Amsterdam cosa vedere nella città dei canali e delle case sofisticate

Amsterdam, una delle tante Venezie del nord, una città, dove sono proprio i suoi canali, ed i corsi d’acqua a rappresentare il suo vero spirito.

Cosa vedere quindi ad Amsterdam? Le case eleganti, nella cerchia dei canali, i magazzini riadattati, gli stupendi ponti, che sono probabilmente la vera essenza di Amsterdam. Un paese che ha sempre lottato con l’acqua, ora ha fatto di questa il suo punto di forza. Se una volta il mare, che invadeva i terreni, era una catastrofe per i contadini, oggi con le dighe, ed i mulini a vento, sono riusciti a trasformarlo, nel loro migliore alleato, un alleato che rende fertile terre e giardini.

Tabella dei Contenuti

L’Amsterdam trasgressiva che avevo conosciuto tanti anni fa, oggi si è trasformata in una città elegante, ricca di musei e attrazioni culturali. Delle informazioni pratiche su Amsterdam e sull’Olanda ne ho già parlato nei miei articoli:

Per visitare Amsterdam si può fare la Amsterdam city cards, valevole 1 o 2 o 3 giorni, da diritto a tutti i trasporti della città, inclusa la crociera sui canali, all’ingresso gratuito in 44 musei, sconti sui caffè, ristoranti,  affitto biciclette, e tante altre agevolazioni

Il meteo ad Amsterdam

Il periodo migliore per visitare Amsterdam, è l’estate. In Inverno, tutta l’Olanda è attraversata da perturbazioni atlantiche, che possono rendere la stagione particolarmente rigida. Qui le temperature di tutto l’anno.

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La cerchia dei canali

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La cerchia dei canali, nel 2010 fu dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Questa si sviluppò, nel XVII secolo in un terreno paludoso, oggi chiamato Jordaan, destinato alle classi lavoratrici, ed ai rifugiati religiosi. Nella seconda metà del XVII secolo, i personaggi piu’ ricchi ed influenti concentrarono le loro abitazioni nella zona detta curva d’oro.

Perchè le facciate delle case  sono pendenti? 

Le case avevano un paranco fissato ad una trave, per issare le merci fino alla soffitta, senza danneggiare le finestre. Nel 1565 una legge ridusse l’inclinazione massima al 4% per evitare il rischio dei crolli. L’architettura delle case, fa si che Amsterdam sia definita una città “raffinata”, ed il fascino consiste nei dettagli. Le facciate dovevano essere uniformi e costruite con materiali leggeri.

L’itinerario

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Praticamente l’itinerario inizia in Piazza Dam, e finisce nell’Amstel per poi tornare indietro. Si percorrerà così anche la storia di Amsterdam: l’edificio dove dimorò lo zar Pietro, i tumulti del 1696, e la casa di Anna Frank,  un po’  fuori dal percorso nel quartiere Jordan ,oggi un museo molto visitato, e il Margere Brug, il famoso ponte levatoio con le arcate in legno.

Il quartiere dei musei

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Sino alla fine dell’800 circa, questa era un’area agricola, successivamente fu deciso di destinarla all’arte ed alla cultura, e nel 1999 è stata aggiunta un area nuova. Le vie prendono il nome da artisti ed intellettuali, inoltre ad ovest c’è una piacevole zona dove riposarsi. Questa area verde, era un tempo percorsa dalle piu’ “corte autostrade” d’Europa, ma con le grandi opere di rinnovamento tra il 1996, ed il 1999 è stata trasformata in un parco maestoso, uno dei piu’ ricchi della città, con imponenti dimore. Dopo avere visitato i musei, si possono visitare le boutique, ed assistere alla lavorazione dei diamanti alla Coster Diamonds.

Il Rijksmuseum

ospita una collezione d’arte Olandese, unica in Europa. Il Van Gogh Museum, fu inaugurato nel 1977. Quando Van Gogh morì nel 1890, era molto vicino alla fama, ed il fratello minore, collezionista d’arte, aveva raccolto 200 dipinti e 500 disegni dell’artista.

Il Stedlijk Museum fu costruito per ospitare la collezione di Sophia Bruyn, e nel 1938 divenne il Museo nazionale d’arte moderna, con opere oggi  di Picasso, Matisse, Cezanne e Monet.

Si può arrivare al quartiere dei musei anche con la crociera sui canali, che fa una fermata proprio qui

Il museo della marina

Il Sceeppvaart museum, un tempo arsenale della marina, nel 1973 è stato convertito in Museo della marina e nel 2011, tutta la corte superiore è stata ricoperta da un vetro, il cuore di questo spazio espositivo. Da menzionare anche il Mulino De Gooyer, primo mulino a vento per il grano dei Paesi Bassi. Altro museo interessante è il, museo dei  cantieri navali, e per finire, il Nemo centre Museum, progettato da Renzo Piano,  un centro didattico per la scienza e la tecnologia. La sua altezza di 30 piani offre una vista a 360° della città. il Koninklijk Thatre cafè, durante tutto l’anno ospita concerti e musical di successo.

Piazza Dam

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Il cuore di Amsterdam, la parola Dam significa: diga, che fu costruita appunto, nel 1270 per il fiume Amstel. E’ sempre stata il teatro di grandi proteste, una tra le quali: quella sul Vietnam.  Nota anche per la cultura Hippies, ed oggi per gli artisti di strada. Da un lato si trova il Palazzo Reale, e il Naational monument, obelisco in onore delle vittime della seconda guerra mondiale, ed il museo delle cere.

I bar di Amsterdam ed il quartiere a luci rosse

Amsterdam cosa vedere

Amsterdam è famosa per i suoi caffè, circa 1.500. Vi sono i tradizionali “bruin Cafè”, caratterizzati da mobilio e rivestimenti, in legno scuro, e bar piu’ moderni. La loro caratteristica deve essere quella di avere un’atmosfera calda e accogliente, birre di ogni tipo, e molti hanno alla sera musica dal vivo. Ne cito alcuni: Kapitein Zeppos, molto alla moda con concerti dal vivo.

De Jaren, sull ‘Amstel, amato dagli studenti. Walem, uno dei piu’ vecchi serve da mangiare all’aperto sul canale. Il quartiere a luci rosse, è un immagine molto turistica di Amsterdam. Donne in vetrina, avvolte da una luce rossa, che ammiccano ai clienti. Si trova nei pressi della Oude Kerk, la grande chiesa con struttura gotica.

Dove mangiare e dove dormire ad Amsterdam

Per mangiare la tipica cucina olandese, si può andare da: Frank’s Smoke house, De Silvereen Spigel, caro e rinomato, Cafè Sonneval. Io l’ultima volta ho dormito al:  Victoria hotel  di fronte alla stazione, comodissimo

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