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Arquà Petrarca cosa vedere nel paese dove visse il sommo poeta

Arquà Petrarca, si trova a 24 Km da Padova, un piccolo borgo medioevale, dove il tempo sembra essersi fermato. E’ una perla dei colli Euganei, dove il sommo poeta della lingua italiana Francesco Petrarca, si trasferì per godere della quiete di questo luogo, negli ultimi anni di vita. In questo paese ci sono stata tante volte anche per mangiare il risotto di quaglia, specialità della zona. Poi è un posto molto tranquillo che ti riporta nel medioevo, poca gente, poche auto, una grande pace! Tuttora rimangono la casa del poeta Francesco Petrarca e la tomba con le sue spoglie, io ho sempre amato molto questo poeta, quindi ritornare nei luoghi dove decise di trascorrere gli ultimi anni della sua vita, mi ha sempre dato molta gioia.

Come arrivare ad Arquà Petrarca

Dall’autostrada A4 in prossimità di Padova, imboccare la A13, uscire allo svincolo Terme Euganee, proseguire sulla SS 16 direzione Monselice, 2 km dopo Battaglia Terme girare a destra sulla SS 16d verso Arquà Petrarca.

La storia di Arquà Petrarca

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I primi insediamenti della regione risalgono al 1.000 a.C quando i veneti che provenivano dall’Asia minore diedero vita alla civiltà “atesina” e il maggiore centro era l’odierna città di Este.   Nel 1405 il paese passò sotto il dominio di Venezia fino al 1797, quando il veneto passò sotto il dominio austriaco. Nel 1860 al nome di Arquà fu aggiunto Petrarca.

Cosa vedere ad Arquà Petrarca

E’ consigliabile lasciare l’auto nel parcheggio ai piedi del paese, e percorrere la salita, che vi porterà alla vista del borgo così come la vedeva il Petrarca. Vi appariranno le prime case in pietra e i vecchi lavatoi, che si trovano un pò prima della fontana del Petrarca, che esisteva già prima della sua venuta, ma rinominata col suo nome, visto che spesso veniva qui ad attingere l’acqua. Alla fine della salita  si trova

La chiesa  di Santa Maria Assunta

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Le prime notizie storiche risalgono al 1026 : Petrarca scrisse nel suo testamento di essere seppellito vicino al porticato come era allora usanza. La tomba si trova al centro del sagrato in un arca di marmo rosso di Verona. La chiesa è stata recentemente ristrutturata, e vi sono affreschi di scuola veneto- bizantina, un polittico del trecento, ed una pala di Palma il giovane. In piazza Petrarca troviamo:

Palazzo Contarini

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Tutto in stile gotico Veneziano del XV secolo. Altri edifici da ammirare sono una casa romanica con aggiunte gotiche. Un piccolo fabbricato affrescato, che nel XV secolo era sede di uno Spedale per indigenti. Alla fine di via Roma si trova la villa del trecento: Villa Alessi.  L’oratorio di Santissima Trinità con la loggia dei vicari, è stata recentemente restaurata e ricoperta con materiali moderni, quali il rame ed il vetro. L’oratorio ospita una tela del 1626 di Palma il giovane, ed infine in piazza San Marco svetta la colonna del leone Veneto del 1612.

La casa del Petrarca

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E’ tutta immersa nel verde, di orti e giardini. Secondo la tradizione, gli fu regalata dal signore di Padova, Francesco il vecchio da Carrara. Petrarca vi abitò dal 1370 al 1374. Si presume che la parte inferiore fosse abitata dal poeta e dalla sua famiglia, mentre nei piani alti vi fosse la servitu’. La loggetta ad archi probabilmente fu aggiunta nel ‘500 da Pietro Paolo Valdezocco. la casa è chiusa il Lunedì.

Dove mangiare e dove dormire ad Arquà.

Arquà Petrarca è famosa per le giuggiole con il quale si ricava il “brodo” una specie di sciroppo. la Montanella è uno storico ristorante di Arquà. Per dormire la locanda Viridarium. Oppure potete andare nei molti hotel ad Abano e Montegrotto terme

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