Avignone cosa vedere

Avignone cosa vedere nella città dei papi

Questo è un tassello  del secondo viaggio in Francia, dove abbiamo percorso gran parte del paese al nord. Altri articoli sulla Francia:

 

Voli in offerta dall’Italia

abbiamo visto Parigi, la Loira, e il parco naturale dell’Aube. Anche questo viaggio, l’ho fatto tutto in macchina, diciamo quindi “on the road”. E’ stato molto lungo,  quindi l’ho diviso in vari articoli, perchè ogni città è così interssante da essere un articolo a se stante. Prima tappa quindi Avignone: km da Reggio emilia:674 km. Siamo arrivati di sera, un pò stanchi, ma abbiamo trovato subito una cittadina viva, ricca di fiori colorati, e banchetti, dove ho subito comperato degli orecchini. Cominciavamo bene!!

Un pò di storia

Avignone è consciuta come “città papale”, da quando il papa Giovanni XXII nel 1316 decise di fare qui la sede papale. Vi governarono in totale 8 papi, che progressivamente ampliarono il castello, detto appunto “palazzo dei papi”: Regnarono qui fino al 1423 e nel mentre vi fu uno scisma e due antipapa. Anche dopo che se ne furono andati, qui venne firmato il trattato che pose fine ai “vespri siciliani”. Questa città è quindi pregna di storia che trasuda dalle sue mura, ostenta tutto il potere che avevano i papi in quell’epoca!

Un amico di questo blog Ferruccio Gianola, mi ha fatto notare un aspetto di Avignone che non avevo sottolineato: il mistero. In effetti questa città ha un chè di misterioso, e, a conferma di questo vi è anche:

Il muro delle nicchie misteriose

Nelle mura della vecchia prigione di Saint Anne, vi sono delle nicchie piene di oggetti: foto, disegni e bigliettini. Chi le abbia portate lì non si sa. Un pittore se ne attribuisce il merito, ma probabilmente sono stati i familiari degli ex galeotti ad iniziare questa tradizione. Rimane comunque un mistero, irrisolto!

Quindi cosa vedere ad Avignone

Palazzo dei papi: di architettura gotica e patrimonio dell’Unesco, vale senz’altro la visita. Il palazzo è aperto dalle 9 alle 19,00 e il biglietto costa circa 10 euro. Qui puoi prenotare la tua visita. Da non perdere la sala del concistoro e quella delle udienze. E’ l’edificio gotico piu’ grande d’europa, svetta in Avignone con le sue quattro torri, e simboleggia il grande potere del papato a quell’epoca.

Fu costruito nel XIV secolo e completato in meno di vent’anni, per volere di papa benedetto XII e Clemente VI. Vi sono oltre 25 stanze aperte al pubblico, la sala delle udienze, il concistoro, la cappella clementina ed anche la camera papale. Dalla terrazza si può vedere tutta Avignone. Il palazzo è disseminato di affreschi, alcuni su San Giovanni Battista e san Giovanni Evangelista, l’affresco dei profeti, molti sono dipinti dall’italiano matteo Giovanetti.

Ponte Saint Benezet: il ponte sul rodano. Edificato nel 1117 , la città sorge sulla sinistra del fiume. Questo ponte è legato ad una leggenda: il pastore Benezet ebbe una chiamata divina per costruire il ponte, ma i papi non ne volevano sapere, così lo sfidarono a caricarsi un enorme sasso sulle spalle e gettarlo in acqua. Il pastore, si dice per intervento divino, ce la fece e l’enorme sasso fu buttato in acqua. Così convinse i Papi e gli Avignonesi che il ponte doveva essere costruito. Questo è un capolavoro di ingegneria e fa parte del patrimonio dell’Unesco.

 

Catterdale de notre dome de Avignone. Principale luogo di culto cattolico di Avignone, appartiene alla diocesi della Provenza. Fu costruita a partire dal 1150 sul “rocher des dome” a strapiombo sulla riva sinistra del Rodano. Le cattedrali francesi sono tutte da vedere, anche se questa non ha il caratteristico stile gotico, ma un insieme di stili romanico, barocco, e protogotico.

roche de Dome:  Lo sperone che domina da 70 metri tutta Avignone.

Museo de petit palais de Avignone: ospita numerosi quadri tra cui: Carlo Crivelli, Sano da Pietro, e molti altri

Museo Angladone: che ci riserva splendidi dipinti impressionisti, Avignone sarebbe da vedere solo per questo museo.

Dopo questa bella scorpacciata di  musei e chiese, Avignone è bella da girare per le sue stradine, e le sue piazze, come la place de Avignone

Di giorno vi sono mercatini, dove consiglio di comperare tutto quello che contiene lavanda, saponcini, sacchetti profumatori e quant’altro. Come ho detto questa è tipica della zona. Non si può non menzionare il festival di Avignone. Si svolge ogni anno in estate e vi sono fino a 40 spettacoli, molti dei quali all’interno del palazzo dei papi nel cortile. La città è invasa da musicisti, fotografi, ballerini. Se volete vederla dovete prenotare molto prima. Qui il sito. Se andate ad Avignone in auto vedrete per la strada questi enormi campi di lavanda, a cui si ispirarono molti pittori, e fotografi. Bellissimi.

Dove dormire: anche Avignone come tutta la Francia non è economica, io sono andata al

Kyriad Avignon: dove si ha una splendida vista su tutta la città, e si è vicinissimi al palazzo dei papi

Cosa mangiare: a me la cucina francese piace molto. Qui siamo vicini alla Provenza, per cui: bouillabaisse, zuppa di pesce, cassoulet, una buonissima zuppa di fagioli, carne, e tante altre cose, soup d’onion, zuppa di cipolle, patè in tutte le salse. Guardate sempre i prezzi fuori dai ristoranti, e se volete risparmiare, bevete vino della casa, che qui è ottimo.

Conclusioni:

Primo tassello del secondo” tour de france” la Francia non mi ha mai deluso e tantomeno qui, Avignone è splendida! Noi proseguiremo per il nord, e quindi se vorrete seguirmi: al prossimo capitolo!!

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anna

Sono l'autrice di questo blog, mi piace viaggiare, ho viaggiato molto, e spero di viaggiare ancora

Questo articolo ha 4 commenti.

    1. Si è vero è anche misteriosa,domani, aggiungerò questo aspetto che non avevo considerato nel post. Grazie Ferruccio, prezioso come sempre!

  1. Che bella 🙂 La foto con lo scorcio della città sembra un dipinto e poi la visiterei solo per vedere il museo con le tele degli impressionisti.

    1. Grazie sei sempre molto gentile. In effetti per chi ama l’arte ci sono dei quadri bellissimi, Ciao Anna

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