è ricca di monumenti, di locali e attrazioni, su Barcellona è stato scritto tantissimo, proprio di recente ho letto il libro: La Catedral del mar, libro bellissimo, dove si percepisce l’orgoglio catalano e  parla della storia medioevale di Barcellona e della costruzione della Cattedrale. Per cui, data la mole di informazioni,  la dividerò in due post, questo è il primo, dove parlo di informazioni generali, della Lambra e della Sagrada Familia

Catalano

Chiunque vada a Barcellona e sappia lo spagnolo si troverà un pò in difficoltà, in quanto in questa regione parlano il Catalano, che è una lingua di origine romanza occidentale. Io la prima volta che ci sono stata, ho preso un taxi all’aeroprto e pur sapendo un pò di spagnolo non ho capito niente. Quindi se vi parlano in Catalano, chiedetegli di parlare in spagnolo o in inglese, molti lo sanno. Il Catalano è una lingua molto diversa dallo spagnolo, e per gli abitanti di Barcellona è la loro lingua ufficiale.

Voli

Vi sono molte compagnie che vanno a barcellona qui il motore di ricerca voli



Come arrivare dall’aeroprto a Barcellona:

Aerobus: parte ogni 5/ 10 minuti dal terminal 1 e 2 con un costo di 10,20 euro andata e ritorno. Se si vuole c’è anche la nuova Barcellona Pass, che include anche il trasferimento all’aeroporto e include altri ingressi per le principali attrazioni, non la Sagrada Familia: qui il link

Hotel

Anche qui ce n’è per tutte le tasche, cercatelo abbastanza centrale in modo da non usare troppo i  mezzi pubblici



Booking.com

metropolitana

Se fate il Barcellona pass è compresa, qui la piantina della metro altrimenti, esiste al hola Bnc, qui il link, con abbonamenti di 1 o piu’ giorni

Sicurezza

A Barcellona bisogna prestare attenzione, i borseggiatori sono in agguato, per cui attenzione al portafogli e alle borse.

Dove e cosa mangiare

Sicuramente non nella Rambla, dove ci sono ristoranti carissimi, e molto turistici. La gastronomia catalana è una delle piu’ rinomate al mondo: frutti di mare, pesce, paella in varie versioni, il sofrito: olio pomodoro e cipolla, crema catalana, come dessert, il cava, uno champagne locale. Una zona ricca di ristoranti  è la Barceloneta, nella zona del porto, ma anche all’interno della città ci sono dei posticini niente male

Cosa vedere a Barcellona

Barcellona è ricca di attrazioni, elencherò le principali, quelle che a me sono piaciute di piu’

La Rambla

Forse il luogo piu’ conosciuto e frequentato insieme alla Sagrada Familia, è una via lunghissima che dal centro della città porta al mare, all’inizio della via troverete la

  • fontana di canaletes, chi beve quest’acqua tornerà a Barcellona!
  • Il mercato della Bouqueria, uno dei piu’ importanti mercati di barcellona

  • Mosaico di Mirò: in mezzo alla Rambla vicino alla fermata metro di Liceu, vi è per terra un enorme mosaico fatto da Mirò in omaggio alla città, con una sua mattonella firmata.
  • Placa Reial, romantica piazza con i lampioni una delle prime opere di Gaudì
  • Artisti di strada: verso la parte bassa, vicino al mare vi sono gli artisti di strada, forse una delle principali attrazioni, con statue viventi, mimi, burattinai
  • Palau Guell: una delle prime opere archittetoniche del maestro gaudì, da vedere

Il bello della Rambla è passeggiare, lungo questa meravigliosa strada, bersi qualcosa e godersela

Sagrada Familia

Il piu’ importante monumento di Barcellona, su questo tempio, e su Gaudì sono stati scritti molti libri, capirete quindi l’importanza di questo maestro e della sua opera. Iniziata nel 1882 con uno stile neogotico, fu assegnata un anno dopo al maestro Gaudì, un genio, che ne progettò un tempio con 18 torri.  Con la sua morte prematura, fu investito da un autobus, ne costruì solo una.L’opera contnuò grazie ai suoi progetti, e bozzetti. Oggi ci sono 8 delle 18 torri progettate. Queste sono dedicate agli apostoli, agli evangelisti a gesu’ e a Maria. E’ un opera con uno stile esuberante, e unica nel suo genere, come unico era il genio di questo artista. Vi sono tre facciate, una dedicata alla natività, una alla passione ed una alla gloria, di quest’ultima ha  lasciato i bozzetti, sapendo che non sarebbe riuscito a completarla.

Il campanile dedicato a Gesu’ è alto 170 metri, con una croce che grazie ai suoi mosaici brilla di giorno. l’interno del tempio Gaudì l’aveva inteso come un bosco naturale, infatti le colonne sembrano alberi che supportano le volte

Questa opera non è ancora conclusa nè si sà quando finirà, visto che i lavori sono perlopiu’finanziati da donazioni private. Resta comunque un’opera unica, io mi sono seduta in una panca nel giardinetto adiacente e l’ho ammirata a lungo, e piu la’ si guarda piu’ la si apprezza.

Con la Sagrada Familia termino questo post per continuare nel prossimo dove parlerò della Cattedrale, della boqueria, del flamenco e dei locali di musica che io amo tanto.

anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 2 commenti.

    1. Si, molto bella, anche a me è piaciuta molto!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.